Creato da: Luke79TO il 25/05/2006
BLOG SULLA VITA, L'AMORE, LE COSE CHE MI ACCADONO. PENSIERI SPARSI... NONOSTANTE L'HANDICAP, NONOSTANTE TUTTO.

Contatta l'autore

Nickname: Luke79TO
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 46
Prov: TO
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Ultime visite al Blog

luigi.criskcettymoscattisonevcontea67renzodetomasiQuer_fattaccioLuke79TODJ_PonhziClide71mauriziocamagnamivendoxamoreelektraforliving1963christie_malrystreet.hasslee_ci_sei_adesso_tu
 

Ultimi commenti

Che ne pensi di darci un'altra possibilità? :)
Inviato da: blueangel83dgl0
il 25/09/2012 alle 17:54
 
:) evvai!
Inviato da: blueangel83dgl0
il 13/04/2011 alle 19:27
 
Hai visto ce l'hai fatta! Sono orgogliosa di te...
Inviato da: blueangel83dgl0
il 05/02/2011 alle 09:24
 
com'è andato? ^____^
Inviato da: blueangel83dgl0
il 07/07/2010 alle 12:55
 
ciao un bacio...
Inviato da: blueangel83dgl0
il 07/05/2010 alle 11:39
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

IN QUESTO MOMENTO STO LEGGENDO...

http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788806172190

 

 

 

....DOVRO' LEGGERE......

 

 

 
« ...NO COMMENT...TU HAI FATTO MOLTO... »

GRAMELLINI 1 & 2(IL MITO CONTINUA...)

Post n°128 pubblicato il 13 Settembre 2007 da Luke79TO

In altro a destra 7/9/2007

Il liberismo è di sinistra, proclama fin dal titolo l’ultimo
croccante pamphlet degli economisti Alesina e Giavazzi. Ma se il liberismo è di sinistra, la severità è di
sinistra, la meritocrazia è di sinistra, il diritto alla sicurezza è di
sinistra e pulirsi la bocca dopo aver mangiato è di sinistra, cioè se in questo
Paese di conservatori anarchici tutti i valori della borghesia moderata che
altrove vota Bush e Sarkozy sono diventati, o si accingono a farlo, di
sinistra, chi e soprattutto cosa rimane alla destra?
Le vallette, le barzellette, le partite di calcio, le partite Iva, i
Suv nel centro storico, i picnic nel centro commerciale, la voglia di
guadagnare, il bisogno di urlare, Lele Mora a torso nudo, Calderoli eloquio crudo,
i nani da giardino, il badante marocchino, Silvio senza corona, Corona senza
vergogna, le merendine da isola dei formosi, il matrimonio in chiesa e l’amante
in hotel, viva gli sposi!, l’incenso preferito all’incensurato, il censo al
senso dello Stato, che poi è lo Stato che fa senso e chi riesce a fregarlo si
illumina d’immenso, il sogno di abitare in una villa, il tacco dodici della
Brambilla, Bossi, Rossi, purché Valentino, affogare l’ansia in un crodino, fare
quello che ci piace e come filosofo Storace. Insomma, nonostante il liberismo
sia appena diventato di sinistra, la destra rimane largamente maggioritaria nel
Paese.






Cuor di tenore 13/9/2007



Chiede un lettore settantenne, faticosamente sposato a una donna di quaranta:
lei cos’avrebbe suggerito a Pavarotti, se anziché sfogarsi con gli amici avesse
scritto alla sua posta del cuore? Dipende, caro signore. Se mi avesse
«consultato» quando si innamorò della giovane segretaria, avrei cercato nel mio
piccolo di dissuaderlo dal farne sua moglie: in amore l’equilibrio è tutto e
una coppia in cui uno dei due ha il doppio degli anni e un’estrazione culturale
diversa si è già prenotata un biglietto di prima classe per l’infelicità. All’inizio il partner
più anziano potrà bilanciare il dislivello con il fascino dei soldi, se è un
imprenditore, del talento, se è un artista, e del potere, se è un capufficio. Ma col passare del tempo, colui che si era
innamorato della gioventù per esorcizzare la morte vedrà proprio
nell’avvicinarsi della medesima un motivo ulteriore di angoscia, di invidia e
di gelosia verso una donna che gli sfugge nel modo peggiore: sopravvivendogli.
Forse noi maschi-femmina possiamo ancora reggere questo tipo di stress.

Ma i maschilisti della generazione di Pavarotti, abituati a concepire l’amore
come un rapporto di forza, non hanno gli strumenti per competere contro la
ferocia della giovinezza e si arrendono, regredendo all’infanzia e lamentandosi
della giovane moglie come di una despota: con infinito terrore. Perciò, se il Maestro mi avesse scritto negli ultimi mesi
della sua vita, gli avrei suggerito di arrendersi all’errore commesso anni
prima. Di fare buon viso a cattivo gioco, senza promettere nemmeno a se stesso
un divorzio che non aveva più l’energia per gestire.







 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963