Creato da brasilianissima il 12/06/2008
BIOGRAFIA DI CHICO XAVIER - Il più grande medium di tutti i tempi
 

 

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CAPITOLO XLV - NEL CAMPO DELLA MUSICA

Post n°148 pubblicato il 20 Novembre 2009 da brasilianissima
 

Nel pomeriggio Lísias mi invitò ad accompagnarlo al Campo della Musica.

-C'è il bisogno di divertirsi un pochino, André! - disse lui gentile.

Vedendomi indeciso disse:

-Parlerò io a Tobias. La stessa Narcisa si è presa oggi un giorno di riposo. Andiamo!

Però, io osservavo in me stesso un cambiamento singolare. Nonsotyante fosse passato poco tempo da quando avevo incominciato a lavorare lì, già mi sentivo unito da un grande amore per quelle Camere. Le visite quotidiane del Minsitro Genesio, la compagnia di Narcisa, l'ispirazione di Tobias, l'amicizia dei compagni, tutto ciò mi parlava particolamente allo spirito. Narcisa, Salústio ed io spendevamo tutto il nostro tempo libero per migliorare l'interno,qui e lì, per renderlo più sereno e confortevole per gli ammalati, che stimavamo di tutto cuore, come se fossero stati i nostri stessi figli. Considerando la nuova posizione in cui mi trovavo, mi avvicinai a Tobias, a cui l'infermiere dell'Ausilio diresse la parola con rispettosa intimità. Ricevendo la mia richiesta, il mio istruttore nel lavoro acconmsentì con soddisfazione:

-Ottimo programma! André bisogna conoscere il Campo della Musica.

E abbracciandomi:

-Non esitare. Vai a passeggiare! Questa notte ritorna quando vorrai. Tutti i nostri servizi sono ben seguiti.

Con grande gratitudine accompagnai Lísias. Arrivando a casa sua nel Ministero dell'Ausilio, ho avuto la soddisfazione di rivedere la signora Laura e di informarmi a riguardo del ritorno della devota madre di Eloisa, che sarebbe dovuta ritornare dal pianeta la settimana prossima. La casa era ricolma di gioia. Era più bellezza sua all'interno per le nuove disposizioni che in giardino.

Nel lasciarci la apdrona di casa mi abbracciò e dise di buon umore:

-Così d'ora in poi, la città avrà un frequentatore in più nel Campo della Musica! Fai attenzione al cuore!..

Quanto a me per oggi rimarrò ancora a casa. Però tra non molto me ne andrò da voi! Non mi tarderò a cercare il mio alimento sulla Terra!...

In mezzo alla generale allegria, siamo usciti nella via pubblica. Le giovani si fecero accompagnare da Polidoro e Estacio, con cui stavano conversando amabilmente. Lísias era a mio fianco, così siamo scesi dall'aerobus in una delle piazze del Ministero dell'Elevazione, e disse con affetto:

-Finalmente conoscerai la mia fidanzata, a cui ho parlato di te tante volte.

-È curioso - osservai sorpreso - trovare anche qui dei fidanzamenti...

-Perché no? L'amore sublime vive nel corpo mortale o nell'anima eterna? Lì sulla Terra caro amico mio, l'amore è come una pepita d'oro nascosta tra le ruvide pietre. Gli uomini tanto lo confondano con le loro necessità, con i desideri e stati inferiori, che raramente ci sarà la differenza tra le ruvide pietre ed il prezioso metallo.

