
Cacchio... ricacchio...
Non so voi ma io per arrivare a prendere una decisione su qualsiasi cosa devo fare un bel po' di fatica. Senti una campana, senti l'altra, l'altra ancora, analizzi i però, i ma, i se (fino ad un certo punto altrimenti non tiro più insieme una mazza)... e invece, una sera di luglio, davanti alla seconda bottiglia di vino bianco (in 3) ti ritrovi ad aver risolto ogni questione in 5 minuti da un minchione digitalizzato, ovvero un minchione che conosce solo 2 livelli (0/1 buono/scarto passa/nonpassa bianco/nero).
Così mi sono trovato con le palle girate e non sono riuscito a gustarmi anche la restante aprte della bottiglia. Mi ha liquidato questioni a cui sto pensando da mesi (convivenza, lavoro, per fortuna non gli ho detto che sono agnostico altrimenti magari cercava pure di convertirmi...)
Io da piccolo sono sempre stato abituato ad avere a che fare con strumenti elettronici "analogici" con delle tensioni variabili, con la continuità tra zero e uno, con i grigi tra il bianco e il nero.
Certo lui sarà più reattivo e spigliato mentre io rischio di apparire timido o ombroso, però se arrivo ad una conclusione posso dimostrartela martellandoti le balle anche per ore. Se non ci sono ancora riuscito, perchè devi venire tu, minchione digitalizzato a dirmi come devo comportarmi, in base a TUE esperienze e TUE idee che vuoi spacciare come assolute?
ditemi che non hanno ragione loro please...