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Post n°1658 pubblicato il 21 Agosto 2025 da massimo.maneggio
Comunicato stampa Lipu Rende Soddisfazione della Lipu per gli ottimi risultati raggiunti: sono 107 le cicogne nate, 12 in più rispetto all’anno scorso Si è conclusa con successo la stagione riproduttiva 2025 della Cicogna bianca in Calabria. Quest’anno sono nati 107 piccoli, 12 in più rispetto al 2024, grazie a 35 coppie che si sono regolarmente riprodotte: 21 nella Piana di Sibari, 12 nella Valle del Crati e 2 nella Valle dell’Esaro. Complessivamente, le coppie presenti nelle tre aree sono state 41, ma 6 di esse, pur avendo tentato la nidificazione, non sono riuscite a portarla a termine. Rispetto al 2024, si registra un incremento di 3 coppie riproduttrici, aumento avvenuto esclusivamente nella Valle del Crati, che si conferma, anno dopo anno, un’area ad alto potenziale per la specie, al pari della Piana di Sibari. Con 107 pulli nati, il dato sfiora il record del 2022, anno in cui furono registrate 111 nascite, ma con un numero inferiore di coppie riproduttrici (34 contro le 35 di quest’anno). Sono nove i comuni calabresi (tutti in provincia di Cosenza) nei cui territori sono avvenute nidificazioni di Cicogna bianca. Da sud verso nord: Rende, Montalto Uffugo, Luzzi, Lattarico, Bisignano, Tarsia, Roggiano Gravina, Corigliano-Rossano, Cassano allo Jonio. Quest’ultimo, con ben 18 nidificazioni, ospita il maggior numero di coppie. A Rende, invece, la Cicogna è tornata a nidificare dopo un’assenza di 11 anni: l’ultima nidificazione risaliva al 2014. Ad annunciare la conclusione positiva della stagione riproduttiva 2025 sono la sezione Lipu di Rende (CS) e il coordinamento regionale della Lipu. “Sono risultati importanti e meritati, che coronano una grande mole di lavoro iniziata dalla Lipu su questo territorio molti anni fa – afferma Roberto Santopaolo, ideatore e anima del progetto Cicogna bianca Calabria. – La continuità dell’azione dei volontari della Lipu sta consentendo alla Calabria di affermarsi tra le regioni più ospitali per questa specie”. “Dopo un’assenza di oltre 500 anni, una prima, piccola popolazione di Cicogna bianca torna finalmente a popolare i cieli della Calabria – prosegue Santopaolo – un patrimonio e un valore aggiunto per la nostra terra, che merita attenzione, rispetto e ammirazione da parte dell’intera comunità calabrese.” “Il monitoraggio della Cicogna bianca in Calabria – dichiara Alessandro Polinori, presidente della Lipu – è portato avanti dai volontari e attivisti della Sezione Lipu di Rende. Dodici persone impegnate, distribuite tra la Valle del Crati, la Piana di Sibari e la Valle dell’Esaro, che da febbraio a luglio dedicano oltre 600 ore di lavoro per sorvegliare i siti di nidificazione, garantendo tranquillità alle coppie e raccogliendo dati su biologia riproduttiva e abitudini della specie. A loro, e all’intero Gruppo Cicogna bianca Calabria, va un sentito ringraziamento”. “Per ogni singola area abbiamo dati specifici e dettagliati su ciascuna nidificazione – sottolinea Giorgio Berardi, coordinatore regionale della Lipu – grazie all’impegno dei nostri volontari: Katharina Werner e Stefania Pistocchio per la Piana di Sibari; Fernando e Roberto Santopaolo per la Valle del Crati; Maja Held e Luigi Domanico per la Valle dell’Esaro. Maria Corrado ed Ernesto Napolitano, inoltre, hanno svolto un prezioso lavoro fotografico su tutte le aree, utile sia per la divulgazione che per l’identificazione scientifica dei codici alfanumerici delle cicogne inanellate negli anni passati.” Un approfondimento a parte merita l’attività di inanellamento scientifico, giunta al suo sesto anno e realizzata in collaborazione con ISPRA, grazie alla disponibilità del socio Lipu e inanellatore Mario Pucci, con il supporto tecnico di e-distribuzione, società del gruppo Enel. In sei giornate di attività sul campo sono stati inanellati 26 pulli in nove siti diversi, distribuiti nelle tre aree di nidificazione. A 15 di essi sono stati applicati dispositivi GPS satellitari, forniti e applicati da ISPRA, progetto coordinato da Lorenzo Serra e Pierpaolo Storino. Questi strumenti permetteranno il tracciamento in tempo reale degli spostamenti degli esemplari e raccoglieranno dati preziosi sulle rotte di migrazione, nell’ambito del programma scientifico curato da ISPRA. Un ruolo propedeutico e fondamentale per la fattibilità e l’attuazione del progetto è stato svolto dalla Lipu: individuazione e monitoraggio dei siti, determinazione dell'età dei pulli a cui applicare i GPS, gestione dei contatti e delle tempistiche con i proprietari terrieri ed e-distribuzione per ottenere le necessarie autorizzazioni e l’accesso ai siti sui cui pali elettrici sono ubicati i nidi. Un’attività complessa, soprattutto per la collocazione dei siti, che ha richiesto grande impegno sul campo e la collaborazione di tre squadre di e-distribuzione (Blue Team di Rende, Castrovillari e Corigliano-Rossano) oltre all’Unità Tecnica di Cosenza. Coinvolti anche 12 volontari della Lipu, tra cui Pino Giglio e Stefania Pellegrino della Delegazione Gravina e Alta Murgia di Bari. Un lavoro sulle cicogne che dura da anniTutto è partito nel 2003, da un’idea della Lipu di Rende: favorire il ritorno della Cicogna bianca in Calabria installando nidi artificiali, grandi piattaforme circolari in legno, collocate sui pali e tralicci elettrici in collaborazione con e-distribuzione. L’idea si è rivelata vincente. Oggi, 33 delle 35 coppie nidificano su queste strutture, dimostrando l’efficacia del progetto e l’importanza dei nidi artificiali per il rafforzamento della popolazione a livello regionale. “L’installazione delle piattaforme artificiali si è rivelata un elemento fondamentale per la popolazione di cicogna bianca in Calabria, permettendo negli ultimi due decenni un incremento costante della specie in Calabria – commenta Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca della Lipu –. Una strategia vincente ed efficace per favorire la presenza della Cicogna bianca nella regione”. Anche e-distribuzione condivide questa visione: il dirigente Vito Antonio Morrone, responsabile UT Cosenza, ha già annunciato che nei prossimi giorni saranno effettuati sopralluoghi congiunti con gli esperti della Lipu, per individuare nuovi tralicci e installare ulteriori piattaforme. Saranno queste le nuove “case” delle future coppie di cicogne bianche, in vista della prossima stagione riproduttiva. L’obiettivo per i prossimi anni è chiaro: aumentare il numero di coppie nidificanti e ampliare gli areali riproduttivi della Cicogna bianca in Calabria. “Siamo sulla strada giusta – concludono i volontari della Lipu –. C’è ancora molto da fare, ma con il supporto di e-distribuzione e la collaborazione di aziende, comuni e agricoltori dei territori interessati, possiamo farcela.”
