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Quiete artificiale
Post n°7 pubblicato il 16 Ottobre 2008 da JDM1
A tratti s'impara qualcosa della sapienza che riguarda il bene e qualcosa di più sulla pura conoscenza del male. Si dirà allora la pazzia, esistenza mentale che ha due condizioni distinte. Uno stato di ragione lucida, indiscutibile e relativa alla memoria di eventi, ed una condizione di buio, l'oggi. Schiacciare mortalmente le glorie di fiori fragranti, vivendo soli senza nulla sapere del mondo oltre la valle. Il dito della morte sul suo petto, l'effimera, essa era stata fatta in perfezione solo per morire. La paura e l'orrore di donare a qualche fanciulla, del mondo esterno e quotidiano, l'amore che adesso era cosi' appassionatamente suo. Lasciar per sempre le vanità ed i turbolenti trionfi del mondo. |


Inviato da: daciablu
il 15/11/2008 alle 02:15
Inviato da: amy.leedgl
il 11/11/2008 alle 15:20
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il 09/11/2008 alle 21:24
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il 08/11/2008 alle 00:07
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il 07/11/2008 alle 15:30