
Oggi, come tante altre volte, ho fatto il pieno di benzina ma, diversamente dalle altre volte, mi sono fermato a riflettere sul costo in continuo e costante aumento del litro di benzina.
Questa riflessione nasce da alcune informazioni che casualmente sono giunte a mia conoscenza negli ultimi due giorni e da un rapido calcolo matematico.
La prima informazione mi è giunta ieri tramite una e-mail che sta circolando, dove si fa notare il prezzo del petrolio nell'anno 2000 comparato al prezzo odierno, rapportandolo però al prezzo in euro.
La seconda informazione riguarda l'attuale prezzo del greggio che ha raggiunto i 130 dollari.
La terza informazione riguarda il sindaco di Longarone.
Passiamo alla riflessione:
nel 2000 il cambio dollaro-euro era di 1 $ = 1,2 € e un barile di petrolio costava 60 dollari, pertanto 1 barile = 72 €
oggi il cambio dollaro-euro è di 1$ = 0,63 € e un barile di greggio costa 130 dollari, quindi 1 barile = 82 €
Quindi, ragionando in euro, in 8 anni si è avuto un aumento di circa il 14%.
Ora, ricordo benissimo che nel 2002, quando abbiamo cominciato ad usare l'euro, si pagava intorno agli 0,9 euro per litro di benzina, oggi il prezzo è di 1,48 euro, praticamente il 65% in più! 
E' lampante che la benzina non ha motivo di costare così tanto se non per arricchire chi vende benzina, lo Stato che incassa le tasse, l'Enel che aumenta le bollette, ecc. ecc.
Ma cosa c'entra il sindaco di Longarone?
Longarone, in provincia di Belluno, è il comune interessato dalla tragedia del Vajont. In questi giorni il sindaco ha chiesto nuovamente al Governo di non far pagare più l'accisa di 10 lire sul prezzo della benzina destinati alla ricostruzione del territorio alluvionato, poichè il riassetto urbano del paese di Longarone attualmente grava solo sulle loro spalle e i costi dello Stato, a 45 anni dalla tragedia, sono stati ampiamenti coperti!
Ma veniamo alle cosidette accise sul prezzo della benzina. Sembra che su 100 euro di benzina, lo Stato guadagni 65 euro tra accise, IVA e IVA sulle accise!
Ecco la tabella delle accise che gravano sui carburanti in Italia. Sono state indicate in lire, come erano state introdotte. Il totale fa 485,9 lire, pari a 25 centesimi di euro per ogni litro di carburante.
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 
14 lire per la crisi di Suez del 1956
10 lire per il disastro del Vajont del 1963
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
10 lire per il terremoto del Belice del 1968
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980
205 lire per la missione in Libano del 1983
22 lire per la missione in Bosnia del 1996
39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004
Per quanto mi riguarda, prima facevo la benzina da un unico gestore per fare la raccolta punti e prendere un premio a fine anno, ma ora ho deciso di rifornirmi da quello che fa il prezzo più basso e ho calcolato che mi costa 1,8 euro in meno per ogni pieno, che a fine anno sono un bel po' di soldi risparmiati.
Se tutti facessero come me, magari la benzina non costerebbe così tanto!
Inviato da: diletta.castelli
il 11/10/2016 alle 17:03
Inviato da: ochhidigatta
il 06/01/2016 alle 19:07
Inviato da: ochhidigatta
il 28/01/2013 alle 19:53
Inviato da: ochhidigatta
il 11/01/2013 alle 17:43
Inviato da: JAMIRO1
il 22/02/2012 alle 19:17