|
Creato da brasilianissima il 12/06/2008
BIOGRAFIA DI CHICO XAVIER - Il più grande medium di tutti i tempi
|
|
| « CAPITOLO XXXII - NOTIZIE... | CAPITOLO XXXIV - I NUOVI... » |
CAPITOLO XXXIII - CURIOSE OSSERVAZIONI
Post n°135 pubblicato il 12 Giugno 2009 da brasilianissima
Pochi minuti prima di mezzanotte, con il permesso di Narcisa,andai verso il grande portone delle Camere. I Samaritani dovevano essere nelle vicinanze. Era indispensabile controllare il loro ritorno,per poter prendere le misure necessarie. Con emozione tornai sul mio cammino tra gli alberi frondeggianti e accoglienti. Quei tronchi ricordavano la quercia vetusta della Trra; le fogli capricciose ricordavano l'acacia e il pino. Quell'aria profumata mi sembrava una benedizione. Nelle Camere nonostante le ampie finestre non avevo mai provato una così grande sensazione di benessere. Così camminavo silenzioso sotto le fronde affettuose.Venti freschi leagitavano delicatamente avvolgendomi con una sensazione di riposo. Sentendomi solo, mi abbandonai ai miei ricordi ed agli eventi dellamia vita fin dal primo incontro con il Ministro Clarêncio. Mi chiedevo dove fosse la regione dei sogni? Sulla Terra, o in questa colonia spirituale? Mi chiedevo che cosa era accaduto a Zélia e ai miei figlioli? Perché mi offrivano così tante spiegazioni sulle più varie questioni della vita, omettendo tuttavia, qualsiasi notizia riguardo alla mia antica casa? La mia propria madre mi aveva consigliato il silenzio, astenendomi da qualsiasi informazione diretta. Tutto indicava la necessità di scordare i problemi carnali,nel senso di rinnovarmi intimamente e intanto, penetrando i recessi dell'essere, trovavo la viva nostalgia dei miei. Desideravo ardentemente rivedere la mia sposa molto amata e ricevere di nuovo il bacio dei figlioli... Per quali decisioni del destino adesso eravamo separati,come se io fossi un naufrago su unaspiaggia sconosciuta? Ma allo stesso tempo mi sentivo confortato dal pensiero che non potevo considerarmi abbandonato. Se la mia esperienza poteva classificarsi come quella di un naufrago, il disastro non poteva che essere imputato se non a me stesso. Adesso che potevo osservare a Nostra Dimora, le vibrazioni nuove di un lavoro intenso e costruttivo, non riuscivo a farmi ragione di aver perso così tanto tempo in terra con sciocchezze di tutti i tipi. In verità avevo molto amato la mia compagna di tante lotte, e senza dubbio avevo dato ai miei figlioli tenerezze incessanti; ma esaminando con distacco la mia situazione di sposo e padre, riconoscevo che nullaavevocreato di solido e utile nello spirito dei miei famigliari. In ritardo verificavo questa trascuratezza. Chi attraversa un campo senza organizzare la semina necessaria per laraccolta del pane per il domani, e senza proteggere la fonte che sazia la sua sete, non può ritornare aspettandosi di trovare ciò di cui si abbisogna. Questi pensieri periodicamente affluivano nella mia testa con una insistenza irritante. Nel lasciare la sfera terrena, avevo affrontato il disagio dell'incomprensione. Che cosa era acaduto alla mia sposa e ai miei figlioli, che erano stati improvvisamente privati della stabilità domestica con le ombre della vedovanza e dell'orfanilità? Domanda inutile. Il vento calmo sembrava sussurrare visioni grandiose, come se fosse desideroso di svegliare la mia mente per stati piu elevati. Le domande interiori mi torturavano, ma dovevo prendermi cura della missione a cui ero stato destinato, mi avvicinai al grande cancello scrutando oltre al di la dei campi di coltivazione. Era tuto immerso dalla luce della luna e dalla serenita,un cielo sublime e una bellezza silenziosa! Mi estasiai nel contemplare tale quadro e tardai alcuni minuti tra l'ammirazione e la preghiera. Alcuni istanti dopo vidi in lontananza due volti enormi che mi impressionarono vivamente. Sembravano come due uomini di una sostanza semi luminosa indefinibile. Dai piedi e dalle braccia pendevano dei filamenti strani, e un lungo filo di singolari proporzioni era connesso alla loro testa. Mi davano l'impressione di