|
Creato da brasilianissima il 12/06/2008
BIOGRAFIA DI CHICO XAVIER - Il più grande medium di tutti i tempi
|
|
| « CAPITOLO XX - NOZIONI SULLA CASA | COMPLEANNO DI CHICO XAVIER » |
CAPITOLO XXI- CONTINUANDO LA CONVERSAZIONE
Post n°121 pubblicato il 30 Marzo 2009 da brasilianissima
-La conversazione, signora Laura - esclamai con interesse -, suggerisce numerose domande, mi perdoni per la curiosità e l'abuso. -Non dire questo - replicò, benevola-, chiedi sempre. Non sono in condizioni di insegnare; tuttavia, è sempre facile per me darti delle informazioni. Ridemmo sull'osservazione e poi chiesi: -Come si valuta il problema della proprietà nella colonia? Ad esempio, questa casa le appartiene? Lei sorrise e chiarì: -Così come è sulla Terra, la proprietà qui è relativa. I nostri acquistI sono fatti sulla base delle ore di lavoro. In fondo, il buono-ora è il nostro denaro. Qualsiasi cosa utile è acquistata con queste cedole, ottenute da noi stessi, al prezzo dello sforzo e della nostra dedizione. Le costruzioni in generale rappresentano un patrimonio comune, sotto il controllo della Governatoria; però, ogni famiglia spirituale può acquistare una casa, presentando trentamila buono-ora, e questo si può fare con un certo periodo di lavoro. Questa nostra dimora fu conquistata con il lavoro perseverante del mio sposo, che venne nella sfera spirituale molto prima di me. Rimanemmo separati dai lacci fisici per diciotto anni, ma sempre uniti dal vincolo spirituale. Però, Ricardo non si riposò. Raggiunse Nostra Dimora dopo un certo periodo di estreme perturbazioni, e comprese immediatamente la necessità dello sforzo attivo, preparandoci un nido per il futuro. Quando arrivai, ci sistemammo in questa abitazione che lui preparò con accuratezza aumentando così la nostra vera gioia. Poi il mio sposo mi fornì tutte le sue nuove conoscenze. Le mie lotte da vedova furono intense. Ero ancora molto giovane, con la responsabilità di giovani figli da crescere. Lavorando incessantemente, diedi ai miei piccoli figli la miglior educazione che potevo dargli, abituandoli però, molto presto al duro lavoro. Dopo compresi, che quell'esistenza laboriosa mi preservò dalle indecisioni e dalle angoscie dell'Umbral, collocandomi al riparo da molte e pericolose tentazioni. Il sudore fisico e la giusta preoccupazione, in quei settori di attività onesta, costituiscono una valida risorsa per l'elevazione e la difesa dell'anima. Ritrovare Ricardo, ricostruire il nuovo nido di affetti, è stato per me come toccare il cielo. Per molti anni abbiamo condotto una vita di indisturbata felicità unendoci sempre più l'no all'altra, lavorando non solo per la nostra evoluzione, ma anche cooperando costruttivamente per il progresso degli altri. Con il correre del tempo, Lísias, Iolanda e Judite si riunirono a noi, aumentando così la nostra felicità. Dopo un rapido intervallo, in cui la mia interlocutrice sembrava meditare, proseguì con intonazione grave: -Ma la sfera terrena ci aspettava. Se il presente proseguiva gioioso,il passato richiedeva un risarcimento, affinché il futuro si armonizzasse con la legge eterna. Non potevamo ripagare la Terra con i buoni-ora ma bensì con l'onorato sudore nell'adempimento del lavoro. Con la nostra buona volontà, diventava più chiara la nostra visione (spirituale), riguardo al nostro deplorevole passato. Allora, la legge del ritorno esigeva il nostro reinserimento. Quelle affermazioni mi causavano una viva impressione. Era la prima volta che nella colonia mi si feriva, così profondamente ai miei occhi, il tema riguardante le incarnazioni anteriori. -Signora Laura,- esclamai, interrompendola-, mi permetta, per piacere, a questo punto. Perdoni la mia curiosità; per il momento, fino ad ora, non ho ancora potuto conoscere in dettaglio, la relazione del mio passato spiritule. Sono forse liberato dai lacci fisici? Non ho anche io attraversato il fiume della morte? Lei ricordò le sue esistenze precedenti, poco dopo il suo arrivo, o