Post n°1657 pubblicato il 19 Agosto 2025 da massimo.maneggio
COMUNICATO STAMPA DONATORINATI ADVPS CALABRIA
La solidarietà non va in vacanza: Donatorinati Calabria in prima linea per fronteggiare l’emergenza sangue. Il 16 agosto è stata realizzata una straordinaria raccolta di sangue presso il centro trasfusionale dell‘Ospedale dell’Annunziata di Cosenza e le donazioni di sangue continueranno anche nei prossimi giorni. I donatori che vorranno compiere un gesto di solidarietà potranno presentarsi presso il centro trasfusionale Ospedaliero dell’Annunziata, dove grazie alla disponibilità competenza e professionalità dei collaboratori del Prof. Francesco Zinno e del suo reparto, dotato di personale sanitario di livello, sempre gentili accoglienti e dotati di cotanta umanità. Nella circostanza ringraziando mai abbastanza tutti coloro che hanno partecipato alla fattiva riuscita della giornata della donazione del sangue , con una congrua raccolta, si vuole ulteriormente evidenziare l’impegno sociale, etico e morale dei donatori, mobilitatosi dalla provincia a portarsi in città per la causa. Un gesto di valore inestimabile di persone che sentono la prossimità verso il bisognoso a favore della vita e del bene comune, va il nostro IMMENSO GRAZIEEEEEE di ESISTERE e con il motto della Polizia di Stato “ESSERCI SEMPRE” l’auspicio di un proficuo e futuro proselitismo, su questa strada intrapresa, ringraziando infine chi si è adoperato sin dall’inizio, il nostro Presidente Regionale di Advps Calabria, il dottor Carlo Figliomeni
Post n°1656 pubblicato il 14 Agosto 2025 da massimo.maneggio
Comunicato stampa Bisignano si lega al Salento attraverso l’Olmo di Piano e lo farà nel pieno dei festeggiamenti di Sant’Umile. Venerdì 29 agosto, alle ore 22, ci sarà anche in terra cratense il Salento Dance Party che farà scatenare tutti nella piazza principale della città. L’associazione L’Olmo di Piano, col patrocinio dell’amministrazione comunale, offrirà a Bisignano una serata di puro divertimento attraverso uno spettacolo musicale che ruoterà intorno agli anni Novanta, cantando e ballando i successi più noti, trasmettendo le emozioni che hanno caratterizzato un decennio di forti passioni. Serata di ricordi e di show puro quella prevista nei prossimi giorni, si incastona in maniera perfetta all’interno dell’estate bisignanese, potendo contare sull’affluenza del pubblico che tornerà nei propri luoghi natii nonché di quanti potranno arrivare in piazza in tutta tranquillità e godere di uno spettacolo unico nel suo genere. La Crazy Nation Dance Party animerà una spettacolo in piazza di forte impatto con l’associazione dell’Olmo di Piano che sarà protagonista a 360 gradi: oltre alla musica, saranno garantiti delle aree intrattenimento riservate ai bambini, facendo divertire un po’ tutta la famiglia. Inoltre, non mancheranno gli stand gastronomici che permetteranno ai visitatori di assaggiare, acquistare e conoscere prodotti locali, regionali o specialità gastronomiche, offrendo quindi un’esperienza culinaria diretta e coinvolgente. Il tema agroalimentare poi sarà da filo conduttore per l’ulteriore iniziativa dell’Olmo di Piano, di cui si stanno ultimando i dettagli. Per il 6 settembre è confermata la seconda edizione della festa del grano che, dopo l’incredibile successo dello scorso anno, tornerà a grande richiesta sul territorio. La zona dell’Olmo sarà al centro dell’attenzione tra il talk che analizzerà la storia e la cultura del grano in tutte le sue sfaccettature, passando per momenti conviviali e di forte contatto con la tradizione e con la convivialità più pura, quella che coinvolge un’associazione con grande disponibilità e forte spirito di partecipazione. L’Olmo di Piano
Post n°1655 pubblicato il 30 Luglio 2025 da massimo.maneggio
Comunicato stampa Cpi Cosenza Il Centro per l’Impiego di Cosenza punta il faro sul Piano delle Politiche Attive del Lavoro – PADEL, nuovo strumento strategico concepito in sinergia tra i Dipartimenti Lavoro e Programmazione Unitaria della Regione con l’obiettivo di garantire nuove forme di lavoro in Calabria. Di fatti, proprio la creazione di nuove imprese e di posti di lavoro, attraverso l’autoimpiego, è stata al centro del doppio appuntamento di martedì 29 luglio nella sede del CpI, a Vagliose – già Palazzo della Provincia, alle ore 9 e alle ore 11. Molto partecipata l’iniziativa: circa 50 gli utenti presenti alle due sessioni che hanno interagito in maniera coinvolta e interessata con il responsabile Giovanni Cuconato e i funzionari presenti. In particolare, Sonia Brindisi ha passato in rassegna i 13 interventi inclusi nel Piano per l’Occupazione 2023-2027, le cui misure sono volte a: migliorare l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro, a promuovere un lavoro di qualità, a potenziare l’integrazione pubblico-privato e le competenze digitali e verdi e sono calibrate su specifici target (giovani, donne, lavoratori svantaggiati). Valentina Cavaliere e Roberto Giardino hanno poi puntato l’obiettivo sugli Avvisi del Piano dedicati all’autoimpiego