MONDO SICILIA
Storie, curiosità e particolarità dalla Sicilia...un mondo sommerso...l'isola felice, i suoi contrasti...tra sole, mare. Storie di siciliani, valigie di cartone...amara terra mia| « CALAMONACI: VIAGGI INCAN... | IL BUIO DI "ROSSO MALPEL... » |
ANNA KANAKIS: UN COGNOME GRECO PER UNA SICILIANA DOC
Nel salotto di "Porta a Porta" alcune sere fa si parlava di diete, e una ricerca dimostrava che quelli siciliani sono i bambini più obesi d'Italia. E lei, ospite in studio che fa? Ha addentato in diretta un cannolo di ricotta che un pasticcere siciliano stava preparando. Anna Kanakis la Sicilia ce l'ha nel cuore. Il cognome greco è fuorviante (il padre è ateniese). Perchè il temperamento è tutto siciliano (nata a Messina, da madre messinese). Un vulcano. E proprio da Vulcano nasce la sua favola. "Ero in vacanza alle isole Eolie -racconta- Una sera c'era l'elezione di Miss Vulcano e alcuni amici mi iscrissero alla selezione. Avevo quindici anni. Ero timida e mi nascondevo dietro una colonna. Invece mi hanno eletta. Una settimana dopo diventai Miss Sicilia e nel giro di venti giorni mi ritrovai Miss Italia!"
Una favola?
"Si, proprio così. Una favola. Una grande esperienza nata in un modo del tutto casuale. Da Roma cominciarono a piovere decine di proposte di tutti i generi. A quindici anni non era certo facile decidere. Ma mia madre mi prese per il colletto e mi riportò al Cutelli, a Catania, a finire le scuole. Non è stata una passeggiata. Diciamolo...come direbbe Fiorello"
E La Russa...
"Diciamolo...Chiusa la scuola a diciannove anni mi trasferii a Roma e da lì è cominciata la mia carriera, prima con la moda, poi con la televisione ed il cinema."
Anna, qual è il suo ricordo della Sicilia?
"La Sicilia per me è stata l'infanzia e l'adolescenza. Ho vissuto a Messina fino a sette anni. A catania fio a diciotto. Il periodo della spensieratezza insomma. Penso a quando al Cutelli veiva a prendermi il mio fidanzatio e insieme andavamo al mare a fare il bagno e a mangiare un piatto di riso con le cozze. E poi il grande contatto con la natura e i profumi. Ancora oggi, quando mi capita di atterrare in un aereoporto siciliano, mi prende quel profumo che solo la Sicilia ha e che ti dà quell'energia in più che ti entra dentro. Senza dimenticare la gentilezza della gente, quella galanteria che solo un siciliano possiede, da farti sentire una regina."
Quanto ti ha aiutato la tua sicilianità nella carriera?
"Tantissimo. Mi sono portata dietro un bagaglio di valori molto importanti, come la famiglia, il rispetto, la dignità, l'orgoglio. Valori che mi hanno seguito nella Roma paludosa degli inizi del mio lavoro e che mi hano aiutato a sopravvivere. A Roma mi sono trovata in un mondo, che se non avessi avuto l'educazione di mia madre, sicula, e una serie di valori, a cominciare dal rispetto di sè stessi, forse non ce l'avrei fatta..."
Viene spesso da queste parti?
"Tante volte, sia per lavoro che per vacanza. L'anno scorso sono ritornata nuovamente alle Eolie, posti davvero magici."
E i cannoli?
"Ah, che dire. Li adoro...Menomale che vivo tra Roma e Milano... Altrimenti...diciamolo, sarei rovinata"
Eh si, diciamolo. Bella, intelligente, golosa, e pure siciliana...passionale. Come un vulcano. Testimonial perfetta di questa splendida isola.
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Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 09:20
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il 25/03/2009 alle 08:55
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il 25/03/2009 alle 04:22
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