**TEST**
 

FACEBOOK

 
 

Area personale

 

Tag

 

Ultime visite al Blog

il_tempo_che_verradolcesettembre.1mauriziocamagnaciaobettina0devidemanueles_mots_de_sabletaichunglubopoamorino11prefazione09margherita5575mattias20mel_ania1thesunshiine0
 

Ultimi commenti

 
Creato da: taichung il 12/01/2011
Linux Drupal Freerunner Mandriva Debian Ubuntu Mageia Android

 

 
« Mount vmware vmdk virtua...Plurk share button for Drupal 7 »

Debian Squeeze: scrivere in pinyin con i segni diacritici, ovvero toni / accenti

Post n°37 pubblicato il 15 Settembre 2013 da taichung
 

Scrivere direttamente gli ideogrammi utilizzando il metodo preferito dei Taiwanesi, il cosiddetto bopomofo, sarebbe sicuramente il sistema migliore. Sfortunatamente per noi occidentali è un po' ostico. Un altro problema che ci si ritrova volendo scrivere in cinese con i caratteri tradizionali, è che a Taiwan, ma anche da altre parti, non c'è un metodo di translitterazione universalmente utilizzato, ma ne vengono usati diversi. Per rendersene conto basta leggere i cartelli stradali a Taipei, e notare come talvolta ci ritroviamo con Hsimen piuttosto che Ximen. Il metodo utilizzato nella Cina Popolare, detto pinyin, è largamente il più diffuso ed utilizzato, e negli ultimi anni sta prendendo piede anche a Taiwan. Per rendercene conto, oltre che all'esempio sopra riportato, basta un giro in metropolitana. L'introduzione del metodo PinYin è di grande aiuto per gli occidentali, ci permette di evitare fraintendimenti e confusione, ed inoltre è più facile da apprendere.

Chiunque si sia cimentato con la lingua cinese su Linux, sa che esistono diversi metodi per scrivere. Personalmente fino ad ora avevo utilizzato SCIM, che permette di utilizzare un'infinità di metodi, per il cinese semplificato, tradizionale, ma anche per molte altre lingue orientali. Per quanto riguarda il cinese tradizionale, tra i metodi disponibili annoveriamo Chewing, ZhuYin, PinYin Cantonese, Jyutping ed è anche possibile trovare su internet da installare il sistema POJ - Pe̍h-ōe-jī - 白話字 (http://en.wikipedia.org/wiki/Pe̍h-ōe-jī), un sitema di translitterazione inventato da un gruppo di missionari presbiteriani nel diciannovesimo secolo. Tale sistema si adatta al dialetto Min del sud, con se sue diverse sfaccettature (Amoy, Taiwanese, Fujianese, ecc...). Per quanto riguarda il cinese semplificato, abbiamo il PinYin, Wubi ed altri.

Il problema che mi sono posto riguarda appunto la scrittura in PinYin. Comunemente esistono due sistemi per scrivere una sillaba in PinYin: indicare il tono mediante un simbolo diacritico (l'accento), oppure mediante un numero da 1 a 4 (sempreché parliamo di cinese mandarino ufficiale e non di dialetti), che indica appunto il tono. La seconda soluzione è sicuramente più pratica e veloce, ma anche meno elegante. In un testo scritto col computer, un vocabolo cinese scritto in PinYin con i numeri per indicare i toni, è orrendo da vedere e sicuramente poco leggibile. Molto meglio usare i segni diacritici, ma come fare per scriverli?
-Alcuni tipi di font su Linux permettono l'inserimento di segni diacritici, come accenti in italiano, dieresi in tedesco, ecc; sfortunatamente non ho trovato i segni che utilizza il PinYIn, tranne il secondo e quarto tono che sono uguali all'italiano.
-Il metodo SCIM infatti non prevede questa possibilità.

Esiste però il più vecchio metodo d'inserimento per Linux chiamato ibus. Mediante esso possiamo fisicamente digitare la sillaba in PinYin + il numero del tono corrispondente, e sul nostro testo apparirà invece tale sillaba col suo segno diacritico. In altre parole, se digito wo3, ottengo wǒ !
L'utilità di questo sistema è ad esempio quello di provvedere accanto al vocabolo scritto con ideogrammi, la sua pronuncia col metodo PinYin, in modo leggibile.

I pacchetti da installare su Debian Squeeze per utilizzare ibus sono i seguenti:
ibus
ibus-gtk
ibus-m17n
ibus-pinyin
ibus-pinyin-db-open-phrase
libibus2
pinyin-database
python-ibus

Alcuni di essi potrebbero non essere strettamente indispensabili (tipo ibus-gtk).
Una volta installati, lanciate da terminale il comando ibus-setup. Poi selezionate i metodi d'inserimento desiderati; quello di cui abbiamo parlato, il PinYin con i segni diacritici si chiama Cinese - PinYin (m17n) .
Ad ogni modifica dei metodi d'inserimento, ibus (che normalmente è un demone), deve essere riavviato affinché i cambiamenti abbiano effetto.
Una guida per l'utilizzo di ibus su Ubuntu 9.10 ma valida anche per altri sistemi Debian based, è disponibile a questo indirizzo:
http://pinyinjoe.com/linux/ubuntu-910-openoffice-chinese-setup.htm

Per la sola installazione di ibus e dipendenze, se non avete dimestichezza con Linux/Debian, potete trovare informazioni su altre pagine dello stesso sito, oppure al seguente indirizzo, dove c'è una guida per un utente che desiderava utilizzare la lingua della Malesia (i pacchetti da installare sono quasi gli stessi): http://www.kurianos.com/wordpress/?p=620

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29