e alla creazione d’impresa, quali FUSESE – Fund for Self-Employment and Self-Entrepreneurship, che riguarda l’erogazione di incentivi per sostenere e promuovere la nascita di attività imprenditoriali innovative e sostenibili. L’iniziativa è stata dedicata anche alla promozione di FIDEG – Fondo Imprese Donne e Giovani, che prevede la possibilità per donne di ogni età e giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni – che intendono costituire o hanno già costituito da meno di 12 mesi, una nuova impresa a prevalente composizione femminile o giovanile, prioritariamente nel settore turistico -, di accedere a un percorso di formazione e accompagnamento all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità. Con il lancio di quest’ultimo avviso, come aveva già avuto modo di affermare l’assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, Giovanni Calabrese, la Regione Calabria compie un passo concreto verso la valorizzazione dei talenti femminili e giovanili. L’occasione è stata fertile per fornire a chi ha un’idea imprenditoriale da realizzare, informazioni, chiarimenti e una prima assistenza sulle tipologie di incentivi e le agevolazioni introdotte dalla Regione Calabria e su come richiederle, ma anche per mettere in luce la presenza di un servizio che il Centro per l’Impiego offre già in maniera consolidata. Gli incontri del 29 luglio si svolti nell’ambito degli Edo@Days, promossi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per illustrare l’iniziativa “Educazione Digitale per l’Occupazione (EDO)”, che il Cpi organizza periodicamente dall’inizio del mese. EDO è il nuovo strumento mirato a migliorare le competenze digitali di base dei cittadini disoccupati, coinvolti nel programma Garanzia Occupabilità Lavoratori – GOL, e che non hanno mai usufruito di alcuna attività formativa. Anche nel corso dei due incontri su autoimpiego e autoimprenditorialità, quindi, i funzionari del Cpi hanno fornito anche supporto diretto per facilitare l’accesso e la registrazione degli utenti alla piattaforma dedicata.
Post n°1654 pubblicato il 21 Luglio 2025 da massimo.maneggio
Comunicato Stampa /// Il gemellaggio tra le città di Santa Sofia d’Epiro e Diamante sarà completato giovedì 24 luglio dalle ore 21.
Sarà il borgo arbereshe a ospitare con gioia, dopo l’ottima accoglienza ricevuta un mese fa, gli amici della costa tirrenica per suggellare così definitivamente il gemellaggio tra le comunità. Dopo il primo protocollo d’intesa siglato l’11 giugno scorso, si porranno ancora di più le basi per una collaborazione turistica e territoriale sicuramente ricca di momenti importanti già nel prossimo futuro. Giovedì 24 luglio ci sarà una serata di gala nell’area del municipio di Largo Trapeza. Interverranno ovviamente i due sindaci Daniele Atanasio Sisca e Achille Ordine, che rimarcheranno l’unione di intenti tra Santa Sofia d’Epiro e Diamante, nonché la capacità di guardare a questo gemellaggio con lungimiranza e passione. Tra gli ospiti istituzionali anche il consigliere di Diamante, Antonio Perrotta, a rimarcare il grande lavoro culturale e ricettivo nel corso degli anni, come base per un sicuro rapporto concreto e propositivo: «Come artista e consigliere con delega all’arte del Comune di Diamante, esprimo con grande entusiasmo la mia sincera gioia per la firma del gemellaggio. Questo accordo rappresenta non solo un consolidamento dei legami storici e culturali, ma anche un’importante occasione per rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione tra le nostre comunità. La cultura e l’arte sono elementi fondamentali che ci uniscono e ci permettono di comunicare abbattendo ogni limite o confine. Entrambe le città, infatti, sono riconosciute per la loro bellezza e vitalità attraverso i murales che adornano i due borghi, rendendo ogni angolo uno scorcio unico da vivere e contemplare. Una grande opportunità per un nuovo inizio di scambi culturali, artistici e umani che porteranno certamente benefici alle comunità e ai cittadini». Sarà inoltre presentato il progetto Ylberi, la cui quinta edizione è particolarmente attesa nel paese arbereshe. Giacomo Marinaro, direttore artistico del festival, spiegherà quali saranno le novità in vista nonché il lavoro fatto all’interno dei due territori proprio per valorizzare in chiave moderna le bellezze strutturali. A tutto ciò si aggiungerà come gradito ospite il maestro orafo Gerardo Sacco. Una presenza di spicco nel panorama artistico nazionale, che sarà quasi come una sorta di testimonial eccellente per il nostro gemellaggio: è infatti sia cittadino onorario di Diamante che di Santa Sofia d’Epiro. A supporto dell’iniziativa le istituzioni, che saranno rappresentata dall’on. Luciana De Francesco, consigliera regionale che ha avuto modo di apprezzare l’arte e la dinamicità delle due comunità, cogliendone il senso di qualità e di innovazione. A moderare il dinamico incontro ci penserà il giornalista Massimo Maneggio. Il sindaco sofioto Daniele Atanasio Sisca invita tutti i cittadini di Santa Sofia d’Epiro e Diamante