attese il concorso del tempo? -L'ho aspettato - rispose sorridendo-; prima di tutto è indispensabile spogliarci delle impressioni fisiche. Le squame dell'inferiorità sono molto forti. È indispensabile un grande equilibrio per poter ricordare, in modo costruttivo. In generale, tutti abbiamo commesso errori clamorosi, nei cicli della vita eterna. Chi si ricorda il crimine commesso, si considera il più sventurato dell'Universo; e chi ricorda il crimine di cui fu vittima, si considera di conseguenza infelice allo stesso modo. Quindi, solamente sono doverosamente limitati sulla capacità di ricordare il passato, e il rompere questa regola della legge, non raramente porta allo squilibrio e alla pazzia. -Ma Lei ricordò il suo passato in modo naturale?- domandai. -Mi spiego (meglio)- rispose benevola -, quando mi si schiarì la visione interiore, quei vaghi ricordi, mi causarono perturbazioni mentali. Si coincise che mio marito condivideva lo stesso stato d'animo. Decidemmo ambedue di consultare l'assistenza di Longobardo. Questo amico, dopo un minuziopsos esame delle nsotre impressioni, ci indirizzo dai magnetizzatori del Ministero dello Schiarimento. Fummo ricevuti con affetto, e avemmo l'accesso al primo posto nella Sezione dell'Archivio, dove tutti noi abbiamo le annotazioni particolari. I tecnici di quel Ministero ci consigliarono di leggere le nostre memorie personali nei due anni successivi, senza però pregiudicare i nostri doveri nell'Ausilio, riesamonando i tre secoli precedenti. Il capo del servizio di Ricordazione non ci permise la lettura di fasi anteriori, dichiarando la nostra incapacità nel sopportare i ricordi corrispondenti ad epoche più remote. -Fu sufficiente la lettura affinché vi sentiste in possesso delle reminiscenze? - tagliai incuriosito. -No. La lettura ci presentò i soli fatti. Dopo un lungo periodo di meditazione per il solo chiarimento, e dopo indescrivibili sorprese, fummo sottoposti a determinate operazioni psichiche, per poter penetrare così i domini emozionali dei ricordi. Gli spiriti esperti su questi procedimenti, applicarono dei fluidi al cervello, svegliando alcune energie addormentate... Ricardo ed io, ci ritrovammo nuovamente proprietari di trecento anni di memoria integrale. Comprendemmo, allora, quanto è grande ancora il nostro debito con le organizzazioni del pianeta!... -E dov'è nostro fratello Ricardo? Come stimerei di conoscerlo!...esclamai sotto forte impressione. La madre di Lísias inclinò in modo espressivo la testa e mormorò: -A causa delle nostre osservazioni riguardo al nostro passato, combinammo un nuovo incontro sulla sfera terrena. Abbiamo del lavoro, abbiamo molto lavoro (da fare) sulla Terra. Per questo, Ricardo se ne andò tre anni fa. Quanto a me,lo seguirò tra pochi giorni. Aspetto soltanto l'arrivo di Teresa, per lasciarla insieme ai nostri. E con sguardo vago, come se la sua mente fosse molto lontana, a fianco della figlia ancora trattenuta sulla Terra, la signora Laura disse: -La madre di Eloisa non tarderà. Il suo passaggio attraverso l'Umbral, sarà soltanto di alcune ore, a seguito dei suoi profondi sacrifici fin da piccola. Dal molto che soffrì non avrà bisogno delle cure della Rigenerazione. Pertanto,potrò trasferirle i miei obblighi nell'Ausilio e partire tranquilla. Il Signore non ci scorderà.
|
FARE ATTENZIONE
Molto interessante questo che è successo con Chico:
Quando il caso Humberto de Campos viveva sua fase acuta, Chico veniva provato per tutti i mezzi. Nemici occulti, che ci combattono la credenza, cercavano prenderlo in un errore, in un scivolamento, in una mistificazione, in qualcosa che ferisse la legge di Cesare e potesse servire di motivo per suo imprigonamento e discredito di sua famosa medianità.
...In un pomeriggio, riposando delle lotte giornaliere, leggeva a un canto della sua umile camera, quando qualcuno gli bussa alla porta e chiede:
-Signor Chico, ho un parente che stà molto malato e vengo chiederLe, per carità, un ricetta...
