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Post n°91 pubblicato il 06 Agosto 2006 da headroom
Capita, a volte capita. Capita che sentendosi ormai al riparo, su di un altra strada, con altre prospettive, ci si senta curiosi. Si voglia vedere cosa accade su quell'altra strada, si voglia sbirciare l'uomo che sarebbe potuto essere. Capita anche di avere timori, è normale. Di pensare di aver sbagliato, di aver forzato al peggio le proprie scelte. Poi pensi che sei comunque tu ad avere l'ultima parola, che sei tu a decidere per te, nessun'altro che te. Pensi che ti trovi davanti ad un numero civico che non hai mai imparato, che non hai scelto tu in fondo, che è stato naturale istinto di sopravvivenza, al di là delle possibili conseguenze. Allora ti trovi a sorridere dei tuoi metodi di difesa, dei tuoi pensieri che è inutile condividere, anche con il tuo migliore amico. Ti trovi a pensare che avresti voluto fosse lei a poterti ascoltare, a poter capire. Ti trovi a sorridere appunto! MEEEEEEOOOOOWWWW Ti trovi a dire: "Hey! che gioia mi da vederti.... Non puoi capire la gioia che provo nel vederti....". Poi ti prepari un caffè, sorridendo appunto, sicuro che sarà il miglior caffè che tu abbia mai bevuto. Ahhh! dimenticavo, io vado in Messico (chiapas), ci si sente tra 3 settimane.
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