a unirsi in un abbraccio coinvolgente tra popoli: «Attendiamo con gioia gli abitanti della comunità tirrenica per un incontro che entrerà nella storia della nostra comunità. Non è un caso come ci sia una matrice artistica a legarci, siamo un punto di riferimento per l’arte e dedicheremo presto un murales proprio a Diamante. Il nostro viaggio in comune è solo all’inizio, i programmi di formazione e residenza artistica, la valorizzazione dei giovani e la volontà comune di arricchire i nostri percorsi culturali saranno un elemento di fondamentale importanza». Il suo collega Achille Ordine è ben felice dell’ospitalità e di quanto stanno costruendo i due territori in sinergia: «Scrivere insieme su muri grigi storie a colori, visioni che alimentano il talento di street-artist di fama nazionale e internazionale, creare una narrazione condivisa senza confini di alcuna natura sono l’essenza di questo gemellaggio culturale, artistico e formativo di eccezionale valenza. Il secondo step di questo patto, avviato lo scorso 11 giugno a Diamante in quel legame che ha portato alla prima operazione Murales del 1981 per congiungersi al presente e proiettarsi nel futuro nell’ottica dei programmi di formazione e di quanto previsto dal gemellaggio, si concluderà a Santa Sofia D’Epiro. Ancor prima di partire per il borgo arbëreshë sentiamo tutto l’entusiasmo e l’ospitalità dell’amministrazione comunale capitanata dal Sindaco Sisca e dalla sua comunità, che ringraziamo sin da ora anche per il Murale che sarà dedicato a Diamante. Siamo felici e onorati, convinti che questo gemellaggio possa dare spazi nuovi all’espressione artistica, creare terreni fertili per tanti e tante creativi, essere da ponte tra paesi che credono e investono nel turismo culturale e artistico come leva per la promozione e la valorizzazione di territori identitari accomunati dall’arte come linguaggio universale». Amm.com. Santa Sofia d’Epiro 21/07/2025
Post n°1653 pubblicato il 13 Giugno 2025 da massimo.maneggio
COMUNICATO STAMPA COMUNE DI DIAMANTE GEMELLAGGIO Consolidare il rapporto istituzionale nel segno della cultura e dell’arte urbana, promuovendo scambi artistici e culturali, condividendo progetti di murales e street art come strumenti di rigenerazione multiculturale, di crescita e di dialogo. Queste le finalità dello schema di protocollo d’intesa per costituire un gemellaggio tra i Comuni di Diamante e di Santa Sofia D’Epiro, sottoscritto mercoledì pomeriggio, al Museo Dac, dai rispettivi sindaci Achille Ordine e Daniele Sisca. Firme che racchiudono il primo step – il testo unico sarà sottoposto ai rispettivi consigli comunali per l’approvazione – di un patto di gemellaggio tra due città identitarie, che condividono la visione di sviluppo e valorizzazione attraverso la creatività, l’espressione artistica e, in particolare, i murales. Ad accompagnare il primo cittadino di Santa Sofia D’Epiro a Diamante, mercoledì 11 giugno, una delegazione cospicua di cittadini e cittadine del borgo di origine arbëreshë della Calabria e il gruppo folcloristico “Shqiponjat” che, con balli e musiche, ha arricchito il tour nel centro storico di Diamante, a cura delle Guide Turistiche della Riviera dei Cedri, per ammirare alcuni dei 300 murales che caratterizzano tutto il territorio adamantino. È stato, questo, un passaggio importante che ha portato indietro nel tempo, in una condivisione di prospettive e progetti che lega i due paesi calabresi. Annodando i fili della memoria si arriva infatti al 1981, ossia alla prima operazione murales, voluta a Diamante dall’allora sindaco Evasio Pascale e dall’artista Nani Razetti. In quell’occasione, furono invitati gruppi tradizionali arbëreshë a sfilare tra le vie della cittadina tirrenica. Così quel ponte tra tradizione, multiculturalità e arte, si è rinforzato negli anni proprio nel segno dei murales, dei colori e dell’espressione artistica come potente mezzo di comunicazione e fruizione. Non è un caso che la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa sia stato fatto durante l’inaugurazione della prima edizione di FAC, Festival delle Arti e delle Culture – il progetto è firmato da Gulìa Urbana in collaborazione con il Comune di Diamante – in programma nella cittadina tirrenica fino al 17 giugno. Anzi, è stata l’occasione perfetta per parlare di arte, di quel forte legame tra Diamante e Santa Sofia D’Epiro, accomunate dalla concreta volontà di investire nell’arte urbana come fucina creativa che si alimenta anche di contaminazioni. Diamante e Santa Sofia D’Epiro sono musei a cielo aperto, con facciate che ospitano opere di artisti di spessore. Un percorso speculare, un percorso di crescita, un percorso di scambi, che prevede l’atto conclusivo del gemellaggio a luglio di quest’anno, quando il sindaco Ordine e una delegazione di cittadini, cittadine e artisti provenienti dalla località tirrenica saranno accolti a Santa Sofia D’Epiro dal sindaco Sisca e dalla sua comunità. «Ci siamo ispirati a Diamante per il nostro "Ylberi”, il progetto di riqualificazione urbana nato nel 