due autentici fantasmi. Non sopportavo questa visione. Con i capelli ritti ritornai frettolosamente all'interno. Inquieto e impaurito raccontai a Narcisa la causa del mio terrore, notai che lei quasi non conteneva il sorriso. -Ma va, amico mio -disse infine di buon umore -, non riconosci quelle formi? Ero fondamente deluso e non riuscii a rispondere niente, ma Narcisa continuò: -In altri tempi anche io, a mia volta, provai la stessa tua sorpresa. Quelle sono proprio i nostri fratelli della Terra. Sono spiriti evoluti che vivono nella carne in missione di redenzione, e possono come nobili iniziati dell'Eterna Saggezza, abandonare il veicolo corporeo tansitando liberamente nei nostri piani. I filamenti e i fili che osservasti sono le particolarità che li differenziano da noi altri. Per questo non li devi temere. Gli incarnati che riescono a raggiungere questi luoghi, sono creature straordinariamente spiritualizzate nonostante che sulla Tera possano essere nascosti o umili. E incoraggiandomi con bontà, aggiunse: -Andiamo fin là. Abiamo ancora quaranta minuti dopo mezzanotte. I Samaritani non possono tardare. Soddisfato, ritornai con lei al grande cancello. Potevo ancora vedere a gran distanza le due forme che si allontanavano da Nostra Dimora tranquillamente. L'infermiera li osservò e con un gesto espressivo di riverenza esclamò: -Sono avvolti da una luce blu. Devono essere messaggeri molto elevati della sfera materiale con qualche missione che non possiamo conoscere. Rimanemmo li fermi per lunghi momenti in contemplazione di quei campi silenziosi. Però, ad un certo punto la benevola amica indicò un punto scuro che si spostava all'orizzonte illuminato dalla luna, e osservò: -Stanno arrivando! Vidi la carovana che avanzava nella nostra direzione sotto il limpido cielo. All'improvviso udii l'abbaiare dei cani a grande distanza. -Che cosa è?- interrogai spaventato. -I cani - disse Narcisa- sono ausiliari preziosi nelle regioni oscure dell'Umbral, che non sono soltanto abitati dagli uomini disincarnati, ma anche da veri mostri che ora non è il momento di descrivere. Alzando la voce l'infermiera chiamò gli inservienti distanti, inviando un di loro all'interno per trasmettere la notizia. Fissai con attenzione quel gruppo strano che si avvicinava pian piano. Sei grandi carri o diligenze trascinate da animali, che sebbene da lontano, assomigliavano ai muli che abbiamo sulla Terra e preceduti da una muta di cani allegri e rissosi. Ma la nota interessante erano quei grandi gruppi di uccelli con coro volumoso, che volavano a breve distanza sopra i veicoli, producendo suoni particolari. Mi rivolsi a Narcisa, domandando: -Dove l'aerobus? Non sarebbe possibile utilizzarlo nell'Umbral? Dicendomi di no, ne chiesi la ragione. Sempre gentile, l'infermiera spiegò: -È una questione di densità della materia. L'acqua e l'aria sono un buon esempio. L'aereo che vola attraverso l'atmosfera del pianeta non può fare lo stesso nel profondo mare. Potremmo costruire determinate macchine come il sottomarino; ma nel rispetto di quelli che in quella regione soffrono, i nuclei spirituali superiori preferiscono usare questi semplici mezzi di trasporto. Oltre a ciò, in molti casi, non si può prescindere dalla collaborazione degli animali. -Come? - domandai sorpreso. -I cani facilitano il lavoro, i muli sopportano i carichi con pazienza e forniscono calore nelle zone dove si rende necessario; e gli uccelli - aggiunse indicandoli nell'aria -, che chiamiamo ibis viaggiatori, sono eccellenti alleati dei Samaritani, nel divorare le forme mentali odiose e perverse ed aiutandoli nella lotta contro le tenebre dell'Umbral. Ora la carovana era più vicina. Narcisa mi fissò con benevola attenzione, dicendo: -Ma per il momento il dovere mi impedisce di darti altre informazioni più dettagliate. Potrai raccogliere preziose lezioni sugli animali, non qui, ma nel Ministero della Delucidazione dove sono situati i parchi di studio e di sperimentazione. E distribuendo ordini di servizio qui e lì, si preparava per ricevere i nuovi ammalati dello spirito.
