Creato da brasilianissima il 12/06/2008
BIOGRAFIA DI CHICO XAVIER - Il più grande medium di tutti i tempi
 

 

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CAPITOLO XXXVI

Post n°138 pubblicato il 22 Luglio 2009 da brasilianissima
 

Il lavoro proseguiva senza interruzione. Gli ammalati esigevano le cure, ed altre entita perturbate richiedevano della dedizione. Già da quando si faceva sera, avevo appreso la tecnica dei passi magnetici, che io applicai ai bisognosi di tutti i tipi. Tobias ritornò alle camere il mattino, e più per generosità che per merito mi incoraggiò con le sue parole di elogio.

-Molto bene, André! - esclamò contento - vado a raccomandarti al Ministro Genésio, così che tu possa ricevere un buono ora doppio per questi servizi iniziali.

Stavo tentando di esprimere il mio ringraziamento, quando la signora Laura e Lísias arrivarono e mi abbracciarono.

-Ci sentiamo profondamente soddisfati - disse la generosa signora sorridendo - ti ho seguito nello spirito per l'intera notte, e il tuo esordio nella cooperazione fraterna è motivo di grande gioia per la tua famiglia. Ho avuto il piacere di portare la notizia al Ministro Clarêncio, che mi ha raccomandato di comunicarti i suoi migliori saluti.

Si scambiarono le osservazioni affettuose con Tobias e Narcisa. Mi chiesero il resoconto verbale delle mie impressioni ed io non riuscivo a contenermi dalla gioia. Però, la felicità più sublime mi sarebbe stata riservata al dopo. Nonostante l'amabile madre di Lísias mi avesse invitato a ritornare a casa per riposare, Tobias mi mise a disposizione una stanza al lato delle Camere di Rettificazione, e mi consigliò un po' di riposo. Narcisa mi preparò il letto con lo zelo di una sorella.

Nella camera confortevole e spaziosa,pregai il Signore della Vita rigraziandolo della gioia di poter essere utile. La fatica benedetta di coloro che hanno compiuto il loro dovere, non mi ha lasciato il tempo per l'insonnia. Poco dopo, sensazioni di leggereza mi invasero tutta l'anima ed ebbi l'impressione di essere trasportato su una piccola barca diretta verso regioni sconosciute. Dove mi dirigeva? Era impossibile rispondere. Al mio fianco vi era un uomo silenzioso che portava ilç timone. E come bambino che non può enumerare né definire le bellezze del cammino, mi lasciavo condurre senza esclamazioni di qualsiasi natura, poiché ero estasiato dalle magnificenze del paesaggio. L'imbarcazione sembrava procedere velocemente e allo stesso tempo salire lentamente.

Passati alcuni minuti, mi vidi davanti ad un porto meraviglioso, dove qualcuno mi chiamò con un affetto speciale.

-André!...André!...

Sbarcai precipitandomi veramente come fa un bambino. Potevo riconoscere quella voce tra migliaia. Un momento dopo stavo abbracciando mia madre sopraffatto dalla gioia.

Mi condusse in un bosco meraviglioso, dove i fiori erano dotati di una proprietà particolare - quella di trattenere la luce, offrendo così un gaudio permanente di profumo e di colore. In questo modo sotto i grandi alberi sussurranti al vento, si stendevano tappeti dorati e luminosi. Le mie impressioni di felicita e di pace erano insuperabili. E differiva dallo stato di sogno che avevo provato sulla Terra. Sapevo perfettamente che avevo lasciato il mio corpo nell'appartamento delle Camere di Rettificazione a Nostra Dimora, e avevo l'assoluta consapevolezza di muovermi su un piano diverso. Le mie nozioni di spazio e tempo erano precise. E a sua volta la ricchezza delle emozioni cresceva ogni volta più intensamente. Mia madre dopo avermi ispirato sacre parole di conforto, chiarì con bonta:

-Ho supplicato molto a Gesù che mi permettesse la sublime soddisfazione di averti a mio fianco nel tuo primo giorno di servizio utile. Come vedi figlio mio, il lavoro è un tonico divino per il cuore. Numerosi nostri compagni dopo aver lasciato la Terra, tardano con attitudini controproducenti, aspettando i miracoli che mai accadono. E in questo modo riducono le loro buone possibilità a semplici espressioni parassitarie. Alcuni si dicono scoraggiati per la solitudine, altri come succedeva sulla Terra, si dichiarono in disaccordo con il modo con cui furono chiamati a servire il Signore. André è indispensabile convertire tutte le opportunitá della vita in una ragione per servire Dio. Figlio mio, così come nei circoli inferiori, ilpiatto di minestra dato all'affamato, il balsamo offerto al lebbroso, il gesto di amore verso coloro che sono colpiti dalle avversità, sono azioni che mai saranno scordate nella Casa del Nostro Padre, qui è lo stesso, lo sguardo di comprensione al colpevole, la promessa evangelica offerta a coloro che viviono nella disperazione, la speranza data all'afflitto, costituiscono le benedizioni delnostro lavoro spirituale che il Signore osserva e registra a nostro favore.