2021. E noi, poi, siamo diventati fonte d’ispirazione per i paesi vicini – dichiara il sindaco Sisca. Abbiamo siglato questo patto di gemellaggio importante che rinsalda una progettualità in comune significativa. Con questo atto, i Comuni favoriranno programmi di formazione e residenza artistica, con l’obiettivo di coinvolgere giovani artisti e mantenere vivo il patrimonio culturale e creativo delle comunità. Un aspetto importante – continua il primo cittadino di Santa Sofia D’Epiro –, proprio perché sarà un gemellaggio costruttivo e formativo: in maniera sinergica punteremo alla realizzazione di eventi e festival che celebrino l’arte, la cultura e la multiculturalità, come mostre di murales, festival etnici, rievocazioni storico-culturali e attività educative nelle scuole. Da par mio e di tutta Santa Sofia d'Epiro ringraziamo la città di Diamante per l'accoglienza e l'affetto mostratoci», conclude il sindaco Sisca, annunciando che per suggellare questo patto sarà realizzato a Santa Sofia D’Epiro un murale dedicato a Diamante. «Diamante e Santa Sofia D’Epiro sono due paesi fortemente identitari che trovano nella cultura e nell’arte motivi di identità, di rispetto delle tradizioni, di apertura verso l’altro come arricchimento, di condivisione: tasselli utili per creare quell’importante ponte basato su dialoghi e confronti, su visioni e progetti. La sottoscrizione di questo schema d’intesa – commenta il sindaco Ordine – unirà ancor di più questi due paesi e le loro comunità che investono nell’espressione artistica e, in special modo, nei murales. Entrambi i Comuni si sono impegnati sin da subito nell’intraprendere questo iter che porterà al gemellaggio che, di fatto, abbatte muri con la realizzazione di opere sui muri, con il grigio di pareti anonime sostituito da colori e dall’arte a disposizione di chiunque. È qualcosa che la nostra comunità porta avanti da oltre 40 anni, accogliendo, ospitando e ringraziando tutti gli artisti che sono venuti e vengono nella nostra Città per arricchire il nostro patrimonio artistico-culturale inestimabile. Un patto – conclude il sindaco di Diamante – che può fare da apripista affinché proprio i murales e l’arte di rigenerazione urbana possano innescare la leva della destagionalizzazione e di un turismo attento, un turismo culturale e creativo che ha tanto da offrire».
Con il gemellaggio, le due città si impegneranno a promuovere progetti di murales e arte pubblica condivisi, scambio di artisti e workshop tra i due territori, valorizzando in particolare le relative opere. Si favoriranno, inoltre, programmi di formazione e residenza artistica, con l’obiettivo di coinvolgere giovani artisti e mantenere vivo il patrimonio culturale e creativo delle comunità. La consapevolezza della forza delle idee, dell’unione, degli intenti condivisi, dell’arte come espressione artistica che promuove il bello e sostituisce il grigio con colori e concetti impressi che diventano “importali” e fruibili a tutti e tutte, nutre questo gemellaggio tra Diamante e Santa Sofia D’Epiro: un viaggio che si alimenta del passato, vive nel presente e sceglie il futuro per lanciare sfide e accogliere frutti.
Post n°1652 pubblicato il 08 Giugno 2025 da massimo.maneggio
Comunicato Stampa --- Gemellaggio Diamante-Santa Sofia D’Epiro tra tradizione, arte e cultura
Un importante messaggio sociale, con condivisione di valori e interessi comuni toccherà le città di Diamante e Santa Sofia d’Epiro per il gemellaggio che unirà le due comunità. Un gemellaggio che avrà due step, il primo col protocollo d’intesa e la visita degli abitanti di Santa Sofia d’Epiro in quel di Diamante, poi a fine luglio sarà completato l’iter nel territorio di origini albanesi. È un faro di speranza questo accordo tra due comunità che tocca il passato, il presente e si rilancia necessariamente in ottica futura. Tornando un po’ indietro negli anni, nel 1981, durante la prima edizione dell’operazione murales a Diamante, furono invitati gruppi tradizionali arbëreshë a sfilare tra le vie del borgo, contribuendo a creare un ponte tra tradizione, multiculturalità e arte. Un viaggio storico che viene ricordato ancora oggi, lì dove il settore dell’arte è stato pienamente potenziato: entrambe le città condividono la presenza di opere realizzate da artisti quali: Slim, Attorrep e Marta Lapena, che hanno contribuito e contribuiranno a rafforzare il dialogo artistico e culturale tra le due comunità. Sul futuro, questo accordo permetterà una serie di iniziative congiunte. Le città si impegneranno a promuovere progetti di murales e arte pubblica condivisi, scambio di artisti e workshop tra i due territori, valorizzando in particolare le relative opere. Si favoriranno, inoltre, programmi di formazione e residenza artistica, con l’obiettivo di coinvolgere giovani artisti e mantenere vivo il patrimonio culturale e creativo delle comunità. Una missione speciale, quindi, per Diamante e Santa Sofia d’Epiro: creare unione, essere quasi “immortali” nel tempo e coniugare a ciò la bellezza dell’arte in tutte le sue forme.
