KING'S CAMPAlla scoperta della Muay Thai |
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CAMPIONI ITALIANI WFC!

DANIEL, WOLMER E CRISTIAN

I CAMPIONI WFC E LA FEDERAZIONE

KING'S CAMP
Barbani Wolmer, Maestro diplomato in Muay Thai (più comunemente chiamata Thai Boxe o Boxe Thailandese) nella federazione WFC tesserati ASI riconosciuta CONI
Supervisore e presidente del settore agonistico sportivo WFC. WORLD FIGHTERS COFEDERATION arti marziali e sport da combattimento è il M°Franco Scorrano.
Insegno dal 1990 nella palestra King's Club a Funo di Argelato, in provicia di Bologna, dove potete trovarmi quasi tutte le sere dalle 19 alle 22,30.
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Post N° 22
Post n°22 pubblicato il 20 Maggio 2007 da kingscamp
protezioni 1. Paradenti E’ obbligatorio in tutte le competizioni. Deve essere composto da materiale plastico, non eccessivamente duro, tale da evitare danni alla dentatura e alle gengive. Sono ammessi paradenti automodellanti. 2. Conchiglia E’ obbligatoria in tutte le competizioni. Deve essere di materiale resistente, imbottita sul suo intero bordo e sostenuta da apposito sospensorio. 3. Casco protettivo E’ obbligatorio nei combattimenti tra atleti di Seconda e Terza Serie. E’ vietato nei combattimenti tra atleti di Prima Serie. Deve lasciare libera la parte anteriore del viso e proteggere la zona sopraciliare e temporale. 4. Bendaggi delle mani Sono obbligatori in tutte le competizioni. Le bende, di garza o altro materiale similare, devono essere lunghe al massimo 2,50 m. e larghe al massimo 5 cm. II bendaggio deve essere limitato al polso e al metacarpo; deve lasciare scoperte le nocche della mano; l’estremità finale deve essere assicurata al palmo della mano. E’ vietata l’applicazione di qualsiasi materiale che ne alteri la funzionalità. Sono invece eccezionalmente consentite, sentito il medico di servizio, fasciature relative a ferite non rimarginate, con il previo accordo delle parti interessate direttamente. Il bendaggio, se eseguito negli spogliatoi, deve essere seguito sotto il controllo di un Ufficiale di gara delegato dal Commissario di Riunione, i secondi dell’avversario possono assistere all’operazione. 5. Paratibie e Corpetto Sono obbligatori per competizioni di Terza Serie = Educativo/Promozionale, mentre solo paratibie per atleti di Seconda Serie, classe C. I paratibie non devono contenere anime di metallo o plastica. Gli atleti che per qualsiasi motivo, non possono indossare le protezioni previste, non possono partecipare alle gare di Muay Thai. SCRITTE SULLA TENUTA Gli atleti e i secondi possono portare sugli indumenti la denominazione della Società di appartenenza, il loro personale nominativo, l’indicazione del comune, provincia o regione di residenza, scritte pubblicitarie, purchè non vistose. Sono vietate le scritte a carattere dottrinale ideologico. I SECONDI DEGLI ATLETI Nelle competizioni di Muay Thai gli atleti hanno diritto di essere assistiti da due secondi. Essi hanno l’obbligo di indossare una tuta ginnica e scarpe in sintonia, pena l’allontanamento dal ring. Nessun altra per sona può stare nell’angolo e, durante il combattimento, devono osservare assoluto silenzio. Solo durante l’intervallo i secondi possono salire sul ring per assistere il loro atleta. I secondi devono anche as sistere il loro atleta prima, durante e dopo la gara. Sono direttamente responsabili del suo comportamento dentro e fuori il quadrato. ParteciPazione alle gare E’ fatto obbligo, agli atleti, di presentarsi alle gare muniti del Passaporto Sportivo, del certificato medico previsto dal Centro Medico Sportivo, con l’equipaggiamento in ordine, pena l’esclusione dalla gara. IL contegno § L’atleta è tenuto al massimo rispetto verso gli ufficiali di gara e di servizio presenti, ai propri secondi, all’avversario e relativi secondi e al pubblico. § Non deve avvicinarsi per nessun motivo al tavolo della Giuria e ai giudici, durante l’espletamento delle loro funzioni, sia egli in gara o no. § Deve astenersi da commenti e discussioni, osservando sempre le regole di corretto comportamento nei confronti di tutti. § Durante lo svolgimento dell'incontro, deve osservare il più assoluto silenzio, essendogli solo consentito, onde intenda desistere dalla gara, pronunciare la parola “abbandono” e, durante gli intervalli, parlare a bassa voce con i suoi secondi. § Deve comportarsi cavallerescamente nei cofronti del suo avversario e dei suoi secondi, astenendosi da qualsiasi gesto o parola che possaapparire irriguardosa. § Deve attenersi agli ordini e alle disposizioni del suo secondo principale, quando queste non sianoin contrasto con le norme regolamentari. § Ha facoltà di abbandonare la gara che non è in grado di continuare escluso durante il conteggio dell’arbitro. Per manifestare tale volontà deve: - alzare un braccio e desistere dalla gara; - pronunciare chiaramente la parola “abbandono”; - voltare le spalle all’avversario e dirigersi al proprio angolo; - non riprendere più la gara, al suono del gong, dopo l’intervallo. § Quando vienecontato, l’avversario deve immediatamente raggiungere l’angolo neutro indicatogli dall’arbitro e restarvi sino all’eventuale ordine di ripresa dell’incontro. § Al termine della gara, proclamato il verdetto, gli atleti e i loro secondi devono abbandonare il quadrato. saluto Il saluto al Maestro, tra gli atleti e al pubblico viene eseguito con le mani giunte davanti al viso e con una piccola flessione in avanti del busto. CERIMONIALE II Mongkon è una corona, in origine di corda intrecciata, di nylon rivestita di stoffa che termina con una coda di seta, viene posta sul capo dal Maestro, prima che il pugile faccia ingresso sul ring. Tutti i combattenti di un campo usano lo stesso Mongkon ed eseguono la stessa Ram Muay. La Ram Muay è una lenta e aggraziata seriedi movimenti eseguita sempre a tempo di musica dai due atleti prima dell’incontro. PRELIMINARI DEGLI INCONTRI Il controllo del peso e quello sanitario devono, di norma, avvenire almeno 5 ore prima dello svolgimento di competizioni per atleti di Terza e Seconda Serie e 8 ore prima per riunioni di atleti di Prima Serie. Alle operazioni di peso sono ammessi solo l’atleta che dovrà gareggiare e il suo allenatore o un rappresentante della società di appartenenza dell’atleta. Nel caso risultasse fuori peso avrà a sua disposizione 60 minuti per rientrare nel peso, pena l’inserimento nella categoria immediatamente superiore. Tipologia DI gara E’ una competizione in cui i due atleti sono contrapposti e dove i colpi devono essere portati con efficacia. Agli atleti è vietato l’uso dei gomiti per colpire l’avversario. Gli stessi, se partecipano a riunioni di Terza o Seconda Serie dovranno essere muniti di caschetto. Solo in competizioni a livello internazionale o contro atleti Thailandesi è possibile, per atleti di Prima Serie classe A, poter usare i gomiti. Per questo tipo di riunioni l’uso del casco protettivo è sempre vietato. |
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