
Guardo le mani rugose alle prese con minuscole vitine e un cacciavite altrettanto piccolo. "Mani tolte all'agricoltura!" si dice dalle nostre parti per descrivere delle mani con le dita grosse e poco affusolate.
Eppure quelle mani sono straordinariamente agili e precise nel loro minuzioso lavoro.
Chi l'avrebbe detto...
Penso alle mani tozze di Lucio Dalla, agili sui tasti bianchi e neri del suo strumento, anche allora ricordi di essermi stupito dell'agilità di mani non proprio "da pianoforte".
Quando mi si è presentato davanti, mi sono domandato se fosse la persona giusta... avevo richiesto un tecnico esperto per riparare un meccanismo oleo-dinamico molto sofisticato, necessario al mio lavoro.
Effettivamente mi aspettavo un ragazzo giovane ed invece mi trovo di fronte un anziano signore che ha più l'aspetto bonario di un contadino.
Gli espongo il problema e lui comincia il suo lavoro... gli piace spiegarmi quello che sta facendo ed, in silenzio, lo ascolto annuendo.
Però! ne conosce di cose questo vecchietto!
Ascolto attentamente ed imparo nuovi trucchetti... mi piace imparare, e questa persona si sta rivelando essere veramente esperta.
Mi vengono in mente i discorsi sulla professionalità di certe persone che non sempre riescono a tramandare ad un allievo il proprio sapere, disperdendo in tal modo conoscenza che si pagherà a caro prezzo in futuro.
Mi viene in mente di come io non abbia avuto quasi alcun rapporto con persone della terza età, essendo cresciuto senza i nonni, perchè distanti geograficamente. L'unica mia esperienza è stata quando ho fatto l'obiettore di coscienza in casa di riposo, un'esperienza particolare nel suo genere.
Attualmente collaboro con un'anziana signora nella vita politica dell'associazione di cui faccio parte, spesso la ascolto parlare delle sue vicissitudini, del dolore che ha passato e si porta ancora nel cuore, delle sue battaglie politiche...
che presuntuoso che sono quando penso di poterle dare dei consigli frenando il suo impeto e la sua poca disponibilità a scendere a compromessi.
Mi dicono che è una "testa matta", che è incontrollabile... stupidi e presuntuosi, che non si accorgono quanta energia e passione albergano in lei, nonostante le continue batoste psicologiche, morali e fisiche che le ha riservato la vita...
Sento il tecnico dirmi che all'inizio lavorava per la "Wild", che è stata acquistata dalla Leica... e pensare che questa scritta sul microscopio, sotto il nome della casa produttrice, credevo fosse il tipo di modello... pronuncia questo nome dicendo "Vild"... penso che non sappia l'inglese... ma poi dice che la ditta era svizzera... capisco che si legge in tedesco...
che presuntuoso che sono!
Inviato da: diletta.castelli
il 11/10/2016 alle 17:03
Inviato da: ochhidigatta
il 06/01/2016 alle 19:07
Inviato da: ochhidigatta
il 28/01/2013 alle 19:53
Inviato da: ochhidigatta
il 11/01/2013 alle 17:43
Inviato da: JAMIRO1
il 22/02/2012 alle 19:17