Comune Santa Sofia d’Epiro – 8/6/2025
Post n°1651 pubblicato il 30 Maggio 2025 da massimo.maneggio
Sta per esplodere la stagione del Beach Soccer sulle spiagge della nostra penisola con i Campionati ufficiali targati LND alle porte. Si parte da Alghero, perla della costa nord-occidentale della Sardegna, che aprirà ufficialmente la stagione 2025 del Campionato Nazionale di Beach Soccer targato FIGC Lega Nazionale Dilettanti. La città catalana ospiterà infatti la 1ª tappa della Serie A Q8 Poule Scudetto e la prestigiosa Supercoppa Q8, in programma dal 30 maggio al 2 giugno 2025, A seguire ci sarà il via del Campionato Under 20 più la coppa e supercoppa di categoria, del Campionato Femminile più relativa coppa e della Serie A Q8 Poule Promozione. Una stagione che come al solito toccherà tutta l’Italia da nord a sud con tappe che, oltre la già citata Alghero, si svolgeranno in quel di Terracina, San Benedetto del Tronto, Castellammare di Stabia e Tirrenia per chiudersi con le finali che assegneranno i vari titoli nella nostra regione, precisamente a Cirò Marina nella prima decade di Agosto. Tra le protagoniste che scenderanno sulla sabbia ancora una volta ci sarà la società dell’Icierre Lamezia che, chiusa la brillante parentesi indoor con il calcio a 5, si è tuffata “anima e core” nella stagione estiva con l’intento di migliorare i già brillanti successi delle stagioni passate, in particolare nell’Under 20 dove ha disputato tre finali nazionali in due anni ed il 15 giugno ci sarà la quarta. Oltre naturalmente alla formazione under c’è una prima squadra da portare in alto e la società del Presidente Elio Pellegrino non si è tirata indietro consapevole che per migliorare i risultato bisogna prima di tutto alzare il livello tecnico sia a livello di prima squadra che di settore giovanile. Un’intento che non è rimasto solo sulla carta ma che si è trasformato in un sacrificio anche economico per portare alla corte dei mister Walter Pellegrino e Luca Montesanti atleti di caratura mondiale. Per la formazione Under 20 oltre alle conferme di Paolo e Pasquale Diano, Oscar Mannarino, Diego Muraca, Matteo Tutino, Giuseppe Sirianni, Giuseppe Persico sono stati aggregati Giovanni Cerra, Lorenzo Calindro, Leonardo Fiorentino e Franco Rubino a cui vanno aggiunti due elementi di grandissimo spessore internazionale: i brasiliani Rai Oliveira e Theodoro Ribeiro. Due elementi di grandissimo spessore tecnico che hanno impressionato già dalle prime sedute di allenamento per la loro bravura tecnica e forza fisica. Tra l’altro, mentre Rai è alla sua prima esperienza in Italia, Theodoro è ben conosciuto in quanto lo scorso anno, tra le file del Catania si è incrociato con l’Icierre in semifinale, è stato il capocannoniere sia di Coppa Italia che del Campionato. Ingressi da calibro 90 anche per la prima squadra che risulta molto rinnovata rispetto allo scorso anno. Tra i confermati i portieri Samuel Martino e Francesco Grandinetti, poi Simone Tutino, Matteo Gullo, Flavio Verso, Pasquale Giampà, Luigi Gatto, Giuseppe Cristaudo, Paolo Schirripa e Samuele Strange. A quesi si aggiungono tre elementi che possiamo annoverare tra gli over the top in questo sport: Alessandro Mascaro, Igor Rangel e Ozu Moreira. Alessandro Mascaro, difensore nel calcio a 11 con il vizio del gol e fresco dell’ennesima promozione con la propria squadra (quattro negli ultimi cinque anni) dopo quattro stagioni nella Sambenedettese ha deciso di sposare il progetto della squadra della sua città ed all’indomani della promozione in Eccellenza con la formazione di Luzzi si è messo a disposizione dei neroverdi. Atleta di ottime qualità saprà sicuramente dare un qualcosa in più ai nuovi compagni (un eufemismo visto che con la maggior parte si conoscono a menadito) per l’esperienza acquisita con una squadra che ha giocato sempre ai massimi livelli. Igor Rangel, giramondo che fino ad oggi ha giocato in club di altissimo livello in Brasile, Russia, Portogallo e Polonia. Per lui si tratterà dell’esordio nel campionato di Serie A italiano con la maglia numero 10 dell’Icierre. Nazionale brasiliano, arriva a Lamezia con un ricco Palmares composto da 5 titoli a livello personale e 16 titoli di squadra, tra gli ultimi la Sudeste Cup 2023 con il Flamengo Beach Soccer, e la Conmebol Copa America Futbol Playa con la nazionale Brasiliana. Dotato di un grande e preciso tiro è un giocatore molto tecnico ed acrobatico che farà divertire i tifosi lametini con le sue giocate. Ozu Moreira, granitico difensore nato in Brasile a Rio de Janeiro, dal 2013 è il capitano della nazionale giapponese, avendo ottenuto la cittadinanza del Sol Levante nel 2012. Nella sua carriera ha vinto il Pallone d'Argento e il Pallone d'Oro ai Mondiali FIFA ed è conosciuto come uno dei migliori difensori nella storia del beach soccer. Particolarmente noto per la sua presenza imponente e i potenti calci di punizione dalla lunga distanza. Nel 2019, è diventato il primo giocatore giapponese a segnare più di 100 gol internazionali. Nel luglio 2020, Ozu è stato nominato nuovo capo allenatore, diventando così giocatore-allenatore della nazionale giapponese con cui ha partecipato anche agli ultimi mondiali disputati alle Seychelles dove ha segnato 4 reti. Tra i premi individuali del nuovo neroverdi annoveriamo: Pallone d'Oro: 2019 Coppa del Mondo FIFA di Beach Soccer Pallone d'argento: 2013 Coppa del Mondo FIFA di Beach Soccer Miglior giocatore del mondo: 2021 Dream Team mondiale: 2014, 2015, 2016, 2018, 2019, 2021, 2022, 2023 Miglior giocatore: 2013 , 2015 , 2019 Coppa d'Asia di Beach Soccer AFC Capocannoniere: 2015 , 2019 Coppa d'Asia di Beach Soccer AFC Squadra del torneo: 2017 , 2019 , 2023 Coppa d'Asia di Beach Soccer AFC Miglior giocatore: 2015 Mondiale di Club Premi di Squadra: Secondo classificato: 2021 Coppa del Mondo FIFA di Beach Soccer Quarto posto: 2019 Coppa del Mondo FIFA di Beach Soccer Vincitore: 2019 Coppa d'Asia di Beach Soccer AFC Secondo classificato: 2013, 2015, 2023 Coppa d'Asia di Beach Soccer AFC Medaglia d'oro: 2016 Giochi asiatici Medaglia d'argento: 2014 Giochi asiatici Secondo classificato: 2014 Mundialito Vincitore: 2016 Coppa dei Campioni d'Europa Vincitore: 2015, 2017 Mundialito de Clubes Ozu Moreira è un colosso (non solo fisicamente che non guasta) ed un’icona del Beach Soccer mondiale che molto umilmente ha deciso di sposare la causa neroverde mettendosi, lui allenatore di nazionale, a disposizione di mister Pellegrino. Un lusso ed un onore per Lamezia ed i lametini poter ammirare un atleta di questo livello. Ufficio stampa