L'osservazione era logica. Riconoscendo l'effetto benefico della spiegazione proseguì:

-Il fidanzamento è di gran lunga lunga più bello nelle sfere spirituali. I nostri sensi non sono oscurati dal velo della illusione. Siamo quello che siamo.Lascínia ed io abbiamo già fallitop molte volte nelle esperienze materiali. Devo confessarti che quasi tutti i disastri del mio vicino passato hanno avuto origine dalle mie imprevidenze e dalla mia assoluta mancanza di auto dominio. La libertà che le leggi sociali del pianeta danno a coloro che sono di sesso maschile, ancora non sono state correttamente comprese da noi tutti. Raramente al mondo qualcuno di noi la utulizza per aiutare la nsotra spiritualità. Frequentemente la trasformiamo in una discesa scivolosa verso l'animalità. Invece le donne hanno avuto, finora, a loro favore una disciplina più rigorosa. Nell'esistenza passeggera, soffrono la tirannia e sopportano il peso delle nostre imposizioni; però qui, attraversiamo un aggisutamento dei valori. Veramente libero è soltanto colui che impara ad obbedire. Sembra un paradosso, tuttavia è l'esatta verità.

-Però - indagai - tu hai dei nuovi progetti per i circoli carnali?

-Non potrebbe essere in altra maniera - spiegò lui frettolosamente -, ho bisogno di arricchire il mio patrimonio di esperienze, ed oltre a ciò i miei debiti con il pianeta sono ancora enormi. Tra poco Lascinia ed io formeremo qui una nostra casetta di felicità, credendo che ritorneremo sulla Terra esattamente tra più o meno trentanni.

Avevamo raggiunto le vicinanze del Campo della Musica. Luci di una indescrivibile bellezza bagnavano l'ampio parco, come se si fossero realizzati gli incantesimi di una vera storia di fate. Fonti luminose disegnavano quadri sorprendenti: era uno spettacolo assolutamente nuovo per me.

Prima che potessi manifestare la mia profonda ammirazione, Lísias mi raccomandò di buon umore:

-Lascínia sempre si fa accompagnare da due sorelle, spero che tu sarai per loro un piacevole accompagnatore.

-Ma, Lísias..- risposi reticente, considerando la mia antica posizione coniugale - tu devi comprendere che sono legato a Zélia.

L'amico infermiere, in quell'istante si mise a sorridere a non finire, aggiungendo:

-Ma dai! Nessuno vuole ferire i tuoi sentimenti di fedeltà. Intanto non credo che l'unione matrimoniale debba comportare la dimenticanza della vita sociale. Non sai più essere fratello di qualcuno, André?

Mi misi a ridere imbarazzato, e niente potei replicare.

In quel momento ci avvicinammo al cancello d'entrata, dove, dove Lísias pagò gentilmente il biglietto.

In quel posto notai un gran gruppo di persone, vicino ad un grazioso palco dove un corpo orchestrale suonava musica leggera. Sentieri delineati da fiori si disegnavano davanti a noi, portando all'accesso all'interno del parco, da varie direzioni. osservando la mia ammirazione per le canzoni che ascoltavano, il compagno mi spiegò:

-Alle estremitá del Campo, vi sono vari stili musicali che sono suonati a seconda del gusto personale di ogni gruppo di coloro che non possono ancora comprendere l'arte sublime; ma al centro abbiamo la musica universale e divina, l'arte santificata per eccellenza.

Dopo aver attraversato viali ridenti, dove ogni fiore sembrava possedere un suo regno particolare, cominciai a sentire una armonia meravigliosa che dominava nel cielo. Sulla Terra vi sono piccoli gruppi che preferivano la fine musica, e un gran numero quella regionale. Tuttavia lì si verifica il contrario. Il centro del campo era pieno. Io avevo assistito a numerose riunioni nella colonia, mi ero estasiato davanti a quella raccolta di prsone che il nostro Ministero aveva riservato per il Governatore, ma tutto quello che vedevo ora andava ben oltre a tutto ciò che mi aveva abbagliato fino ad ora.

La crema di Nostra Dimora veniva presentata in una forma magnifica.

Non era lusso, né eccesso di qualsiasi tipo, ciò che forniva quella luminosità in quel quadro meraviglioso. Era quella completa espressione di naturalezza in tutto, quella semplicità commista con la bellezza, la pura arte e quella vita senza artifici. L'elemento femmineo appariva nel paesaggio, rivelando la sua estrema raffinatezza di gusto personale, senza spreco di abbellimenti e senza tradire la semplicità divina. Grandi alberi, diversi da quelli che si conoscono sulla Terra, creavano una bella staccionata illuminata ed accogliente.