Non ho mai visto il volto di mia madre così bello come ora. I suoi occhi di madonna sembravano irradiare una luminosità sublime, le sue mani mi trasmettevano con gesti di tenerezza i fluidi creatori di energie nuove,insieme alle carezzevoli emozioni.

-Mio André, il Vangelo di Gesù - continuò amorevole -, ci ricorda che si ha una gioia più grande nel dare che nel ricevere. Impariamo a concretizzare questo principio, nello sforzo di ogni giorno, al quale siamo portati per lanostra stessa felicità. Da' sempre figlio mio. Ma sopratutto non scordare mai di dare una parte di te stesso,nella tolleranza costruttiva, nell'amore fraterno e nella divina comprensione.La pratica del bene esteriore è un insegnamento e una esigenza, per portarci ad arrivare alla pratica del bene interiore. Gesù diede più di se stesso per il bene degli uomini, che tutti i milionari della Terra messi assieme nel compimento della carità materiale, per quanto sublime fosse stato il loro sforzo. Non vergognarti nell'offrire aiuto ai fratelli ammalati e nel chiarire la mente dei pazzi che penetrano nelle Camere di Rettificazione, dove ho visto, spiritualmente, i tuoi servizi la scorsa notte.Lavora, figlio mio, facendo il bene. In tutte le colonie spirituali così come sulle sfere del globo, vivono anime inquiete ansiose di novità e di distrazioni. Ma sempre quando puoi scorda lo svago e ricerca il servizio utile. Così come sono ora, irrilevante come sono, posso vedere in spirito i tuoi sforzi a Nostra Dimora e seguire le sofferenze di tuo padre nelle zone dell'Umbral, Dio ci vede e ci accompagna tutti, fin dal più evoluto ambasciatore della sua bontà, fino agli ultimi esseri della Creazione,  molto  al di sotto dei vermi della Terra.

Mia madre fece una pausa, e io desideravo approfittare per dire qualche cosa, ma non potei. Le lacrime sorte dall'emozione mi trattenevano la voce. Lei mi indirizzò un suo sguardo affettuoso, comprendendo la mia situazione e continuò:

-Qui nella maggioranza delle colonie spirituali conosciamo la rimunerazione del servizio con i Buoni-Ora. La base del nostro compenso unisce due elementi essenziali. Il buono rappresenta la possibilità di ricevere qualche cosa dai nostri fratelli in lotta, o di ricompensare qualcuno che si trovi nella condivisione dei nostri sforzi; ma il criterio nei riguardi del valore dell'ora appartiene esclusivamente a Dio. Perché a causa della nostra fallibilità come esseri in evoluzione, possono sorgere degli errori nella assegnazione dei buoni ora, come succede sulla Terra; ma per quanto riguarda il contenuto sírituale dell'Ora, vi è una corrispondenza diretta tra il Servitore e le Forze Divine della Creazione. È per questo, André, che molte attività sperimentali sulla strada del progresso, partendo dalla sfera fisica, soffrono tutti i giorni di continue modificazioni.

Tabelle, registri, ricompense sono tipi di esperimenti degli amministratori, a cui il Signore ha garantito l'opportunità di cooperare nelle Opere Divine della Vita, così come concede alla creatura il rivilegio di essere padre o madre, per del tempo sulla Terra o in altri mondi. E tutti gli amministratori sinceri sono consapevoli dei compiti che gli vengono assegnati; ogni padre consapevole è ricolmo di un amore devoto. Anche Dio, figlio mio, è un Amministratore vigile e un Padre devotissimo. Egli nessuno scorda e gli riserva il diritto della comprensione diretta con il lavoratore, riguardo al vero profitto del tempo dedicato al servizio. Tutto il compenso nel alvoro esteriore è di profitto alla personalità nelle sue esperienze;ma la valutazione del tempo, riguarda l'anima., quella    che rimarrà sempre presente nelle nostre esistenze,in marcia per la gloria di Dio. È per questa ragione che l'Altissimo concede la saggezza a quello che spende il tempo nell'imparare e dà più vitalità e una più grande gioia a coloro che sanno rinunciare!...