Post n°1650 pubblicato il 17 Maggio 2025 da massimo.maneggio
Comunicato stampa Lipu Calabria È ufficialmente partito in Calabria un progetto di monitoraggio e inanellamento scientifico del Fratino (Charadrius alexandrinus), una delle specie simbolo delle nostre coste sabbiose e tra le più minacciate dall’alterazione degli habitat naturali. L’iniziativa, condotta nel pieno rispetto dei protocolli ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), rappresenta un passo fondamentale per raccogliere dati utili alla tutela di questa specie vulnerabile. Il progetto ha preso il via il 6 maggio a Punta Alice, sulla costa ionica, dove è stato inanellato il primo pullo di fratino mai marcato in Calabria. A questo si è aggiunto, nei giorni successivi, i primi inanellamenti di due femmine adulte, la prima nel comune di Crotone e la seconda in quella di Crosia in provincia di Cosenza. A portare avanti le operazioni di inanellamento sono Mario Pucci e Rosario Balestrieri, inanellatori riconosciuti ISPRA, con il coordinamento di Roberto Santopaolo, delegato Lipu Rende e responsabile del Progetto Fratino Calabria, e di Giorgio Berardi, delegato Lipu Calabria e consigliere nazionale della Lipu. Il progetto è inoltre sostenuto dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Amendolara, dove opera lo stesso Rosario Balestrieri e dalle associazioni AUSER Senza Barriere di Ardore (RC) e La Rete di Squillace (CZ). Grazie all’applicazione di piccoli anelli dotati di codici alfanumerici univoci sulle zampe degli uccelli, sarà possibile raccogliere dati preziosi sulla biologia e sull’ecologia della specie: dove trascorrono l’inverno i fratini che nidificano sulle spiagge calabresi? Quali rotte migratorie percorrono? Tornano ogni anno negli stessi siti? E quanto a lungo vivono? Lo studio permetterà di rispondere a queste e a molte altre domande, contribuendo in modo concreto alla conservazione della specie e degli habitat costieri a cui è strettamente legata. In questa prima fase, l’attenzione sarà rivolta principalmente alle femmine adulte, più facilmente rintracciabili durante la cova diurna. A rendere ancora più speciale l’iniziativa è la scelta simbolica di assegnare agli individui inanellati dei nomi ispirati a figure della scienza, uomini e donne che si sono distinti in ambito ecologico e nella conservazione della natura. Le prime ad essere “battezzate” saranno le femmine, e ad aprire la lista sarà Rachel Carson, pioniera dell’ambientalismo moderno e autrice del celebre Primavera silenziosa. “Aver inanellato il primo fratino in Calabria, e per di più una specie rara ed elusiva, è un’esperienza unica che mi ha emozionato e arricchito professionalmente” sostiene Mario Pucci, inanellatore Ispra e volontario Lipu. L’inanellamento in Calabria rappresenta una novità assoluta per la regione e si affianca alle attività già portate avanti dal Gruppo Lipu Fratino Calabria, che dal 2019 monitora le zone costiere della regione e lavora attivamente per il rinvenimento dei nidi e la protezione delle covate. Non di meno è l’opera di informazione e sensibilizzazione rivolta alle amministrazioni pubbliche, e i comuni in particolare, per trasmettere il valore della presenza del fratino sul proprio territorio e il conseguente rispetto dei divieti sulle spiagge. “Le spiagge sabbiose, habitat elettivi del fratino, sono ecosistemi fragili e delicati, facciamo appello ai comuni e alle istituzioni preposte affinché possano collaborare con noi nella gestione di questi ambienti - spiega Roberto Santopaolo - è questo il primo passo per garantire un luogo sicuro e protetto al fratino. Siamo in contatto con i sindaci e amministratori di alcuni comuni calabresi per l’approvazione di una cosiddetta Delibera Salvafratino così da mettere in pratica le azioni di salvaguardia su questa specie”, continua ancora Santopaolo. Anche quest’anno sono stati rilevati nuovi nidi e sono attese ulteriori schiuse da qui al termine della stagione riproduttiva dei fratini. Purtroppo, restano elevati i rischi legati alle attività antropiche: transito illegale di fuoristrada in spiaggia, pulizia meccanica della costa, forme di turismo balneare poco rispettose e presenza di cani vaganti mettono in pericolo uova e nuovi nati, e alterano l’equilibrio già fragile degli ecosistemi costieri. Il progetto di inanellamento scientifico vuole dunque essere non solo uno strumento di ricerca, ma anche un ponte tra scienza, conservazione e consapevolezza pubblica. Ogni anello applicato sulla zampa di un fratino renderà quell’individuo riconoscibile nel tempo, permettendoci di seguirne la vita stagione dopo stagione: sapremo se tornerà a nidificare negli stessi luoghi, quali sfide affronterà e se si fermerà in Calabria anche per trascorrere l’inverno. Ogni anello racconterà così una storia unica, fatta di migrazioni, successi (o insuccessi) riproduttivi e tanta tenacia. I fratini rappresentano infatti, insieme ai corrieri piccoli, gli ultimi uccelli costieri che nidificano tra le nostre spiagge. Sono sentinelle silenziose impegnate nell’ultima difesa dei residui tratti costieri rimasti naturali e selvaggi, contro l’avanzare inarrestabile di ombrelloni e cemento. E anche per questo, ogni nome scelto sarà un omaggio simbolico alla natura e a chi ha dedicato la propria esistenza a proteggerla.