In quelle strade fiorite non si attardavano soltanto coppie affettuose. ma gruppi di signore e di gentiluomini si intrattenevano in animata conversazione, di gran valore e costruttiva. Nonostante mi sentissi sinceramente umiliato per la mia piccolezza davanti a quello gruppo di selezionati, provavo il silenzioso messaggio di simpatia nello sguardo di coloro che mi osservavano. Udivo frasi isolate, riguardanti i circoli carnali, ma tuttavia, in nessuna conversazione notai la più piccola ombra di malizia o di accusa verso gli uomini. Si discuteva dell'amore, della cultura intellettuale, della ricerca scientifica, della filosofia costruttiva, ma tutti i commenti tendevano verso le alte sfere del mutuo aiuto, senza qualsiasi attrito nelle oponioni. Lì osservai che il più saggio limitava le vibrazioni del suo potere intellettuale, mentre i meno colti elevavano, per quanto possibile, le loro capacità di comprensione per assorbire i doni della conoscenza superiore. Nelle tante conversazioni, avvertivo i riferimenti a Gesù e al Vangelo, ma intanto, quello cher più mi inpressionava era quella nota di allegria regnante in tutte le conversazioni. Nessuno ricordava il Maestro con le vibrazioni negative della inutile tristezza, o dell'ingiustificabile scoraggiamento. Gesù era ricordato da tutti come suprema guida delle organizzazioni terrene, visibili e invisibili, pieno di comprensione e bontà, ma anche cosciente dell'energia e della vigilanza necessari alla preservazione dell'ordine e della giustizia.

Quella società ottimista mi incantava. Davanti agli occhi, vedevo materializzata quella speranza di un gran numero di pensatori veramente nobili, sulla Terra.

Grandemente meravigliato dalla sublime musica, ascoltai Lísias dire:

-Le nostre guide armoniose, assorbono i raggi ispiratori dei piani più alti, così come i grandi compositori terrestri sono a volte, portati nelle sfere come la nostra, dove ricevono alcune forme melodiche che poi ritrasmettono a loro volta agli orecchi umane, dopo aver adattato i temi ricevuti con il talento che possiedono. Mio André, l'Universo è ricolmo di bellezza e di sublimità. La fiaccola risplendente ed eterna della vita proviene da Dio.

L'infermiere dell'Ausilio, tuttavia, non poté continuare.

In quel momento un grazioso gruppo di persone si era avvicinato.Lascínia e le sorelle erano arrivate ed era necessario seguire gli imperativi della fraternità.

 
 
 
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FARE ATTENZIONE

Molto interessante questo che è successo con Chico:

Quando il caso Humberto de Campos viveva sua fase acuta, Chico veniva provato per tutti i mezzi. Nemici occulti, che ci combattono la credenza, cercavano prenderlo in un errore, in un scivolamento, in una mistificazione, in qualcosa che ferisse la legge di Cesare e potesse servire di motivo per suo imprigonamento e discredito di sua famosa medianità.

...

In un pomeriggio, riposando delle lotte giornaliere, leggeva a un canto della sua umile camera, quando qualcuno gli bussa alla porta e chiede:

-Signor Chico, ho un parente che stà molto malato e vengo chiederLe, per carità, un ricetta...

Chico ha risposto. Era un signore idoso sconosciuto a Pedro Leopoldo. Prendigli la carta con il nome, l’età e l’indirizzo dell’infermo a dice:

-Aspetta un attimo, vado vedere cosa posso fare.

Al sedersi, concentrarsi e lo spirito Emmanuel viene e gli dice:

-Attenzione, Chico, con le richieste di ricette e le apparenze di coloro che gli bussano alla porta. Scrivi: “questo malato non bisogna più di medicine, ma di orazioni, poiché è già disincarnato”...

Il medium spalanca gli occhi e ringrazia la sua guida. Comprende tutto e promette a sé stesso avere più cautela. E consegna la ricetta al portatore, che la riceve frettoloso, si sorprende con quello che legge e esce in corsa...