Mia madre tacque mentre io mi asciugavo gli occhi. Allora lei mi prese tra le sue braccia, accarezzandomi premurosamente. E come un bambino che si addormenta dopo la lezione, persi la coscienza di me stesso,per risvegliarmi più tardi nelle Camere di Rettificazione, ricolmo di un vigoroso senso di gioia.   

 
 
 
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FARE ATTENZIONE

Molto interessante questo che è successo con Chico:

Quando il caso Humberto de Campos viveva sua fase acuta, Chico veniva provato per tutti i mezzi. Nemici occulti, che ci combattono la credenza, cercavano prenderlo in un errore, in un scivolamento, in una mistificazione, in qualcosa che ferisse la legge di Cesare e potesse servire di motivo per suo imprigonamento e discredito di sua famosa medianità.

...

In un pomeriggio, riposando delle lotte giornaliere, leggeva a un canto della sua umile camera, quando qualcuno gli bussa alla porta e chiede:

-Signor Chico, ho un parente che stà molto malato e vengo chiederLe, per carità, un ricetta...

Chico ha risposto. Era un signore idoso sconosciuto a Pedro Leopoldo. Prendigli la carta con il nome, l’età e l’indirizzo dell’infermo a dice:

-Aspetta un attimo, vado vedere cosa posso fare.

Al sedersi, concentrarsi e lo spirito Emmanuel viene e gli dice:

-Attenzione, Chico, con le richieste di ricette e le apparenze di coloro che gli bussano alla porta. Scrivi: “questo malato non bisogna più di medicine, ma di orazioni, poiché è già disincarnato”...

Il medium spalanca gli occhi e ringrazia la sua guida. Comprende tutto e promette a sé stesso avere più cautela. E consegna la ricetta al portatore, che la riceve frettoloso, si sorprende con quello che legge e esce in corsa...

Avanti, in un angolo, altri amici lo aspettavano ansiosi.

Leggono il rimedio ricettato dagli spiriti e escono frettolosi, verificando che lo spiritismo non è uma bugia come supponevano, ma una verità trionfante in marcia per suoi destini consolatori tracciati da Gesù.

E hanno capito più: che i morti stano in piede e più vivi che mai!

RAMIRO GAMA

Libro: Chico Xavier nell’Intimità.

Quando un medium è serio, quando non riceve denaro per quello che fa, quando cerca di migliorarsi ogni giorno, la spiritualitá Superiore lo accompagna e protegge. L'anziano ha tentato ingannare Chico, ma non è riuscito a farlo.Ciò perché Chico esercitava la medianità di forma corretta, senza farsi pagare, cercando la carità e la ristrutturazione interiore.

Chi si fa pagare per quello che fa non c'è buone compagnie spirituali. Tutto che si fa con la medianitá deve essere fatto grátis.

 

CULTO DEL VANGELO A CASA

Di grande aiuto è praticare il culto del Vangelo a casa, perché attira fluidi positivi e gli Spiriti del bene hanno la possibilitá di aiutarci. Ciò non significa che gli Spiriti finiranno con nostri problemi perché solamente Dio può farlo, ma ci porterà forze, speranze e buone idee per superarli.

Il culto del Vangelo non è seduta medianica e non deve mai avere manifestazione di Spiriti. È una pregniera in famiglia.

Per farlo si deve scegliere un giorno e un'ora in cui tutte le persone della casa siano presente. Esempio: tutto sabato alle ore 18:30,  ma si può anche farlo da solo.

Si comincia con una preghiera semplice. Esempio: Gesù amato, siamo qui riuniti in Tuo nome e chiediamo Tua presenza e Tua assistenza per nostro culto del Vangelo.

Poi si apre il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo" di Allan Kardec e si legge un piccolo tratto. Meglio cominciare del primo capitolo per non ripettere sempre la stessa lettura e lasciare altre senza leggere.

Una o più persone potranno spiegare cosa hanno capito del tratto letto. Se avranno bambini anche loro potranno dire cosa hanno capito senza permettere che il culto divente un gioco di bambini.

Poi si fa le vibrazioni. Vibrare significa inviare pensieri positivi. Vibrare per la pace mondiale, per l'attuazione e pratica del Vangelo in ogni dimora e vibrare per nostra casa mentalizzando pace e armonia.

