MADMANINSIDE
...dentro la scatola dei miei sogni...(M.G.) sediciseiduemiladieci
Esiste un momento dove tutto quello che vuoi e che senti davvero indispensabile per la tua felicità , ha modo di essere concreto. E questo momento è la vita...la tua , e non quella che gli altri pretendono da te. E la cosa più incredibile di tutto questo è....che si può fare!
Chiunque può farcela a vivere la propria vita , è un diritto che la nostra anima reclama!
| « Doverosamente per te... | Un fiume, alcuni alberi ... » |
Quaranta...
Post n°88 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da madmaninside
Ho vissuto per troppo tempo "in proiezione" di ciò che verrà , cancellando di fatto emozioni reali per rincorrere "il buono che doveva arrivare". Ho imparato che le cose più chiare e logiche per me, sono estremamente complicate per chi non si informa o non vuole ascoltare. Ma chi non si informa o non ascolta, critica ..."non c'è peggiore sordo di chi non vuol sentire, tu pensa a chi non sente e ne vuol parlare..."(L.) Ho capito che il vittimismo è un'epidemia e che fare i conti in tasca agli altri è uno sport molto diffuso. Ho capito che sono arrivato fino a qui e che ora mi sento di dire qualcosa a qualcuno che ho incontrato per "strada": A te che sei stata la prima, "fotocopia" di una che conosco fin troppo bene. A te che mi hai lasciato per "cause famigliari" e che ho smesso di pensarti solo dopo averti spedito una lettera, la prima e l'ultima in vita mia che ho inviato. A te che mi hai accompagnato nel viaggio più difficile alla ricerca di me stesso salvandomi la Vita. A te che hai cambiato la mia Vita e che sei la fotocopia, della fotocopia, della fotocopia, che quando hai bisogno sai che ci sono...e quindi ti confidi e mi insulti , come dott. Jeckyl e "miss. " Hyde , mancandomi di rispetto con la stessa naturalezza di chi non ha un cuore e si sente vittima di tutto e tutti, dimenticando che uno raccoglie ciò che semina. A te che compari e scompari e che prima o poi non mi trovi più. A te che ho pensato almeno una volta al giorno per più di trent'anni e che non ho mai smesso di credere che tu fossi la donna della mia vita. A te che insieme eravamo una coppia fantastica fino a quando il "successo" ti ha portata via. A te che non sono stato capace di aiutare. A te che sei "Andy il matto" di "Hollywood " dei Negrita. A te che abbiamo fatto i " numeri " un pò dove capitava. A te che continui a guardare la cornice dei quadri e mi chiedi cosa ne penso anche se cerco di dirti che ho smesso di osservare il contorno. A te che sei qui in punta di piedi come una principessa delle fiabe che ha scoperto che non esiste il solito lieto fine. A te che non ti sei riconosciuta in nessuna descrizione , ma che è meglio non far capire troppo, per il momento. Ho avuto anche parecchie altre persone , cose e situazioni oltre alle donne, che mi hanno accompagnato in questo viaggio. Un pensiero anche : Alla musica e al suo mondo che non è poi tutto così roseo se lo guardi da dentro. Al mio lavoro che mi ha permesso di stare con me stesso per molto tempo. A quell'affare a due ruote che mi spacca in due solo a nominarlo e a quegli anni straordinari e irripetibili vissuti insieme. Al rock' n roll. Alle mie follie. Alle mie bugie. Alle mia onestà spesso fuori luogo. Ai miei sensi di colpa. Ai miei monologhi quando sento davvero qualcosa di vero. Ai miei tre giorni in terapia intensiva. A quel pazzo della "confraternita". Alle tue canzoni. A quello che considero un mito anche se da qualche anno è più umano. Ai miei " fra "sempre nel cuore. Alle mie tante, tantissime volte in cui mi è andata bene. A chi ho ferito. A chi mi vuole bene. A quel Dottore e alla sua "nuova medicina". A chi pensa che le cose non cambino mai e si sbaglia. A chi pensa che le persone non cambino mai e si sbaglia di più. A tutto questo che mi ha permesso di capire che la speranza è uno dei mali più grandi di questo mondo e che l'Amore non può essere un vincolo o un possesso e che si può amare più di una persona contemporaneamente. A tutto questo che mi ha permesso di capire che Dio non è quello inventato dall'uomo e che la religione crea divisione e condizionamento. Alla Vita che inizia dove il pensiero finisce (K.). Ai due "Angeli". Un pensiero al di sopra di tutto e tutti va a colui che mi insegnato parecchio di cos'è la Vita e di quanto importante sia : un Amore incondizionato mi avvicina a Lui ed è fantastico tutto ciò che lo riguarda. A lei che ha sofferto e soffre per me senza ancora darmi una soddisfazione. A questi miei quarant'anni che tutte le volte "compaiono" soltanto dopo aver fatto l'ennesima baraccata. Ad alcuni miei ex colleghi di lavoro che mi hanno insegnato che si può odiare tanto qualcuno. A me che ho capito che non si può essere simpatico a tutti. Al mio vivere fuori tempo. A te che stai leggendo, e che sei arrivato fino a qui....ora mettiti comodo.... e ascoltati il riassunto.... |


Inviato da: cassetta2
il 29/01/2023 alle 11:35
Inviato da: cassetta2
il 02/10/2022 alle 09:51
Inviato da: madmaninside
il 01/02/2013 alle 20:45
Inviato da: ladyesis
il 27/01/2013 alle 12:37
Inviato da: madmaninside
il 12/06/2012 alle 15:33