Avanti, in un angolo, altri amici lo aspettavano ansiosi.

Leggono il rimedio ricettato dagli spiriti e escono frettolosi, verificando che lo spiritismo non è uma bugia come supponevano, ma una verità trionfante in marcia per suoi destini consolatori tracciati da Gesù.

E hanno capito più: che i morti stano in piede e più vivi che mai!

RAMIRO GAMA

Libro: Chico Xavier nell’Intimità.

Quando un medium è serio, quando non riceve denaro per quello che fa, quando cerca di migliorarsi ogni giorno, la spiritualitá Superiore lo accompagna e protegge. L'anziano ha tentato ingannare Chico, ma non è riuscito a farlo.Ciò perché Chico esercitava la medianità di forma corretta, senza farsi pagare, cercando la carità e la ristrutturazione interiore.

Chi si fa pagare per quello che fa non c'è buone compagnie spirituali. Tutto che si fa con la medianitá deve essere fatto grátis.

 

CULTO DEL VANGELO A CASA

Di grande aiuto è praticare il culto del Vangelo a casa, perché attira fluidi positivi e gli Spiriti del bene hanno la possibilitá di aiutarci. Ciò non significa che gli Spiriti finiranno con nostri problemi perché solamente Dio può farlo, ma ci porterà forze, speranze e buone idee per superarli.

Il culto del Vangelo non è seduta medianica e non deve mai avere manifestazione di Spiriti. È una pregniera in famiglia.

Per farlo si deve scegliere un giorno e un'ora in cui tutte le persone della casa siano presente. Esempio: tutto sabato alle ore 18:30,  ma si può anche farlo da solo.

Si comincia con una preghiera semplice. Esempio: Gesù amato, siamo qui riuniti in Tuo nome e chiediamo Tua presenza e Tua assistenza per nostro culto del Vangelo.

Poi si apre il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo" di Allan Kardec e si legge un piccolo tratto. Meglio cominciare del primo capitolo per non ripettere sempre la stessa lettura e lasciare altre senza leggere.

Una o più persone potranno spiegare cosa hanno capito del tratto letto. Se avranno bambini anche loro potranno dire cosa hanno capito senza permettere che il culto divente un gioco di bambini.

Poi si fa le vibrazioni. Vibrare significa inviare pensieri positivi. Vibrare per la pace mondiale, per l'attuazione e pratica del Vangelo in ogni dimora e vibrare per nostra casa mentalizzando pace e armonia.

Poi si fa una preghiera  ringraziando a Gesú per Sua presenza e Sua assistenza.

Tutto ciò si fa in venti a trenta minuti.

Se appariranno visite si deve invitarle a partecipare del culto del Vangelo e MAI lasciare di farlo per causa delle visite. Se non vorranno partecipare, non lasciare di fare il culto del Vangelo e chiederle di aspettare. Si deve avere perseveranza nel fare il culto del Vangelo perché appariranno ostacoli per non farlo siccome porterà benefici a tutta la famiglia.

Per acquistare il libro "Il Vangelo Secondo lo Spiritismo: www.casadelnazareno.it oppure scaricarlo gratis a www.vitaoltrelavita.it