Chico ha risposto. Era un signore idoso sconosciuto a Pedro Leopoldo. Prendigli la carta con il nome, l’età e l’indirizzo dell’infermo a dice:
-Aspetta un attimo, vado vedere cosa posso fare.
Al sedersi, concentrarsi e lo spirito Emmanuel viene e gli dice:
-Attenzione, Chico, con le richieste di ricette e le apparenze di coloro che gli bussano alla porta. Scrivi: “questo malato non bisogna più di medicine, ma di orazioni, poiché è già disincarnato”...
Il medium spalanca gli occhi e ringrazia la sua guida. Comprende tutto e promette a sé stesso avere più cautela. E consegna la ricetta al portatore, che la riceve frettoloso, si sorprende con quello che legge e esce in corsa...
Avanti, in un angolo, altri amici lo aspettavano ansiosi.
Leggono il rimedio ricettato dagli spiriti e escono frettolosi, verificando che lo spiritismo non è uma bugia come supponevano, ma una verità trionfante in marcia per suoi destini consolatori tracciati da Gesù.
E hanno capito più: che i morti stano in piede e più vivi che mai!
RAMIRO GAMA
Libro: Chico Xavier nell’Intimità.
Quando un medium è serio, quando non riceve denaro per quello che fa, quando cerca di migliorarsi ogni giorno, la spiritualitá Superiore lo accompagna e protegge. L'anziano ha tentato ingannare Chico, ma non è riuscito a farlo.Ciò perché Chico esercitava la medianità di forma corretta, senza farsi pagare, cercando la carità e la ristrutturazione interiore.
Chi si fa pagare per quello che fa non c'è buone compagnie spirituali. Tutto che si fa con la medianitá deve essere fatto grátis.
CULTO DEL VANGELO A CASA
Di grande aiuto è praticare il culto del Vangelo a casa, perché attira fluidi positivi e gli Spiriti del bene hanno la possibilitá di aiutarci. Ciò non significa che gli Spiriti finiranno con nostri problemi perché solamente Dio può farlo, ma ci porterà forze, speranze e buone idee per superarli.
Il culto del Vangelo non è seduta medianica e non deve mai avere manifestazione di Spiriti. È una pregniera in famiglia.
Per farlo si deve scegliere un giorno e un'ora in cui tutte le persone della casa siano presente. Esempio: tutto sabato alle ore 18:30, ma si può anche farlo da solo.
Si comincia con una preghiera semplice. Esempio: Gesù amato, siamo qui riuniti in Tuo nome e chiediamo Tua presenza e Tua assistenza per nostro culto del Vangelo.
Poi si apre il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo" di Allan Kardec e si legge un piccolo tratto. Meglio cominciare del primo capitolo per non ripettere sempre la stessa lettura e lasciare altre senza leggere.
Una o più persone potranno spiegare cosa hanno capito del tratto letto. Se avranno bambini anche loro potranno dire cosa hanno capito senza permettere che il culto divente un gioco di bambini.
Poi si fa le vibrazioni. Vibrare significa inviare pensieri positivi. Vibrare per la pace mondiale, per l'attuazione e pratica del Vangelo in ogni dimora e vibrare per nostra casa mentalizzando pace e armonia.
Poi si fa una preghiera ringraziando a Gesú per Sua presenza e Sua assistenza.
Tutto ciò si fa in venti a trenta minuti.
Se appariranno visite si deve invitarle a partecipare del culto del Vangelo e MAI lasciare di farlo per causa delle visite. Se non vorranno partecipare, non lasciare di fare il culto del Vangelo e chiederle di aspettare. Si deve avere perseveranza nel fare il culto del Vangelo perché appariranno ostacoli per non farlo siccome porterà benefici a tutta la famiglia.
Per acquistare il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo: www.casadelnazareno.it oppure scaricarlo gratis a www.vitaoltrelavita.it
Qualsiasi dubbio lasciatemi un messaggio: innamorataditalia@gmail.com
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
MANIFESTO ALLE FORMICHE
In casa sua a Uberaba aveva un cortile dove Chico, nelle ore liberi aveva fatto un orto con l'aiuto di un suo ausiliare. Tutto indicava che lui aveva "mano buona" per la piantagione, e suo orto andava di vento in poppa. Tutto bene fino a che ha sorto un serio problema: le formiche. Aveva un gigantesco formicaio.Tutte le notti osservava quello esercito interminabile che, in fila indiana, distruggeva tutto che lui aveva fatto durante il giorno.Amici della casa hanno deciso acquistare veleno per versare sopra il formicaio.
