LIBERATE MARIA

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« Marijuana: quella scomod...LA CANNABIS RIDUCE IL RI... »

LA CANNABIS NON E' UNA DROGA. PERCHE' ?

Molti mi scrivono: 
- visto che fa così bene la marijuana allora perchè è illegale?? 
- La marijuana è illegale, fa male!! 
- La marijuana è una droga e come tutte le droghe deve essere illegale
- la cannabis uccide se no che motivo ci sarebbe a renderla illegale?????


Bene, ora vi spiego perche la marijuana è illegale...

- La cannabis è una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell’umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall’Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l’80 per cento di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l’umanità abbia mai fatto uso.

E poi, cosa è successo? E’ successo che in quel periodo è avvenuto il clamoroso sorpasso dell’industria ai danni dell’agricultura, e di questo sorpasso la cannabis è stata chiaramente la vittima numero uno.
I nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (Standard Oil – Rockefeller), delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (Dupont) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, e si unirono così per formare un’alleanza sufficientemente forte per batterlo.

L’unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L’illegalità. Partì quindi un’operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace (“droga del diavolo”, “erba maledetta” ecc. ), grazie agli stessi giornali di Hearst (è il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto Potere, di O. Wells), il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città. Sensibile al denaro, e sempre alla ricerca di temi di facile presa popolare, Hollywood si accodò volentieri alla manovra, contribuendo in maniera determinante a porre il sigillo alla bara della cannabis (a sin. la locandina del fim “Marihuana: assassina di giovinezza – Un tiro, una festa, una tragedia”).
La condanna morale viaggiava rapida e incontrastata da costa a costa (non c’era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Anche perchè pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso “Marijuana Tax Act” del 1937, tutt’ora in vigore, non sapevano che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l’occasione.

Fatto sta che a partire da quel momento Dupont inondava il mercato con le sue fibre sintetiche (nylon, teflon, lycra, kevlar, sono tutti marchi originali Dupont), il mercato dell’automobile si indirizzava definitivamente all’uso del motore a benzina (il primo motore costruito da Diesel funzionava con carburante vegetale), e Hearst iniziava la devastazione sistematica delle foreste del Sudamerica, dal cui legno trasse in poco tempo la carta sufficiente per mettere in ginocchio quel poco che era rimasto della concorrenza.
Al coro di benefattori si univa in seguito il consorzio tabaccai, che generosamente si offriva di porre rimedio all’improvviso “vuoto di mercato” con un prodotto cento volte più dannoso della cannabis 
stessa.
E le “multinazionali” di oggi, che influenzano fortemente tutti i maggiori governi occidentali, non sono che le discendenti dirette di quella storica alleanza, nata negli anni ’30, fra le grandi famiglie industriali. (Nel caso qualcuno si domandasse perchè mai la cannabis non viene legalizzata nemmeno per uso medico, nonostante gli innegabili riscontri positivi in quel senso).

Come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe, e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo.








Parte del testo è scritto da Massimo Mazzucco per luogocomune.net

Saluti da Liberate Maria

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Commenti al Post:
one.night
one.night il 23/05/13 alle 22:51 via WEB
In USA viene prescritta come sedativo/antidolorifico nelle persone in stato terminale...qui viene usata la morfina,che è decisamente più pesante...Credo sarebbe ora,anche qui in Italia,renderla legale ad uso terapeutico.
 
viziata59
viziata59 il 24/05/13 alle 11:47 via WEB
legalizzatela.........
 
freeontheair
freeontheair il 24/05/13 alle 14:34 via WEB
Concordo la canapa è una pianta stupenda per i mille usi ...... Poi dicono che fa male ...... Diciamo che fa male come tutte la cose quando si esagera . Se vogliamo dire allora anche prezzemolo fa male mangiato un quantità esagerate può essere mortale , non per niente tempi fa si usava per indurre l'aborto nelle donne ...... Un saluto dany
 
Cettantokrishna
Cettantokrishna il 24/05/13 alle 23:17 via WEB
G.R.A.N.D.E.
 
diglilaverita
diglilaverita il 21/01/14 alle 22:58 via WEB
Ecco il pensiero degli esperti: Sottovalutata, considerata per molto tempo leggera e non pericolosa, la cannabis è la sostanza stupefacente più diffusa tra i giovani. Una delle ultime pubblicazioni del Dipartimento Politiche Antidroga, intitolata “Cannabis e Danni alla Salute”, mette invece in evidenza gli effetti dannosi del suo consumo sulla salute e in modo particolare sul cervello degli adolescenti. http://www.focus.it/sponsor/presidenza_consiglio/default.aspx Saluti
 