Qualsiasi dubbio lasciatemi un messaggio: innamorataditalia@gmail.com

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

MANIFESTO ALLE FORMICHE

In casa sua a Uberaba aveva un cortile dove Chico, nelle ore liberi aveva fatto un orto con l'aiuto di un suo ausiliare. Tutto indicava che lui aveva "mano buona" per la piantagione, e suo orto andava di vento in poppa. Tutto bene fino a che ha sorto un serio problema: le formiche. Aveva un gigantesco formicaio.Tutte le notti osservava quello esercito interminabile che, in fila indiana, distruggeva tutto che lui aveva fatto durante il giorno.Amici della casa hanno deciso acquistare veleno per versare sopra il formicaio.
Chico rimasi pensieroso in cerca di una soluzione e decisi scrivere un manifesto alle formiche. per 3 giorni lui ha letto vicino al formicaio il suo manifesto:
"Comunico alle  mie sorelle formiche chje nonostante ammirare molto il vostro lavoro, è bisogno che lascino questa casa, poiché una tempesta cadrà sopra voi. Ci vuole essere più pietose, più comprensibili.State mancando con la carità al vostro simile.State a togliere l'alimento di chi bisogna e non ha giustificazione per tale procedimento, come vado provare.:vedete che al fianco di questo modesto orto ha un enorme terreno tutto piantato delle più svariate graminace, un grande bosco che la natura collocò alla disposizione di tutte che necessitano di alcuna cosa.Vi trasferite e ci lascino in pace, se no entro 3 giorni prenderò energiche provvidenze".
Non furono necessari 3 giorni.Nella notte seguente non si vedeva più l'esercito invasore, restando soltanto qualche soldato. Quando domandiamo la causa di avere quelle formiche restato dopo la dispersione generale, Chico disse:
Ho permesso di versare il veleno.Quelle che sono rimaste erano sovversive.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL LAVORATORE E LA ZAPPA

Certa mattina Chico camminava al lavoro, attraversando largo tratto di campo verso all'ufficio, mediatando sopra i lavori medianici a cui si dedicava.
Le esigenze erano sempre molte. Come agire per equilibrarsi nel compito. Sorgevano malati, chiedendo soccorso...afflitti supplicavano consolazione...curiosi reclamavano schiarimenti...atei insistevano per l'ottenimento di fede... I problemi erano tanti!
Quando curvava la testa, scoraggiato, gli appare Emmanuel e gli mostra un quadro a piccola distanza.Era un agricoltore attivo, maneggiando una zappa al sole nascente.
-Hai visto? disse lui al medium - guidata dallo coltivatore, la zappa soltanto cerca servire. Non domanda se il terreno è secco o pantanoso, se va toccare il fango o ferirsi tra le pietre...Non indaga se andrà cooperare in semina di fiori, patate, mais o fagioli...Obbedisce all'agricoltore e aiuta sempre...
Poco dopo fede una pausa e disse:
-Noi siamo la zappa nelle mani di Gesù, il Divino Seminatore.Impariamo a servire senza indagare.
Chico toccato dall'insegnamento, esperimentò illuminato rinnovamento interiore e disse:
-È vero! lo scoraggiamento è un veleno...
-Sì- conclude la guida - la zappa che fogge alla gloria del lavoro, cade nella tragedia della ruggine.Questa è la Legge.
Il benefattore si licenziò e il medium abbracciò il lavoro in quel giorno, di cuore felice e l'anima nuova.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL PRESTIGIO DI CHICO

Tre amici sono andati a Pedro Leopoldo. In un pomeriggio, giorno di seduta, accompagnati da Chico, furono al centro spiritico Luiz Gonzaga.
Nella via principale, angolo del centro della città, incontrarono un ragazzo ubriaco. Il Chico, al vedrelo:
-Come stai, amico mio?Rimane con Dio!
-Vai anche tu con Dio, Chico, che io non lo so con chi vado...
Finita la seduta, i tre amici, adesso senza Chico, camminavano verso l'albergo dove si trovavano ospitati, quando vedono il ragazzo, adesso abbastanza peggiore, maledicendo a tutti coloro che gli passavano vicino.
Impauriti di essere molestati sono passati alla chetichella,affinché non fossero visti. Ma furono visti e riconosciuti. E davanti la sorpresa di coloro che lo circondavano, il ragazzo ubriaco fece un grande gesto per aprire cammino e esclamò ben alto:
-Fate ala, compagni.Lasciate questi passare.Loro sono gente di Chico!

