
Un libro di genetica medica scritto nel 1998 da Giuseppe Novelli e Bruno Dalla Piccola insegna che nei casi di eredità di malattie genetiche, bisogna considerare che nel 5-10% dei casi il padre non è effettivamente il padre biologico, magari a sua insaputa.
"Dalle nostre stime - dice Dalla Piccola - emerge, infatti, che in Italia fino al 10% dei bebè nati ogni anno ha un papà differente da quello presunto. Un dato frutto di osservazioni e ricerche nazionali, confermato anche a livello europeo. E che storicamente ha visto picchi pari al 20% nel nostro Paese". In particolare, nel pieno della grande migrazione da Sud a Nord "in alcune regioni meridionali - prosegue il genetista - sono state registrate punte eclatanti di nascite illegittime, legate ad aspetti sociali rilevanti". Dobbiamo pensare a donne lasciate sole per anni, a difficoltà economiche, a famiglie divise.
"Oggi, invece - aggiunge - le mille occasioni di incontro, il fatto che molto spesso i componenti di una coppia si trovino a lavorare in città diverse e la facilità nei rapporti sociali 'giocano' a favore del fenomeno". Così se in alcune regioni l'incidenza di bebè con padri 'segreti è "pari al 5%, in altre come Lombardia e Lazio si arriva facilmente al 10% e più".
Divertente pensare che in una sala di cinema, su 500 persone, una cinquantina sia nato da un rapporto extra-coniugale, o che un decimo dei nostri amici sia nato a seguito di un tradimento, ma a questo punto ognuno di noi si potrebbe domandare se sia veramente figlio di suo padre...
io questa domanda me la sono posta, ma la risposta è abbastanza evidente guardando le foto di mio padre alla mia età, siamo due goccie d'acqua!
In ogni caso, se tempo fa era alquanto difficile e laborioso sapere la paternità, oggi la tecnologia di analisi del DNA permette facilmente il test partendo non solo da un campione di sangue, ma anche semplicemente da un tampone buccale, da capelli provvisti di bulbo pilifero, da liquido seminale, da saliva, da urina, da sangue del cordone ombelicale, ecc.
L'ideale per fare il test sarebbe il prelievo di cellule dei tre soggetti coinvolti, padre, madre e figlio, ma se manca uno dei due genitori, è possibile comunque avere una risposta certa analizzando parti più estese della catena del DNA.
I test di paternità sono in aumento, in Italia e non solo. E a chiederli, in gran segreto, sono sempre più spesso le donne, sposate, che vanno nei laboratori con il campione biologico dell'amante. Col risultato che 1 su 5 non è il padre biologico del proprio figlio.
A questo punto si pongono problemi psicologici non indifferenti e forse, a volte, la soluzione migliore sarebbe quella di non sapere...
occhio non vede, cuore non duole!
Inviato da: diletta.castelli
il 11/10/2016 alle 17:03
Inviato da: ochhidigatta
il 06/01/2016 alle 19:07
Inviato da: ochhidigatta
il 28/01/2013 alle 19:53
Inviato da: ochhidigatta
il 11/01/2013 alle 17:43
Inviato da: JAMIRO1
il 22/02/2012 alle 19:17