|
FARE ATTENZIONE
Molto interessante questo che è successo con Chico:
Quando il caso Humberto de Campos viveva sua fase acuta, Chico veniva provato per tutti i mezzi. Nemici occulti, che ci combattono la credenza, cercavano prenderlo in un errore, in un scivolamento, in una mistificazione, in qualcosa che ferisse la legge di Cesare e potesse servire di motivo per suo imprigonamento e discredito di sua famosa medianità.
...In un pomeriggio, riposando delle lotte giornaliere, leggeva a un canto della sua umile camera, quando qualcuno gli bussa alla porta e chiede:
-Signor Chico, ho un parente che stà molto malato e vengo chiederLe, per carità, un ricetta...
Chico ha risposto. Era un signore idoso sconosciuto a Pedro Leopoldo. Prendigli la carta con il nome, l’età e l’indirizzo dell’infermo a dice:
-Aspetta un attimo, vado vedere cosa posso fare.
Al sedersi, concentrarsi e lo spirito Emmanuel viene e gli dice:
-Attenzione, Chico, con le richieste di ricette e le apparenze di coloro che gli bussano alla porta. Scrivi: “questo malato non bisogna più di medicine, ma di orazioni, poiché è già disincarnato”...
Il medium spalanca gli occhi e ringrazia la sua guida. Comprende tutto e promette a sé stesso avere più cautela. E consegna la ricetta al portatore, che la riceve frettoloso, si sorprende con quello che legge e esce in corsa...
Avanti, in un angolo, altri amici lo aspettavano ansiosi.
Leggono il rimedio ricettato dagli spiriti e escono frettolosi, verificando che lo spiritismo non è uma bugia come supponevano, ma una verità trionfante in marcia per suoi destini consolatori tracciati da Gesù.
E hanno capito più: che i morti stano in piede e più vivi che mai!
RAMIRO GAMA
Libro: Chico Xavier nell’Intimità.
Quando un medium è serio, quando non riceve denaro per quello che fa, quando cerca di migliorarsi ogni giorno, la spiritualitá Superiore lo accompagna e protegge. L'anziano ha tentato ingannare Chico, ma non è riuscito a farlo.Ciò perché Chico esercitava la medianità di forma corretta, senza farsi pagare, cercando la carità e la ristrutturazione interiore.
Chi si fa pagare per quello che fa non c'è buone compagnie spirituali. Tutto che si fa con la medianitá deve essere fatto grátis.
CULTO DEL VANGELO A CASA
Di grande aiuto è praticare il culto del Vangelo a casa, perché attira fluidi positivi e gli Spiriti del bene hanno la possibilitá di aiutarci. Ciò non significa che gli Spiriti finiranno con nostri problemi perché solamente Dio può farlo, ma ci porterà forze, speranze e buone idee per superarli.