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL LADRO

Una notte un ladro è entrato in casa sua e ha rubato alcuni abiti che erano nel cortile ad asciugare. Ha fatto rumore nelle porte e ha spaventato le sorelle di Chico.Anche lui è rimasto preoccupato per causa delle sorelle.
Nel giorno immediato, tutti hanno visto Chico in grande movimentazione. ha aperto un lenzuolo e in esso ha collocato gli abiti che trovava, abiti vecchi, alcuni nuovi, scarpe, ecc.
Nella fine pomeriggio il suo fardello era fatto. nessuno disse niente, ma tutti si ammiravano. Andrebbe Chico via? Starebbe annoiato? Non aveva successo niente.
Di notte il grande amico ha preso il fardello, l'ha allacciato e l'ha appeso nel balcone con un messaggio più o meno in questi termini:
"Amico mio, questi sono gli abiti che ho potuto ottenere.Gli chiedo il favore di non fare rumore per non spaventare mie sorelle."
Al mattino il fardello di abiti aveva sparito..`.
Così era Chico.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

IL SERPENTE

Un giorno Chico stava andando al lavoro e trovò un serpendte nel percorso che faceva. Tentò di sviare, ma il rettile strisciava, circondandolo. La prima cosa che qualsiasi persona avrebbe fatto era cercare una pieta, un pezzo di legno per schiacciare il serpente. Ma Chico, no. Il dialogo con esso è qualcosa che ci commuove.
-Guarda, mia sorella, stò andando al lavoro ed è necessario che tu mi lasci passare.
Il serpente lo guardò con meno aggressività, ma non uscì dal cammino.
-Guarda, mia sorella, ha ripetuto lui, stò andando più presto perché se io andassi in autobus il denaro mi mancherebbe alla fine del mese, poiché ho una famiglia numerosa che ha bisogno di aiuto. Presto l'autobus uscirà da Pedro Leopoldo e io starò ancora qui perché il coraggio di ucciderti non ce l'ho. Dunque, tu sarai certamente schiacciato ed io non vorrei che ciò ti succedesse.
IL serpente lo guardò per un po' di tempo e se ne andò nella boscaglia.
Chico ha potuto allora passare e arrivare a tempo al lavoro.

 

STORIE INTERESSANTI DI CHICO

E CONTINUÒ ACCUDENDO

Diciasette agosto 1985. Sono più o meno due ore del mattino e la fila di persona sembra interminabile.Un signore passa davanti a Chico, dice alcune parole nelle sue orecchie,dopo esce dicendo:
-Perdonami, Chico, perdonami, perdonami....
Alcune persone passano e non resisto alla curiosità e domando:
-Perché quell'uomo ti chiedeva perdono tante volte?
Chico ha abbassato il tono di voce e mi ha sussurrato:
-Lui ha detto che è venuto per uccidermi, ma non ha avuto il coraggio.Portava un revolver dentro la camicia.
Lo spavento e la sorpresa furono così grandi per me che a malapena ho potuto domandargli:
-E cosa tu hai detto a lui?
-Sia fatta la volontà di Dio.
E continuò accudendo la moltitudine come se niente fosse successo.

 

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STORIE INTERESSANTI SU CHICO

PRESENTE E FUTURO

Il Natale era ad arrivare.Le file erano immense.Qualcuno si avvicinò di Chico e gli disse:
-Chico, quella donna è in fila per ricevere alimenti e lei non bisogna.
E l'apostolo di nostri giorni, di cuore segnalato dalle esperienze del mondo rispose:
-Non preoccuparti, mia sorella, lei stà si preparando...possibilmente in questa stessa incarnazione lei bisognerà di ausilio...e nelle prossime vite, chi lo sa?Forse noi veniamo ad essere clienti che si iscriveranno, nelle file, al soccorso fraterno.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