Chico rimasi pensieroso in cerca di una soluzione e decisi scrivere un manifesto alle formiche. per 3 giorni lui ha letto vicino al formicaio il suo manifesto:
"Comunico alle mie sorelle formiche chje nonostante ammirare molto il vostro lavoro, è bisogno che lascino questa casa, poiché una tempesta cadrà sopra voi. Ci vuole essere più pietose, più comprensibili.State mancando con la carità al vostro simile.State a togliere l'alimento di chi bisogna e non ha giustificazione per tale procedimento, come vado provare.:vedete che al fianco di questo modesto orto ha un enorme terreno tutto piantato delle più svariate graminace, un grande bosco che la natura collocò alla disposizione di tutte che necessitano di alcuna cosa.Vi trasferite e ci lascino in pace, se no entro 3 giorni prenderò energiche provvidenze".
Non furono necessari 3 giorni.Nella notte seguente non si vedeva più l'esercito invasore, restando soltanto qualche soldato. Quando domandiamo la causa di avere quelle formiche restato dopo la dispersione generale, Chico disse:
Ho permesso di versare il veleno.Quelle che sono rimaste erano sovversive.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL LAVORATORE E LA ZAPPA
Certa mattina Chico camminava al lavoro, attraversando largo tratto di campo verso all'ufficio, mediatando sopra i lavori medianici a cui si dedicava.
Le esigenze erano sempre molte. Come agire per equilibrarsi nel compito. Sorgevano malati, chiedendo soccorso...afflitti supplicavano consolazione...curiosi reclamavano schiarimenti...atei insistevano per l'ottenimento di fede... I problemi erano tanti!
Quando curvava la testa, scoraggiato, gli appare Emmanuel e gli mostra un quadro a piccola distanza.Era un agricoltore attivo, maneggiando una zappa al sole nascente.
-Hai visto? disse lui al medium - guidata dallo coltivatore, la zappa soltanto cerca servire. Non domanda se il terreno è secco o pantanoso, se va toccare il fango o ferirsi tra le pietre...Non indaga se andrà cooperare in semina di fiori, patate, mais o fagioli...Obbedisce all'agricoltore e aiuta sempre...
Poco dopo fede una pausa e disse:
-Noi siamo la zappa nelle mani di Gesù, il Divino Seminatore.Impariamo a servire senza indagare.
Chico toccato dall'insegnamento, esperimentò illuminato rinnovamento interiore e disse:
-È vero! lo scoraggiamento è un veleno...
-Sì- conclude la guida - la zappa che fogge alla gloria del lavoro, cade nella tragedia della ruggine.Questa è la Legge.
Il benefattore si licenziò e il medium abbracciò il lavoro in quel giorno, di cuore felice e l'anima nuova.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL PRESTIGIO DI CHICO
Tre amici sono andati a Pedro Leopoldo. In un pomeriggio, giorno di seduta, accompagnati da Chico, furono al centro spiritico Luiz Gonzaga.
Nella via principale, angolo del centro della città, incontrarono un ragazzo ubriaco. Il Chico, al vedrelo:
-Come stai, amico mio?Rimane con Dio!
-Vai anche tu con Dio, Chico, che io non lo so con chi vado...
Finita la seduta, i tre amici, adesso senza Chico, camminavano verso l'albergo dove si trovavano ospitati, quando vedono il ragazzo, adesso abbastanza peggiore, maledicendo a tutti coloro che gli passavano vicino.
Impauriti di essere molestati sono passati alla chetichella,affinché non fossero visti. Ma furono visti e riconosciuti. E davanti la sorpresa di coloro che lo circondavano, il ragazzo ubriaco fece un grande gesto per aprire cammino e esclamò ben alto:
-Fate ala, compagni.Lasciate questi passare.Loro sono gente di Chico!
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL LADRO
Una notte un ladro è entrato in casa sua e ha rubato alcuni abiti che erano nel cortile ad asciugare. Ha fatto rumore nelle porte e ha spaventato le sorelle di Chico.Anche lui è rimasto preoccupato per causa delle sorelle.
Nel giorno immediato, tutti hanno visto Chico in grande movimentazione. ha aperto un lenzuolo e in esso ha collocato gli abiti che trovava, abiti vecchi, alcuni nuovi, scarpe, ecc.