Il culto del Vangelo non è seduta medianica e non deve mai avere manifestazione di Spiriti. È una pregniera in famiglia.
Per farlo si deve scegliere un giorno e un'ora in cui tutte le persone della casa siano presente. Esempio: tutto sabato alle ore 18:30, ma si può anche farlo da solo.
Si comincia con una preghiera semplice. Esempio: Gesù amato, siamo qui riuniti in Tuo nome e chiediamo Tua presenza e Tua assistenza per nostro culto del Vangelo.
Poi si apre il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo" di Allan Kardec e si legge un piccolo tratto. Meglio cominciare del primo capitolo per non ripettere sempre la stessa lettura e lasciare altre senza leggere.
Una o più persone potranno spiegare cosa hanno capito del tratto letto. Se avranno bambini anche loro potranno dire cosa hanno capito senza permettere che il culto divente un gioco di bambini.
Poi si fa le vibrazioni. Vibrare significa inviare pensieri positivi. Vibrare per la pace mondiale, per l'attuazione e pratica del Vangelo in ogni dimora e vibrare per nostra casa mentalizzando pace e armonia.
Poi si fa una preghiera ringraziando a Gesú per Sua presenza e Sua assistenza.
Tutto ciò si fa in venti a trenta minuti.
Se appariranno visite si deve invitarle a partecipare del culto del Vangelo e MAI lasciare di farlo per causa delle visite. Se non vorranno partecipare, non lasciare di fare il culto del Vangelo e chiederle di aspettare. Si deve avere perseveranza nel fare il culto del Vangelo perché appariranno ostacoli per non farlo siccome porterà benefici a tutta la famiglia.
Per acquistare il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo: www.casadelnazareno.it oppure scaricarlo gratis a www.vitaoltrelavita.it
Qualsiasi dubbio lasciatemi un messaggio: innamorataditalia@gmail.com
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
MANIFESTO ALLE FORMICHE
In casa sua a Uberaba aveva un cortile dove Chico, nelle ore liberi aveva fatto un orto con l'aiuto di un suo ausiliare. Tutto indicava che lui aveva "mano buona" per la piantagione, e suo orto andava di vento in poppa. Tutto bene fino a che ha sorto un serio problema: le formiche. Aveva un gigantesco formicaio.Tutte le notti osservava quello esercito interminabile che, in fila indiana, distruggeva tutto che lui aveva fatto durante il giorno.Amici della casa hanno deciso acquistare veleno per versare sopra il formicaio.
Chico rimasi pensieroso in cerca di una soluzione e decisi scrivere un manifesto alle formiche. per 3 giorni lui ha letto vicino al formicaio il suo manifesto:
"Comunico alle mie sorelle formiche chje nonostante ammirare molto il vostro lavoro, è bisogno che lascino questa casa, poiché una tempesta cadrà sopra voi. Ci vuole essere più pietose, più comprensibili.State mancando con la carità al vostro simile.State a togliere l'alimento di chi bisogna e non ha giustificazione per tale procedimento, come vado provare.:vedete che al fianco di questo modesto orto ha un enorme terreno tutto piantato delle più svariate graminace, un grande bosco che la natura collocò alla disposizione di tutte che necessitano di alcuna cosa.Vi trasferite e ci lascino in pace, se no entro 3 giorni prenderò energiche provvidenze".
Non furono necessari 3 giorni.Nella notte seguente non si vedeva più l'esercito invasore, restando soltanto qualche soldato. Quando domandiamo la causa di avere quelle formiche restato dopo la dispersione generale, Chico disse:
Ho permesso di versare il veleno.Quelle che sono rimaste erano sovversive.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL LAVORATORE E LA ZAPPA
Certa mattina Chico camminava al lavoro, attraversando largo tratto di campo verso all'ufficio, mediatando sopra i lavori medianici a cui si dedicava.