DEBITO E TEMPO

Chico ha visitato per molti anni un ragazzo che aveva il corpo totalmente sformato e che abitava in una stanza vicina ad un boscaglio.Lo stato di alienato mentale era completo.La madre di questo ragazzo era anche molto malata e Chico l'aiutava a bagnarlo, alimentarlo e a fare la pulizia della stanza in cui abitava.Il quadro era così pauroso che, in una delle sue visite in cui un gruppo di persone l'accompagnava, un medico domandò a Chico:
-Neppure in questo caso l'eutanasia sarebbe perdonabile?
-Non credo, dottore, rispose Chico.Questo nostro fratello, in sua ultima incarnazione, aveva molto potere.Perseguitò, pregiudicò e con torture disumane ha tolto la vita di molte persone.Alcune l'hanno perdonato, altre no e lo perseguitano durante tutta la sua vita.Aspettarono la sua morte e, appena lui ha lasciato il corpo, loro lo afferrarono e torturarono di tutte le forme per molti anni.Questo corpo disforme e mutilato rappresenta una benedizione per lui.Fu l'unica forma che la Provvidenza Divina ha trovato per nasconderlo di suoi nemici.Quanto tempo supporterà, meglio, sarà. Con il passare degli anni, molti di suoi nemici l'avranno perdonato.Altri avranno reincarnato.Applicare l'eutanasia sarebbe restituirlo alle mani di suoi nemici affinché continuassero a torturarlo.
-E come riscatterà lui suoi crimini? domandò il medico.
iIl Fratello X dice che Dio usa il tempo e non la violenza.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO

LA LEZIONE DELL'EDIFICIO CHE AVEVA INCLINATO

La stampa di Belo Horizonte aveva pubblicato che un edificio di 10 piani dopo di finito e con il permesso di essere abitato, si aveva inclinato visibilmente. Intorno si avevano agglomerato molte persone curiose, commentando  l'errore di calcolo dell'ingegnere costruttore.
Il Chico passò lì e vide l'edificio interdetto e ascoltava diverse critiche.
Emmanuel, il suo Spirito Guida, al suo fianco, gli dice:
Vedi e medita.Per un errore di calcolo si perde un edificio di 10 piani: anche in nostra esistenza, per un errore, conseguenza della mancanza di orazione e vigilanza, incliniamo, stramazziamo, inutilizzando molti secoli di nostro edificio spirituale.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER

IL CULTO DEL VANGELO NEL FOCOLARE

Una coppia amica di Chico comincerebbe a fare il culto del Vangelo nel focolare e furono informati che se perseverassino con fede, quando facesse sei anni, Gesù gli invierebbe un regalo. Quando completò il sesto anno, erano ansiosi aspettando il regalo. Finirono il culto e rimasero ad aspettare fino alla mezzanotte. Ma niente succedeva. Nel giorno seguente, quando si svegliarono, scoprirono che i ladri avevano entrato in loro casa, portando, tra le cose rubate, un valiosissimo e storico diamante. Un po' increduli e dellusi furono cercare Chico. La risposta non poteva essere più lucida:
-Ma il regalo era esattamente questo. Il valore di quello diamante era incalcolabile ed ebbero tanti crimini e tanti suicidi per causa di esso, che voi stavate con quasi una centinaia di spiriti cattivi dentro del focolare. Molti furono addottrinati e schiariti con il culto, ma ventotto stavano induriti e l'unica forma di ritirarli della vostra casa, fu quella di fare che il diamante fosse via e loro furono accompagnando il goiello.

 

STORIE INTERESSANTI SU CHICO XAVIER

SUICIDIO

Una signora cercò Chico con un bambino in braccio e gli disse:
Chico, mio figlio è nato sordo, muto, cieco e senza le due braccia. Adesso ha una malattia nelle gambe e i medici vogliono amputarle entambe per slavare la sua vita. C'è una risposta per me nello spiritismo?
Emmanuel, lo Spirito Guida di Chico ha risposto:
Chico, spiega alla nostra sorella che questo nostro fratello nelle sue braccia si è ucciso nelle dieci ultime incarnazioni, e ha chiesto, prima di nascere, che gli fossero tolte tutte le possibilità di uccidersi nuovamente. Ma, adesso che ha più o meno cinque anni, cerca un fiume, un precipizio per gettarsi.Avvisas  nostra sorella che i medici amici hanno ragione.Le sue due gambe saranno amputate, per il suo beneficio, affinché rimanga più tempo sulla Terra, per diminuire l'idea del suicidio.

 

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