Digito Ergo Sum
Pensieri alla rinfusa senza tante pretese...| « OCHE GIULIVE | MESSAGGIO COPIA/INCOLLA » |
ELUANA ENGLARO
Eluana Englaro è una ragazza che nel 1992, all'età di ventanni, entra in stato vegetatico permanente a seguito di un incidente stradale.
Da 15 anni è in stato vegetativo permanente, viene alimentata ogni giorno in maniera artificiale tramite un tubo che inserisce una sostanza farmacologica direttamente nell'intestino.
Da 15 anni, ogni giorno degli infermieri la girano, la massaggiano per evitare le pieghe da cubito.
Da 15 anni suo padre Peppino, sapendo che Eluana non avrebbe mai voluto essere mantenuta in vita in uno stato del genere, poichè l'aveva espresso a seguito dell'incidente di un suo amico entrato in coma, combatte per dare pace a sua figlia.
Da 15 anni Eluana viene mantenuta in vita in maniera artificiale, non parla, non vede, non sente, non si muove, non pensa, è un vegetale, una pianta formata da cellule animali, che non possono morire di morte naturale.
Provate a pensare che cosa avete fatto negli ultimi 15 anni... provate a pensare e a contare quanti giorni ci sono in 15 anni...
in 15 anni una persona cresce, impara, lavora, si innamora, si sposa, mette al mondo dei figli...
Eluana no, è rimasta prigioniera in un letto d'ospedale... un morto vivente.
Io ho conosciuto Peppino Englaro, il padre di Eluana. L'ho sentito più volte parlare ai congressi dell'Associazione Luca Coscioni, di cui sono membro.. ascoltare la sua angoscia è straziante.
Le sue richieste reiterate, ma sempre respinte dai giudici, di porre fine alla tortura di Stato, cui è sottoposta sua figlia, hanno logorato la vita di un uomo che ama sua figlia a tal punto da combattere per 15 anni perchè venga rispettata la sua volontà.
Un danno biologico incommensurabile quello dei genitori di persone in stato vegetativo permanente.
Ora la cassazione ha dichiarato che non si può mantenere in vita una persona in stato vegetativo permanente e/o che ha dichiarato di non volere tale accanimento terapeutico, e che quindi il processo va rifatto.
Il Vaticano è contrario a questa sentenza e non vuole ci sia una legge in Italia, che come negli altri paesi del mondo, regolamenti il testamento biologico e le scelte di fine vita.
Tieni duro Peppino! questa è l'ultima battaglia e siamo tutti con te! Sicuri che la vincerai!
E personalmente, dichiaro di fronte a tutti voi, che se dovessi per nefasto destino entrare in uno stato vegetativo permanente, non voglio assolutamente essere alimentato in maniera artificiale, ma voglio che mi sia permesso di morire in pace.
|
|

Inviato da: diletta.castelli
il 11/10/2016 alle 17:03
Inviato da: ochhidigatta
il 06/01/2016 alle 19:07
Inviato da: ochhidigatta
il 28/01/2013 alle 19:53
Inviato da: ochhidigatta
il 11/01/2013 alle 17:43
Inviato da: JAMIRO1
il 22/02/2012 alle 19:17