Le esigenze erano sempre molte. Come agire per equilibrarsi nel compito. Sorgevano malati, chiedendo soccorso...afflitti supplicavano consolazione...curiosi reclamavano schiarimenti...atei insistevano per l'ottenimento di fede... I problemi erano tanti!
Quando curvava la testa, scoraggiato, gli appare Emmanuel e gli mostra un quadro a piccola distanza.Era un agricoltore attivo, maneggiando una zappa al sole nascente.
-Hai visto? disse lui al medium - guidata dallo coltivatore, la zappa soltanto cerca servire. Non domanda se il terreno è secco o pantanoso, se va toccare il fango o ferirsi tra le pietre...Non indaga se andrà cooperare in semina di fiori, patate, mais o fagioli...Obbedisce all'agricoltore e aiuta sempre...
Poco dopo fede una pausa e disse:
-Noi siamo la zappa nelle mani di Gesù, il Divino Seminatore.Impariamo a servire senza indagare.
Chico toccato dall'insegnamento, esperimentò illuminato rinnovamento interiore e disse:
-È vero! lo scoraggiamento è un veleno...
-Sì- conclude la guida - la zappa che fogge alla gloria del lavoro, cade nella tragedia della ruggine.Questa è la Legge.
Il benefattore si licenziò e il medium abbracciò il lavoro in quel giorno, di cuore felice e l'anima nuova.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL PRESTIGIO DI CHICO
Tre amici sono andati a Pedro Leopoldo. In un pomeriggio, giorno di seduta, accompagnati da Chico, furono al centro spiritico Luiz Gonzaga.
Nella via principale, angolo del centro della città, incontrarono un ragazzo ubriaco. Il Chico, al vedrelo:
-Come stai, amico mio?Rimane con Dio!
-Vai anche tu con Dio, Chico, che io non lo so con chi vado...
Finita la seduta, i tre amici, adesso senza Chico, camminavano verso l'albergo dove si trovavano ospitati, quando vedono il ragazzo, adesso abbastanza peggiore, maledicendo a tutti coloro che gli passavano vicino.
Impauriti di essere molestati sono passati alla chetichella,affinché non fossero visti. Ma furono visti e riconosciuti. E davanti la sorpresa di coloro che lo circondavano, il ragazzo ubriaco fece un grande gesto per aprire cammino e esclamò ben alto:
-Fate ala, compagni.Lasciate questi passare.Loro sono gente di Chico!
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL LADRO
Una notte un ladro è entrato in casa sua e ha rubato alcuni abiti che erano nel cortile ad asciugare. Ha fatto rumore nelle porte e ha spaventato le sorelle di Chico.Anche lui è rimasto preoccupato per causa delle sorelle.
Nel giorno immediato, tutti hanno visto Chico in grande movimentazione. ha aperto un lenzuolo e in esso ha collocato gli abiti che trovava, abiti vecchi, alcuni nuovi, scarpe, ecc.
Nella fine pomeriggio il suo fardello era fatto. nessuno disse niente, ma tutti si ammiravano. Andrebbe Chico via? Starebbe annoiato? Non aveva successo niente.
Di notte il grande amico ha preso il fardello, l'ha allacciato e l'ha appeso nel balcone con un messaggio più o meno in questi termini:
"Amico mio, questi sono gli abiti che ho potuto ottenere.Gli chiedo il favore di non fare rumore per non spaventare mie sorelle."
Al mattino il fardello di abiti aveva sparito..`.
Così era Chico.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
IL SERPENTE
Un giorno Chico stava andando al lavoro e trovò un serpendte nel percorso che faceva. Tentò di sviare, ma il rettile strisciava, circondandolo. La prima cosa che qualsiasi persona avrebbe fatto era cercare una pieta, un pezzo di legno per schiacciare il serpente. Ma Chico, no. Il dialogo con esso è qualcosa che ci commuove.
-Guarda, mia sorella, stò andando al lavoro ed è necessario che tu mi lasci passare.
