MADMANINSIDE
...dentro la scatola dei miei sogni...(M.G.) sediciseiduemiladieci
Esiste un momento dove tutto quello che vuoi e che senti davvero indispensabile per la tua felicità , ha modo di essere concreto. E questo momento è la vita...la tua , e non quella che gli altri pretendono da te. E la cosa più incredibile di tutto questo è....che si può fare!
Chiunque può farcela a vivere la propria vita , è un diritto che la nostra anima reclama!
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Solitudine e felicità
Post n°13 pubblicato il 29 Gennaio 2010 da madmaninside
Siamo sempre in fuga da noi stessi , dal nostro vuoto interiore. Per questo siamo sempre "in compagnia" di qualcosa : un libro, un problema , una persona. Non siamo mai davvero soli , non siamo mai davvero nudi da tutto. E ogni "compagno di viaggio" non è altro che una fuga da quello che noi siamo. Perché non siamo capaci di stare con noi stessi. Perché scappiamo da noi? Per fuggire alla solitudine interiore e non , e cercare quindi , la felicità! Non è vero? Ma la fuga è felicità? La fuga è felicità quando ci porta alla felicità!! Logico no? Ma la fuga è di per sé un qualcosa di non-positivo , giusto? Fuga = paura di qualcosa! Ma come può essere raggiunta la felicità attraverso un mezzo non-positivo? Sarebbe come costruire una casa per proteggerci , con dei mattoni di pessima qualità. Quanto resterà in piedi? Allora , la domanda che sorge spontanea è : "la felicità che noi cerchiamo attraverso la fuga da noi stessi è vera felicità , o è una creazione della nostra mente? . Quindi un'illusione?" Come possiamo cercare qualcosa se sappiamo già il risultato della ricerca? Sarà vera ricerca? O il risultato sarà condizionato da quello che vorremmo trovare? La felicità può essere cercata se non attraverso la sola felicità , quindi , il fine coincide con il mezzo . Invece la fuga è creata dal pensiero e non può essere vera! La felicità sarà tale quando lasceremo in silenzio la nostra mente , senza giudizio , senza condizionamento , senza pensiero. La consapevolezza di ciò è già l'inizio della comprensione della felicità , del non conosciuto , del senza tempo. La felicità come la realtà , non si cerca....c'è! E' percezione e non ricerca! Và vissuta , e poi subito dimenticata , per poterla ritrovare in qualunque altro momento della nostra vita , ed accoglierla con lo stesso entusiasmo che accompagna una meravigliosa sorpresa! Voler riviverla non avrebbe lo stesso significato. Se voi riuscite a scoprire in anticipo che qualcuno di importante vuole farvi un regalo per sorprendervi all'improvviso , l'emozione al momento della "consegna" sarà la uguale come per una sorpresa autentica? Non credo! Allora lasciamo che sia la felicità a sorprenderci e fidiamoci di più di quel qualcosa che tutti temono , quel qualcosa che si chiama solitudine interiore! Nella solitudine interiore noi siamo vicini a quello che siamo davvero , e non a quello che vorremmo o pensiamo di essere. Nella solitudine interiore nascono le azioni vere , quelle determinate dal nostro incoscio , dalla nostra anima ; quelle azioni immediate e non cercate! Nella solitudine interiore non c'è confusione , non c'è conflitto , tutto è chiaro. Nella solitudine interiore c'è amore , felicità , dolore , rabbia , morte , in pratica , tutto quello che è vita! |


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