 
starters
starters il 24/01/14 alle 07:49 via WEB
perché!!!! le droghe chimiche non hanno effetti più devastanti...? anziché impegnarci unicamente nel proibire dovremmo dedicarci a creare momenti o luoghi od occasioni in cui i nostri bimbi, ragazzi, e poi giovani abbiano la possibilità di utilizzare le loro energie in modo positivo per se stessi e gli altri... questa è la vera droga alternativa all'altra droga...ma sicuramente la strada più semplice è quella del proibizionismo e dell'invadenza della sfera personale
 
 
starters
starters il 24/01/14 alle 07:53 via WEB
ma voi credete ancora ad occhi chiusi a questi esperti venduti al potere??? intendo potere di ogni genere...che alla fine è sempre soggetto al potere economico di pochi soltanto
 
   
starters
starters il 24/01/14 alle 07:55 via WEB
state attenti perché per poco avremo ancora la possibilità di dire la nostra su un blog
 
starters
starters il 24/01/14 alle 07:41 via WEB
Anche Pannella(radicali) a suo tempo fece se non erro anche uno sciopero della fame per liberalizzare la droga, non so se si riferisse alla cannabis, ma è rimasto inascoltato... di storture nella nostra società ce ne sono tante...questa è una... ora il petrolio si stà esaurendo forse torneremo alle origini ma sicuramente a caro prezzo... basta vedere quanto ci costa il biodiesel... i profittatori non si fanno mai attendere...
 
diglilaverita
diglilaverita il 24/01/14 alle 23:18 via WEB
MA CHE MI INTERESSA DEL PARERE DEI POLITICI E DEL PANNELLA, NON SONO PIU' CREDIBILI ASSERVITI TUTTI AI LORO PADRONI ..E' SOLO SUFFICIENTE LEGGERE E DOCUMENTARSI ... Per dimostrare l’assurdità della pretesa secondo cui l’utilizzo della Cannabis sarebbe innocuo, partirei dal sito del Royal College of Psychiatrists (RCP), l’associazione professionale degli Psichiatri del Regno Unito. In uno dei documenti redatti dall’associazione scientifica e riportati sul suo sito a disposizione di chiunque sia interessato, viene chiaramente indicato come ci sia una crescente evidenza del fatto che l’uso regolare della cannabis raddoppia il rischio di sviluppare episodi psicotici o schizofrenia. Ovviamente a supporto della scientificità e correttezza di tutto quanto sopra esposto, il RCP porta un’abbondante e significativa bibliografia cui vi rimando per ulteriori approfondimenti. Nello stesso documento riassuntivo del RCP viene citato uno studio pubblicato su un’autorevolissima rivista scientifica, il British Medical Journal condotto su 1600 studenti australiani di età compresa tra i 14 e i 15 anni, seguiti per sette anni, il quale ha dimostrato come i ragazzi che fanno uso di cannabis regolarmente hanno un rischio di sviluppare depressione o sindrome ansiosa significativamente più alto rispetto a coloro che non ne consumano. Lo stesso studio dimostra che al contrario non è vero che i bambini che già soffrono di depressione sono più portati ad utilizzare la cannabis. Ancora, vengono citati altri 3 studi importanti condotti su larghi numeri di persone che mostrano come maggiore è l’uso di cannabis, soprattutto se si inizia a fumarla prima dei 15 anni di età, maggiore è il rischio di sviluppare schizofrenia; rischio comunque significativamente più alto rispetto al rischio standard valido per la popolazione generale. L’elenco dei danni che la cannabis può causare sarebbe ancora lungo e numerose le evidenze scientifiche a supporto di tali danni. Per chi fosse interessato a leggere qualcosa di più sull’argomento rimando ai seguenti link: a) http://www.mind.org.uk/help/diagnoses_and_conditions/cannabis_and_mental_health b) http://cyber.law.harvard.edu/evidence99/marijuana/Health_1.html c) http://www.plosmedicine.org/article/info:doi/10.1371/journal.pmed.0030039 Per fortuna c’è chi riconosce i propri errori. E’ accaduto, suscitando grande scandalo internazionale, al quotidiano britannico The Independent quando, nel 2007, ha pubblicato un articolo in prima pagina intitolato: «Cannabis, scusateci» per fare ammenda di quanto, dieci anni prima, lo stesso noto quotidiano londinese aveva sostenuto sposando una forte e netta campagna per la depenalizzazione delle droghe leggere, facendone uno dei tratti distintivi della propria linea editoriale. COMINCIAMO PENSARE CON LA NOSTRA TESTA E NON SCHIERANDOCI CON IL PENSIERO DEI POLITICI CHE CI PIACCIONO DI PIU'......BASTA VEDERE DOVE HANNO PORTATO (TUTTI!!!) IL NOSTRO PAESE...grazie
 
zanigio2
zanigio2 il 25/05/14 alle 15:45 via WEB
La cannabis non è una droga,ma un contraccettivo di ultima generazione.
 
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Un blog di: liberatemaria
Data di creazione: 14/11/2012
 

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