Il serpente lo guardò con meno aggressività, ma non uscì dal cammino.
-Guarda, mia sorella, ha ripetuto lui, stò andando più presto perché se io andassi in autobus il denaro mi mancherebbe alla fine del mese, poiché ho una famiglia numerosa che ha bisogno di aiuto. Presto l'autobus uscirà da Pedro Leopoldo e io starò ancora qui perché il coraggio di ucciderti non ce l'ho. Dunque, tu sarai certamente schiacciato ed io non vorrei che ciò ti succedesse.
IL serpente lo guardò per un po' di tempo e se ne andò nella boscaglia.
Chico ha potuto allora passare e arrivare a tempo al lavoro.
STORIE INTERESSANTI DI CHICO
E CONTINUÒ ACCUDENDO
Diciasette agosto 1985. Sono più o meno due ore del mattino e la fila di persona sembra interminabile.Un signore passa davanti a Chico, dice alcune parole nelle sue orecchie,dopo esce dicendo:
-Perdonami, Chico, perdonami, perdonami....
Alcune persone passano e non resisto alla curiosità e domando:
-Perché quell'uomo ti chiedeva perdono tante volte?
Chico ha abbassato il tono di voce e mi ha sussurrato:
-Lui ha detto che è venuto per uccidermi, ma non ha avuto il coraggio.Portava un revolver dentro la camicia.
Lo spavento e la sorpresa furono così grandi per me che a malapena ho potuto domandargli:
-E cosa tu hai detto a lui?
-Sia fatta la volontà di Dio.
E continuò accudendo la moltitudine come se niente fosse successo.
Area personale
Tag
Menu
I miei Blog Amici
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
PRESENTE E FUTURO
Il Natale era ad arrivare.Le file erano immense.Qualcuno si avvicinò di Chico e gli disse:
-Chico, quella donna è in fila per ricevere alimenti e lei non bisogna.
E l'apostolo di nostri giorni, di cuore segnalato dalle esperienze del mondo rispose:
-Non preoccuparti, mia sorella, lei stà si preparando...possibilmente in questa stessa incarnazione lei bisognerà di ausilio...e nelle prossime vite, chi lo sa?Forse noi veniamo ad essere clienti che si iscriveranno, nelle file, al soccorso fraterno.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
DEBITO E TEMPO
Chico ha visitato per molti anni un ragazzo che aveva il corpo totalmente sformato e che abitava in una stanza vicina ad un boscaglio.Lo stato di alienato mentale era completo.La madre di questo ragazzo era anche molto malata e Chico l'aiutava a bagnarlo, alimentarlo e a fare la pulizia della stanza in cui abitava.Il quadro era così pauroso che, in una delle sue visite in cui un gruppo di persone l'accompagnava, un medico domandò a Chico:
-Neppure in questo caso l'eutanasia sarebbe perdonabile?
-Non credo, dottore, rispose Chico.Questo nostro fratello, in sua ultima incarnazione, aveva molto potere.Perseguitò, pregiudicò e con torture disumane ha tolto la vita di molte persone.Alcune l'hanno perdonato, altre no e lo perseguitano durante tutta la sua vita.Aspettarono la sua morte e, appena lui ha lasciato il corpo, loro lo afferrarono e torturarono di tutte le forme per molti anni.Questo corpo disforme e mutilato rappresenta una benedizione per lui.Fu l'unica forma che la Provvidenza Divina ha trovato per nasconderlo di suoi nemici.Quanto tempo supporterà, meglio, sarà. Con il passare degli anni, molti di suoi nemici l'avranno perdonato.Altri avranno reincarnato.Applicare l'eutanasia sarebbe restituirlo alle mani di suoi nemici affinché continuassero a torturarlo.