Poi si fa una preghiera  ringraziando a Gesú per Sua presenza e Sua assistenza.

Tutto ciò si fa in venti a trenta minuti.

Se appariranno visite si deve invitarle a partecipare del culto del Vangelo e MAI lasciare di farlo per causa delle visite. Se non vorranno partecipare, non lasciare di fare il culto del Vangelo e chiederle di aspettare. Si deve avere perseveranza nel fare il culto del Vangelo perché appariranno ostacoli per non farlo siccome porterà benefici a tutta la famiglia.

Per acquistare il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo: www.casadelnazareno.it oppure scaricarlo gratis a www.vitaoltrelavita.it

Qualsiasi dubbio lasciatemi un messaggio: innamorataditalia@gmail.com

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

MANIFESTO ALLE FORMICHE

In casa sua a Uberaba aveva un cortile dove Chico, nelle ore liberi aveva fatto un orto con l'aiuto di un suo ausiliare. Tutto indicava che lui aveva "mano buona" per la piantagione, e suo orto andava di vento in poppa. Tutto bene fino a che ha sorto un serio problema: le formiche. Aveva un gigantesco formicaio.Tutte le notti osservava quello esercito interminabile che, in fila indiana, distruggeva tutto che lui aveva fatto durante il giorno.Amici della casa hanno deciso acquistare veleno per versare sopra il formicaio.
Chico rimasi pensieroso in cerca di una soluzione e decisi scrivere un manifesto alle formiche. per 3 giorni lui ha letto vicino al formicaio il suo manifesto:
"Comunico alle  mie sorelle formiche chje nonostante ammirare molto il vostro lavoro, è bisogno che lascino questa casa, poiché una tempesta cadrà sopra voi. Ci vuole essere più pietose, più comprensibili.State mancando con la carità al vostro simile.State a togliere l'alimento di chi bisogna e non ha giustificazione per tale procedimento, come vado provare.:vedete che al fianco di questo modesto orto ha un enorme terreno tutto piantato delle più svariate graminace, un grande bosco che la natura collocò alla disposizione di tutte che necessitano di alcuna cosa.Vi trasferite e ci lascino in pace, se no entro 3 giorni prenderò energiche provvidenze".
Non furono necessari 3 giorni.Nella notte seguente non si vedeva più l'esercito invasore, restando soltanto qualche soldato. Quando domandiamo la causa di avere quelle formiche restato dopo la dispersione generale, Chico disse:
Ho permesso di versare il veleno.Quelle che sono rimaste erano sovversive.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL LAVORATORE E LA ZAPPA

Certa mattina Chico camminava al lavoro, attraversando largo tratto di campo verso all'ufficio, mediatando sopra i lavori medianici a cui si dedicava.
Le esigenze erano sempre molte. Come agire per equilibrarsi nel compito. Sorgevano malati, chiedendo soccorso...afflitti supplicavano consolazione...curiosi reclamavano schiarimenti...atei insistevano per l'ottenimento di fede... I problemi erano tanti!
Quando curvava la testa, scoraggiato, gli appare Emmanuel e gli mostra un quadro a piccola distanza.Era un agricoltore attivo, maneggiando una zappa al sole nascente.
-Hai visto? disse lui al medium - guidata dallo coltivatore, la zappa soltanto cerca servire. Non domanda se il terreno è secco o pantanoso, se va toccare il fango o ferirsi tra le pietre...Non indaga se andrà cooperare in semina di fiori, patate, mais o fagioli...Obbedisce all'agricoltore e aiuta sempre...
Poco dopo fede una pausa e disse:
-Noi siamo la zappa nelle mani di Gesù, il Divino Seminatore.Impariamo a servire senza indagare.
Chico toccato dall'insegnamento, esperimentò illuminato rinnovamento interiore e disse:
-È vero! lo scoraggiamento è un veleno...
-Sì- conclude la guida - la zappa che fogge alla gloria del lavoro, cade nella tragedia della ruggine.Questa è la Legge.
Il benefattore si licenziò e il medium abbracciò il lavoro in quel giorno, di cuore felice e l'anima nuova.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL PRESTIGIO DI CHICO

