L' IGNORANTE
Sono un semplice essere umano ma posso leggere anche Eraclito - Non mi aspetto risposte da Socrate ma pongo delle domande all' uomo e a me medesimo
NON SONO UN FILOSOFO E NEANCHE UN SAGGISTA
MA SOLO UN SEMPLICE UOMO
CHE PONE LE SUE DOMANDE
PER CERCARNE LE RISPOSTE
"L' ESSERE UMANO SENZA RISPOSTE PUO' SOLO SOPRAVVIVERE MA SENZA FARE DOMANDE NON PUO' VIVERE"
IO NON SARO' MAI NESSUNO MA NESSUNO SARA' MAI COME ME
AREA PERSONALE
TAG
MENU
| « LA passione di noi che svanisce | Parassiti della democraz... » |
L'iberalizazzioni,
Post n°34 pubblicato il 11 Gennaio 2012 da FrancescoBarbati
Diverse sono le battute e le opinioni su l'enorme massa di questioni,sul come intervenire nelle diverse categorie sociali, che questo governo a messo in campo,personalmente nel sentire le diverse opinioni rimango attonito, sarà che sono ignorante,di fatti da quello che sento dire, o capito che se mi serve un tecnico per aggiustare la lavatrice, devo chiamare un muratore, e se mi sento male, una qualsiasi altra persona tranne che un medico,come d'altronde già e successo che per aggiustare i conti pubblici,e rilanciare la crescita si e chiamato a corte una qualsiasi altra persona tranne che un politico,e allora il politico a cosa serve?
Il fatto sta che in Italia tutte le riforme che sono state fatte sono state fatte sempre a metà,si e sempre intrapreso il cammino,arrivati a metà del guado non si e avuto mai il coraggio di scegliere se raggiungere l'altra sponda oppure tornare in dietro si e rimasti li ad aspettare la piena che a sua volta poi a travolto economia e cittadini,nonostante tutto non si vuol capire il fatto: che da una stessa azione non ci si può attendere un risultato diverso,mi auguro che la manovra Monti abbia la capacità di contraddire questa regola fisica, ma non penso che ci può essere crescita se non ce consumo,e ne tantomeno ci possono essere maggiori entrate se non ce il lavoro,e allora?e allora punto e a capo,una nuova manovra che sarà sempre la stessa.
Non si può perdere tempo nel liberalizzare l'orario degli esercizi,perché tempo non ce ne, non si può pensare che l'incremento del consumo avviene facendo stare gli esercizi commerciali aperti quando più possono se l'utenza e sempre quella, perché a mio avviso questo non comporterà altro che aumentare le spese di gestione per gli esercizi stessi diminuendo a sua volta le capacità di potere economico dell'esercizio stesso,come anche la liberalizzazione dei taxi che avendo sempre la stessa utenza se non addirittura diminuita per l'effetto della crisi non comporterà altro che creare altri poveri, inguaiando anche chi deciderà di fare il tassista,
allora forse proprio nei periodi di crisi le liberalizzazioni vanno prese con le pinze,perché andremmo a creare anche li un liberismo sfrenato in cui difficilmente si potranno creare delle regole umanitarie naturali,differente sarebbe se la richiesta superava l'offerta, questo per dire che liberismo e statalismo, sono due forme che possono essere entrambe utili occorre vedere in quale contesto si attua l'una o l'altra forma.
Cosa diversa è anomala e la questione farmacie, ,che al contrario dei tassisti esercitano un commercio che viene finanziato con il denaro pubblico,e poi a che pro continuare a finanziare la facoltà di farmacia con soldi pubblici se poi un cittadino su mille può comprare una farmacia sempre se ce la fa, a questo punto se non si liberalizzano le farmacie, noi popolo chiediamo la privatizzazione della facoltà di farmacia e che la finanzi la casta dei farmacisti, e che vadano gli studenti a dare gli esami in una commissione di stato perché comunque la sicurezza del cittadino richiede competenze certe.O no?
Dei notai la butto cosi come la buttavano i nostri nonni: dice un compare a l'altro devi dire che non sappiamo scrivere seno ci voleva il notaio per avvallare il nostro accordo: e compare mio tu pensi che a me piace andare a sborsare tutti sti soldi per una firma!
Ecco allora che io alle riforme a metà, o con il ma, non ci credo, e penso che non degnino neanche di chiamarsi riforme,riforma e un qualcosa che stravolge il presente, che riorganizza e orienta la società nel futuro con meccanismi ,moderni ed efficienti. Francesco Barbati |


Inviato da: qwer10
il 07/07/2013 alle 14:16
Inviato da: pgmma
il 20/07/2012 alle 08:09
Inviato da: FrancescoBarbati
il 30/01/2012 alle 18:17
Inviato da: laura_torri
il 30/01/2012 alle 17:42
Inviato da: coco
il 07/01/2012 alle 21:21