-E come riscatterà lui suoi crimini? domandò il medico.
iIl Fratello X dice che Dio usa il tempo e non la violenza.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO
LA LEZIONE DELL'EDIFICIO CHE AVEVA INCLINATO
La stampa di Belo Horizonte aveva pubblicato che un edificio di 10 piani dopo di finito e con il permesso di essere abitato, si aveva inclinato visibilmente. Intorno si avevano agglomerato molte persone curiose, commentando l'errore di calcolo dell'ingegnere costruttore.
Il Chico passò lì e vide l'edificio interdetto e ascoltava diverse critiche.
Emmanuel, il suo Spirito Guida, al suo fianco, gli dice:
Vedi e medita.Per un errore di calcolo si perde un edificio di 10 piani: anche in nostra esistenza, per un errore, conseguenza della mancanza di orazione e vigilanza, incliniamo, stramazziamo, inutilizzando molti secoli di nostro edificio spirituale.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER
IL CULTO DEL VANGELO NEL FOCOLARE
Una coppia amica di Chico comincerebbe a fare il culto del Vangelo nel focolare e furono informati che se perseverassino con fede, quando facesse sei anni, Gesù gli invierebbe un regalo. Quando completò il sesto anno, erano ansiosi aspettando il regalo. Finirono il culto e rimasero ad aspettare fino alla mezzanotte. Ma niente succedeva. Nel giorno seguente, quando si svegliarono, scoprirono che i ladri avevano entrato in loro casa, portando, tra le cose rubate, un valiosissimo e storico diamante. Un po' increduli e dellusi furono cercare Chico. La risposta non poteva essere più lucida:
-Ma il regalo era esattamente questo. Il valore di quello diamante era incalcolabile ed ebbero tanti crimini e tanti suicidi per causa di esso, che voi stavate con quasi una centinaia di spiriti cattivi dentro del focolare. Molti furono addottrinati e schiariti con il culto, ma ventotto stavano induriti e l'unica forma di ritirarli della vostra casa, fu quella di fare che il diamante fosse via e loro furono accompagnando il goiello.
STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER
SUICIDIO
Una signora cercò Chico con un bambino in braccio e gli disse:
Chico, mio figlio è nato sordo, muto, cieco e senza le due braccia. Adesso ha una malattia nelle gambe e i medici vogliono amputarle entambe per slavare la sua vita. C'è una risposta per me nello spiritismo?
Emmanuel, lo Spirito Guida di Chico ha risposto:
Chico, spiega alla nostra sorella che questo nostro fratello nelle sue braccia si è ucciso nelle dieci ultime incarnazioni, e ha chiesto, prima di nascere, che gli fossero tolte tutte le possibilità di uccidersi nuovamente. Ma, adesso che ha più o meno cinque anni, cerca un fiume, un precipizio per gettarsi.Avvisas nostra sorella che i medici amici hanno ragione.Le sue due gambe saranno amputate, per il suo beneficio, affinché rimanga più tempo sulla Terra, per diminuire l'idea del suicidio.
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
I miei link preferiti
- programmi sullo spiritismo in TV(diverse lingue)
- comprare libri sullo spiritismo
- sito di Chico Xavier su internet(in portoghese)
- dottrina spiritica
- sito di Divaldo Pereira Franco(in portoghese)
- fotos di Divaldo Pereira Franco(sito in portoghese)
- messaggi di sollievo
- comprare libri sullo spiritismo
- vedere TV spiritista
- dottrina spiritica, vita dopo la vita
- nostro sito sullo spiritismo
- sito di Divaldo in inglese
- site in portoghese
- medium Raul Teixeira(in portoghese)
- nostro blog su Raul Teixeira
- Biblioteca virtuale


Inviato da: IndianaOglala
il 29/10/2014 alle 12:20
Inviato da: Alberto
il 20/12/2013 alle 12:57
Inviato da: montagnafriuli
il 15/10/2008 alle 18:08
Inviato da: scrivisulmioblog
il 13/06/2008 alle 22:38