Nella fine pomeriggio il suo fardello era fatto. nessuno disse niente, ma tutti si ammiravano. Andrebbe Chico via? Starebbe annoiato? Non aveva successo niente.
Di notte il grande amico ha preso il fardello, l'ha allacciato e l'ha appeso nel balcone con un messaggio più o meno in questi termini:
"Amico mio, questi sono gli abiti che ho potuto ottenere.Gli chiedo il favore di non fare rumore per non spaventare mie sorelle."
Al mattino il fardello di abiti aveva sparito..`.
Così era Chico.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL SERPENTE
Un giorno Chico stava andando al lavoro e trovò un serpendte nel percorso che faceva. Tentò di sviare, ma il rettile strisciava, circondandolo. La prima cosa che qualsiasi persona avrebbe fatto era cercare una pieta, un pezzo di legno per schiacciare il serpente. Ma Chico, no. Il dialogo con esso è qualcosa che ci commuove.
-Guarda, mia sorella, stò andando al lavoro ed è necessario che tu mi lasci passare.
Il serpente lo guardò con meno aggressività, ma non uscì dal cammino.
-Guarda, mia sorella, ha ripetuto lui, stò andando più presto perché se io andassi in autobus il denaro mi mancherebbe alla fine del mese, poiché ho una famiglia numerosa che ha bisogno di aiuto. Presto l'autobus uscirà da Pedro Leopoldo e io starò ancora qui perché il coraggio di ucciderti non ce l'ho. Dunque, tu sarai certamente schiacciato ed io non vorrei che ciò ti succedesse.
IL serpente lo guardò per un po' di tempo e se ne andò nella boscaglia.
Chico ha potuto allora passare e arrivare a tempo al lavoro.
STORIE INTERESSANTI DI CHICO
E CONTINUÒ ACCUDENDO
Diciasette agosto 1985. Sono più o meno due ore del mattino e la fila di persona sembra interminabile.Un signore passa davanti a Chico, dice alcune parole nelle sue orecchie,dopo esce dicendo:
-Perdonami, Chico, perdonami, perdonami....
Alcune persone passano e non resisto alla curiosità e domando:
-Perché quell'uomo ti chiedeva perdono tante volte?
Chico ha abbassato il tono di voce e mi ha sussurrato:
-Lui ha detto che è venuto per uccidermi, ma non ha avuto il coraggio.Portava un revolver dentro la camicia.
Lo spavento e la sorpresa furono così grandi per me che a malapena ho potuto domandargli:
-E cosa tu hai detto a lui?
-Sia fatta la volontà di Dio.
E continuò accudendo la moltitudine come se niente fosse successo.
Area personale
Tag
Menu
I miei Blog Amici
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
PRESENTE E FUTURO
Il Natale era ad arrivare.Le file erano immense.Qualcuno si avvicinò di Chico e gli disse:
-Chico, quella donna è in fila per ricevere alimenti e lei non bisogna.
E l'apostolo di nostri giorni, di cuore segnalato dalle esperienze del mondo rispose:
-Non preoccuparti, mia sorella, lei stà si preparando...possibilmente in questa stessa incarnazione lei bisognerà di ausilio...e nelle prossime vite, chi lo sa?Forse noi veniamo ad essere clienti che si iscriveranno, nelle file, al soccorso fraterno.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
DEBITO E TEMPO
Chico ha visitato per molti anni un ragazzo che aveva il corpo totalmente sformato e che abitava in una stanza vicina ad un boscaglio.Lo stato di alienato mentale era completo.La madre di questo ragazzo era anche molto malata e Chico l'aiutava a bagnarlo, alimentarlo e a fare la pulizia della stanza in cui abitava.Il quadro era così pauroso che, in una delle sue visite in cui un gruppo di persone l'accompagnava, un medico domandò a Chico:
-Neppure in questo caso l'eutanasia sarebbe perdonabile?
-Non credo, dottore, rispose Chico.Questo nostro fratello, in sua ultima incarnazione, aveva molto potere.Perseguitò, pregiudicò e con torture disumane ha tolto la vita di molte persone.Alcune l'hanno perdonato, altre no e lo perseguitano durante tutta la sua vita.Aspettarono la sua morte e, appena lui ha lasciato il corpo, loro lo afferrarono e torturarono di tutte le forme per molti anni.Questo corpo disforme e mutilato rappresenta una benedizione per lui.Fu l'unica forma che la Provvidenza Divina ha trovato per nasconderlo di suoi nemici.Quanto tempo supporterà, meglio, sarà. Con il passare degli anni, molti di suoi nemici l'avranno perdonato.Altri avranno reincarnato.Applicare l'eutanasia sarebbe restituirlo alle mani di suoi nemici affinché continuassero a torturarlo.