Tre amici sono andati a Pedro Leopoldo. In un pomeriggio, giorno di seduta, accompagnati da Chico, furono al centro spiritico Luiz Gonzaga.
Nella via principale, angolo del centro della città, incontrarono un ragazzo ubriaco. Il Chico, al vedrelo:
-Come stai, amico mio?Rimane con Dio!
-Vai anche tu con Dio, Chico, che io non lo so con chi vado...
Finita la seduta, i tre amici, adesso senza Chico, camminavano verso l'albergo dove si trovavano ospitati, quando vedono il ragazzo, adesso abbastanza peggiore, maledicendo a tutti coloro che gli passavano vicino.
Impauriti di essere molestati sono passati alla chetichella,affinché non fossero visti. Ma furono visti e riconosciuti. E davanti la sorpresa di coloro che lo circondavano, il ragazzo ubriaco fece un grande gesto per aprire cammino e esclamò ben alto:
-Fate ala, compagni.Lasciate questi passare.Loro sono gente di Chico!

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL LADRO

Una notte un ladro è entrato in casa sua e ha rubato alcuni abiti che erano nel cortile ad asciugare. Ha fatto rumore nelle porte e ha spaventato le sorelle di Chico.Anche lui è rimasto preoccupato per causa delle sorelle.
Nel giorno immediato, tutti hanno visto Chico in grande movimentazione. ha aperto un lenzuolo e in esso ha collocato gli abiti che trovava, abiti vecchi, alcuni nuovi, scarpe, ecc.
Nella fine pomeriggio il suo fardello era fatto. nessuno disse niente, ma tutti si ammiravano. Andrebbe Chico via? Starebbe annoiato? Non aveva successo niente.
Di notte il grande amico ha preso il fardello, l'ha allacciato e l'ha appeso nel balcone con un messaggio più o meno in questi termini:
"Amico mio, questi sono gli abiti che ho potuto ottenere.Gli chiedo il favore di non fare rumore per non spaventare mie sorelle."
Al mattino il fardello di abiti aveva sparito..`.
Così era Chico.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL SERPENTE

Un giorno Chico stava andando al lavoro e trovò un serpendte nel percorso che faceva. Tentò di sviare, ma il rettile strisciava, circondandolo. La prima cosa che qualsiasi persona avrebbe fatto era cercare una pieta, un pezzo di legno per schiacciare il serpente. Ma Chico, no. Il dialogo con esso è qualcosa che ci commuove.
-Guarda, mia sorella, stò andando al lavoro ed è necessario che tu mi lasci passare.
Il serpente lo guardò con meno aggressività, ma non uscì dal cammino.
-Guarda, mia sorella, ha ripetuto lui, stò andando più presto perché se io andassi in autobus il denaro mi mancherebbe alla fine del mese, poiché ho una famiglia numerosa che ha bisogno di aiuto. Presto l'autobus uscirà da Pedro Leopoldo e io starò ancora qui perché il coraggio di ucciderti non ce l'ho. Dunque, tu sarai certamente schiacciato ed io non vorrei che ciò ti succedesse.
IL serpente lo guardò per un po' di tempo e se ne andò nella boscaglia.
Chico ha potuto allora passare e arrivare a tempo al lavoro.

 

STORIE INTERESSANTI DI CHICO

E CONTINUÒ ACCUDENDO

Diciasette agosto 1985. Sono più o meno due ore del mattino e la fila di persona sembra interminabile.Un signore passa davanti a Chico, dice alcune parole nelle sue orecchie,dopo esce dicendo:
-Perdonami, Chico, perdonami, perdonami....
Alcune persone passano e non resisto alla curiosità e domando:
-Perché quell'uomo ti chiedeva perdono tante volte?
Chico ha abbassato il tono di voce e mi ha sussurrato:
-Lui ha detto che è venuto per uccidermi, ma non ha avuto il coraggio.Portava un revolver dentro la camicia.
Lo spavento e la sorpresa furono così grandi per me che a malapena ho potuto domandargli:
-E cosa tu hai detto a lui?
-Sia fatta la volontà di Dio.
E continuò accudendo la moltitudine come se niente fosse successo.

