Come non prendere nulla in modo personale .

La cosa funziona piu' o meno cosi'.....
immagina di andare al cinema
uno di quelli multisala :
danno il film sulla tua vita .
Entri in sala , c'è un solo spettatore a parte te : Tu .
Ti siedi dietro il " te stesso " ed il film ha inizio .
C'è un protagonista ( Tu ) , alcuni personaggi di primo piano ( i genitori , fratelli e sorelle , compagni o compagne , amici etc ) , altri di secondo piano ( vicini di casa , colleghi di lavoro ) e cosi' via fino alle comparse meno importanti .
Il film va esattamente come tu ti aspetti pero' dopo un po' ti annoi , conosci gia' benissimo la trama ed il protagonista , cosi' ti alzi ed entri in un altra sala .
Anche li' danno lo stesso film
ed anche li' c'è un solo spettatore : tuo padre .
Ti siedi dietro di lui e guardi lo spettacolo
ma qualcosa non quadra : i personaggi sono gli stessi
la location pure ed i ruoli sono confermati pero'
il " Tu " nel film visto da tuo padre si comporta in maniera diversa da come ti aspetteresti , finisci col farti quasi antipatia nel vederti in quel modo .
Cosi' ti alzi e cambi sala : l'unica spettatrice è tua sorella , stessi personaggi , stessi ruoli , stessi paesaggi ma il " Tu " rappresentato nel film di tua sorella è ancora diverso , e parecchio , da come tu sei abituato a vederti .
Si puo' andare avanti all'infinito ma il significato rimane lo stesso :
la nostra realta' è assolutamente soggettiva ,
noi non riuisciamo a comprendere neppure " noi stessi " alle volte
quindi inutile prendersela
se chi ci circonda non comprende cosa proviamo
o ci critica , o ci giudica
, non c'è nulla di personale in questo
il fatto è che il film della nostra vita
è uno spettacolo per pochi .
Inviato da: bluiceee
il 14/03/2015 alle 15:17
Inviato da: Katartica_3000
il 27/12/2014 alle 16:11
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 22:01
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 21:58
Inviato da: jopper67
il 03/12/2014 alle 12:02