-E come riscatterà lui suoi crimini? domandò il medico.
iIl Fratello X dice che Dio usa il tempo e non la violenza.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
LA LEZIONE DELL'EDIFICIO CHE AVEVA INCLINATO
La stampa di Belo Horizonte aveva pubblicato che un edificio di 10 piani dopo di finito e con il permesso di essere abitato, si aveva inclinato visibilmente. Intorno si avevano agglomerato molte persone curiose, commentando l'errore di calcolo dell'ingegnere costruttore.
Il Chico passò lì e vide l'edificio interdetto e ascoltava diverse critiche.
Emmanuel, il suo Spirito Guida, al suo fianco, gli dice:
Vedi e medita.Per un errore di calcolo si perde un edificio di 10 piani: anche in nostra esistenza, per un errore, conseguenza della mancanza di orazione e vigilanza, incliniamo, stramazziamo, inutilizzando molti secoli di nostro edificio spirituale.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER
IL CULTO DEL VANGELO NEL FOCOLARE
Una coppia amica di Chico comincerebbe a fare il culto del Vangelo nel focolare e furono informati che se perseverassino con fede, quando facesse sei anni, Gesù gli invierebbe un regalo. Quando completò il sesto anno, erano ansiosi aspettando il regalo. Finirono il culto e rimasero ad aspettare fino alla mezzanotte. Ma niente succedeva. Nel giorno seguente, quando si svegliarono, scoprirono che i ladri avevano entrato in loro casa, portando, tra le cose rubate, un valiosissimo e storico diamante. Un po' increduli e dellusi furono cercare Chico. La risposta non poteva essere più lucida:
-Ma il regalo era esattamente questo. Il valore di quello diamante era incalcolabile ed ebbero tanti crimini e tanti suicidi per causa di esso, che voi stavate con quasi una centinaia di spiriti cattivi dentro del focolare. Molti furono addottrinati e schiariti con il culto, ma ventotto stavano induriti e l'unica forma di ritirarli della vostra casa, fu quella di fare che il diamante fosse via e loro furono accompagnando il goiello.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER
SUICIDIO
Una signora cercò Chico con un bambino in braccio e gli disse:
Chico, mio figlio è nato sordo, muto, cieco e senza le due braccia. Adesso ha una malattia nelle gambe e i medici vogliono amputarle entambe per slavare la sua vita. C'è una risposta per me nello spiritismo?
Emmanuel, lo Spirito Guida di Chico ha risposto:
Chico, spiega alla nostra sorella che questo nostro fratello nelle sue braccia si è ucciso nelle dieci ultime incarnazioni, e ha chiesto, prima di nascere, che gli fossero tolte tutte le possibilità di uccidersi nuovamente. Ma, adesso che ha più o meno cinque anni, cerca un fiume, un precipizio per gettarsi.Avvisas nostra sorella che i medici amici hanno ragione.Le sue due gambe saranno amputate, per il suo beneficio, affinché rimanga più tempo sulla Terra, per diminuire l'idea del suicidio.
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
I miei link preferiti
- programmi sullo spiritismo in TV(diverse lingue)
- comprare libri sullo spiritismo
- sito di Chico Xavier su internet(in portoghese)
- dottrina spiritica
- sito di Divaldo Pereira Franco(in portoghese)
- fotos di Divaldo Pereira Franco(sito in portoghese)
- messaggi di sollievo
- comprare libri sullo spiritismo
- vedere TV spiritista
- dottrina spiritica, vita dopo la vita
- nostro sito sullo spiritismo
- sito di Divaldo in inglese
- site in portoghese
- medium Raul Teixeira(in portoghese)
- nostro blog su Raul Teixeira
- Biblioteca virtuale


Inviato da: IndianaOglala
il 29/10/2014 alle 12:20
Inviato da: Alberto
il 20/12/2013 alle 12:57
Inviato da: montagnafriuli
il 15/10/2008 alle 18:08
Inviato da: scrivisulmioblog
il 13/06/2008 alle 22:38