 

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STORIE INTERESSANTI SU CHICO

PRESENTE E FUTURO

Il Natale era ad arrivare.Le file erano immense.Qualcuno si avvicinò di Chico e gli disse:
-Chico, quella donna è in fila per ricevere alimenti e lei non bisogna.
E l'apostolo di nostri giorni, di cuore segnalato dalle esperienze del mondo rispose:
-Non preoccuparti, mia sorella, lei stà si preparando...possibilmente in questa stessa incarnazione lei bisognerà di ausilio...e nelle prossime vite, chi lo sa?Forse noi veniamo ad essere clienti che si iscriveranno, nelle file, al soccorso fraterno.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

DEBITO E TEMPO

Chico ha visitato per molti anni un ragazzo che aveva il corpo totalmente sformato e che abitava in una stanza vicina ad un boscaglio.Lo stato di alienato mentale era completo.La madre di questo ragazzo era anche molto malata e Chico l'aiutava a bagnarlo, alimentarlo e a fare la pulizia della stanza in cui abitava.Il quadro era così pauroso che, in una delle sue visite in cui un gruppo di persone l'accompagnava, un medico domandò a Chico:
-Neppure in questo caso l'eutanasia sarebbe perdonabile?
-Non credo, dottore, rispose Chico.Questo nostro fratello, in sua ultima incarnazione, aveva molto potere.Perseguitò, pregiudicò e con torture disumane ha tolto la vita di molte persone.Alcune l'hanno perdonato, altre no e lo perseguitano durante tutta la sua vita.Aspettarono la sua morte e, appena lui ha lasciato il corpo, loro lo afferrarono e torturarono di tutte le forme per molti anni.Questo corpo disforme e mutilato rappresenta una benedizione per lui.Fu l'unica forma che la Provvidenza Divina ha trovato per nasconderlo di suoi nemici.Quanto tempo supporterà, meglio, sarà. Con il passare degli anni, molti di suoi nemici l'avranno perdonato.Altri avranno reincarnato.Applicare l'eutanasia sarebbe restituirlo alle mani di suoi nemici affinché continuassero a torturarlo.
-E come riscatterà lui suoi crimini? domandò il medico.
iIl Fratello X dice che Dio usa il tempo e non la violenza.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

LA LEZIONE DELL'EDIFICIO CHE AVEVA INCLINATO

La stampa di Belo Horizonte aveva pubblicato che un edificio di 10 piani dopo di finito e con il permesso di essere abitato, si aveva inclinato visibilmente. Intorno si avevano agglomerato molte persone curiose, commentando  l'errore di calcolo dell'ingegnere costruttore.
Il Chico passò lì e vide l'edificio interdetto e ascoltava diverse critiche.
Emmanuel, il suo Spirito Guida, al suo fianco, gli dice:
Vedi e medita.Per un errore di calcolo si perde un edificio di 10 piani: anche in nostra esistenza, per un errore, conseguenza della mancanza di orazione e vigilanza, incliniamo, stramazziamo, inutilizzando molti secoli di nostro edificio spirituale.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER

IL CULTO DEL VANGELO NEL FOCOLARE

Una coppia amica di Chico comincerebbe a fare il culto del Vangelo nel focolare e furono informati che se perseverassino con fede, quando facesse sei anni, Gesù gli invierebbe un regalo. Quando completò il sesto anno, erano ansiosi aspettando il regalo. Finirono il culto e rimasero ad aspettare fino alla mezzanotte. Ma niente succedeva. Nel giorno seguente, quando si svegliarono, scoprirono che i ladri avevano entrato in loro casa, portando, tra le cose rubate, un valiosissimo e storico diamante. Un po' increduli e dellusi furono cercare Chico. La risposta non poteva essere più lucida:
-Ma il regalo era esattamente questo. Il valore di quello diamante era incalcolabile ed ebbero tanti crimini e tanti suicidi per causa di esso, che voi stavate con quasi una centinaia di spiriti cattivi dentro del focolare. Molti furono addottrinati e schiariti con il culto, ma ventotto stavano induriti e l'unica forma di ritirarli della vostra casa, fu quella di fare che il diamante fosse via e loro furono accompagnando il goiello.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER

SUICIDIO

Una signora cercò Chico con un bambino in braccio e gli disse:
Chico, mio figlio è nato sordo, muto, cieco e senza le due braccia. Adesso ha una malattia nelle gambe e i medici vogliono amputarle entambe per slavare la sua vita. C'è una risposta per me nello spiritismo?
Emmanuel, lo Spirito Guida di Chico ha risposto:
Chico, spiega alla nostra sorella che questo nostro fratello nelle sue braccia si è ucciso nelle dieci ultime incarnazioni, e ha chiesto, prima di nascere, che gli fossero tolte tutte le possibilità di uccidersi nuovamente. Ma, adesso che ha più o meno cinque anni, cerca un fiume, un precipizio per gettarsi.Avvisas  nostra sorella che i medici amici hanno ragione.Le sue due gambe saranno amputate, per il suo beneficio, affinché rimanga più tempo sulla Terra, per diminuire l'idea del suicidio.

 

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