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Ancora sugli OGM e sull'Europa
Post n°1155 pubblicato il 03 Marzo 2009 da kudablog
Tag: alternative, europa
L'Unione Europea indefinitiva non è molto amica degli OGM e ha offerto resistenza all'introduzione degli OGM sin dall'inizio. Dall'altra parte esiste la Commissione Europea che è molto favorevole agli OGM, contro l'opinione della maggioranza dei suoi cittadini e molti dei suoi Stati membri. Molti membri dell'Unione Europei hanno cercato di mantenere i loro territori privi da OGM nonostante l'approvazione degli OGM a livello di Unione Europea ma questi Stati membri sono stati costantemente minacciati dalla Commissione Europea di togliere questi divieti da loro posti.
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Il processo di approvazione per gli OGM in Europa implica una proposta dalla Commissione Europea al Consiglio dei Ministri per accettare o rifiutare un certo OGM, ma fino adesso il Consiglio non è stato in grado di prendere nessuna decisione riguardo agli OGM e ha sempre lasciato l'ultima parola direttamente alla Commissione. La Commissione Europea quindi decide di accettare o rifiutare un OGM basandosi esclusivamente sull'opinione dell'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), che a sua volta basa la propria opinione sui documenti presentati dalle singole multinazionali e aziende che richiedono l'autorizzazione per una determinata coltura OGM.
Nel caso degli OGM gli agricoltori devono pagare una parcella per la licenza e un cannone di concessione per l'utilizzo delle sementi OGM e tutte le sementi prodotte dalle piante per l'intero periodo del brevetto. E' vietato anche raccogliere sementi per l'anno successivo, che fa quindi diventare gli agricoltori completamente dipendenti delle corporazioni multinazionali che controllano sempre di più il mercato delle sementi e la catena alimentare.




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