Post n°1649 pubblicato il 06 Maggio 2025 da massimo.maneggio
COMUNICATO STAMPACROSS COUNTRY DELLE FATE – PLATANIA (CZ) – 11 MAGGIO 2025Il prossimo 11 maggio, Platania si trasformerà in un regno di emozioni, magia e fatica per ospitare il magico e combattivo Cross Country delle Fate, una competizione in mountain bike di livello nazionale.Un evento che unisce la suggestione fiabesca dei vicoli antichi alla durezza pura del cross country più autentico.La gara include tre prove in mountain bike:Prova Top Class valida per l'assegnazione dei punti del Campionato Italiano XCO,Prova del Campionato Regionale Calabria con assegnazione delle maglie ai nuovi campioni,Prova inserita nel nuovo circuito XCalabria Cup, progetto che rivoluziona il panorama MTB della regione.In gara: categorie G6, Esordienti, Allievi, Open e Master.Un percorso di fiaba e battaglia tra le pietre: Il tracciato si snoderà interamente nel centro storico di Platania, tra scalinate antiche, vicoletti stretti, single track scolpiti come da mani fatate e strappi improvvisi che metteranno a dura prova gambe e mente. Un percorso dove le scalinate metteranno alla prova tecnica e sangue freddo, le salite brevi faranno volare il cuore in alto e le discese tecniche richiederanno lucidità assoluta per non lasciarsi sopraffare dall'adrenalina.“Sarà cross country vero, senza possibilità di recupero, Vincere qui non sarà per tutti: servirà spingere oltre il dolore, mantenere concentrazione assoluta, resistere senza mai mollare. Serviranno nervi d’acciaio e un cuore forte per affrontare un tracciato che non fa sconti. Solo gli atleti più duri, completi e determinati potranno sognare di alzare le braccia al cielo nel Cross Country delle Fate” così commenta il Direttore Tecnico dell’Evento Paolo Mazzei.Coinvolgente ed inclusiva sarà la macchina organizzativa oramai fondata sulla fattiva collaborazione tra Amministrazione Comunale di Platania e Soggetti del volontariato del terzo settore. Una macchina organizzativa impeccabile grazie alla grande sinergia tra: Gruppo comunale di Protezione Civile di Platania, Guardia Agroforestale, Lamezia Club Fuoristrada, AVAS Lamezia Terme ed i Marshall del Reventino Bike Team, squadra organizzatrice guidata da Paolo Mazzei, figura di riferimento nazionale per il ciclismo paralimpico e membro della Commissione Nazionale Paraciclismo 2025-2028.Accanto a Paolo Mazzei, Antonio Di Cello, Presidente del Reventino Bike Team, che ha collaborato nella gestione operativa dell’evento, curando ogni aspetto con dedizione e precisione.Il piano sicurezza è stato affidato all’esperienza dell’azienda NESS.Notevole anche il contributo tecnico all’evento che prevede il Cronometraggio FICR Catanzaro che effettuerà il rilevamento dei tempi e sarà garantito appunto dalla FICR Catanzaro, presieduta da Franco Albiuso, con sistemi tecnologici di ultima generazione.Un forte ringraziamento va all’Amministrazione comunale che ha reso possibile l’evento, a sua volta inserito nel progetto culturale “Platania, Fate e Funghi”, un progetto di valorizzazione culturale del territorio platanese, nato e promosso sotto la guida del Sindaco Davide Esposito, che ha creduto nella forza dello sport per promuovere il territorio.Determinante il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Platania, guidata dal Sindaco Davide Esposito, che ha creduto nella forza dello sport per promuovere il territorio. L’evento, infatti, è parte del progetto “ Platania, Fate e Funghi”, finanziato con fondi PAC 2014-2020 – ASSE VI – azione 6.8.3, volto a valorizzare cultura, natura e sport nel borgo. Il progetto è risultato vincitore, secondo classificato in Calabria, ed ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria – Dipartimento ISTRUZIONE FORMAZIONE E PARI OPPORTUNITÀ - SETTORE CULTURA -; un progetto che, a Platania, ha consentito di realizzare un modello di iniziativa pubblica partecipata e che vedrà la realizzazione della sua parte finale, con altri eventi culturali, da qui a settembre 2025, con il totale coinvolgimento delle associazioni e di altri soggetti del terzo settore operanti sul territorio locale. Significativa sarà la presenza delle autorità sportive della disciplina come: Carmine Acquasanta, Vicepresidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana e Francesco Corrado, Delegato Regionale Calabria. Tanto cuore e inclusività, anche, tra gli obiettivi della Kermesse sportiva: i due dirigenti, Acquasanta e Corrado, presenteranno progetti strategici dedicati al ciclismo giovanile e al paraciclismo, con il supporto di INAIL, per una Calabria ciclistica sempre più inclusiva mentre sarà dato spazio anche ad un intervento di una giovane atleta non vedente, e a suo padre, due veri campioni di sport e di vita, che condivideranno un messaggio di forza, speranza e inclusione, dimostrando che nella passione non esistono limiti.La giornata si concluderà con una ricca cerimonia di premiazione e un caloroso “past party” per gli atleti e preparato con cura dall’Associazione ADA Platania, bravissime mamme e giovani ragazze, appassionate di sport e territorio che cureranno ogni dettaglio per offrire ristoro e accoglienza agli atleti e al pubblico. A rendere il clima ancora più speciale sarà la generosità e ospitalità dei cittadini platanesi, che come sempre sapranno accogliere ogni ospite con calore e sorrisi.Appuntamento come da locandina, per spettatori ed atleti, con parcheggio su Via Paolo Borsellino e Viale cimiterile di Platania, l’11 maggio pv dalle 8.30 in poi.Platania, 02 maggio 2025 –Associazione AL VAGLIO – Progettazione e Comunicazione “Platania, Fate e Funghi”
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