Creato da archetypon il 03/08/2005

Ombre di Luce

Davanti a me fluttua un'immagine, uomo o ombra, più ombra che uomo, più immagine che ombra. (W.B. Yeats)

Ultimi Commenti

PerlaeAmore
PerlaeAmore il 06/12/13 alle 19:02 via WEB
....sei bellissimo dolce amico...prima mi cerco su Google proteiformi...poi ti rispondo...^_*!!!!
 
icabo
icabo il 06/12/13 alle 14:06 via WEB
come sspesso mi accade mi...perdo nel leggerti ,bella anzi d+.......sorrido smack
 
lightdew
lightdew il 06/12/13 alle 08:57 via WEB
hai perfettamente ragione..lo sai? nessuno esiste in realtà per come lo vedono gli altri, ma per come agli altri è possibile vedere. ti lascio un saluto caro, laura
 
archetypon
archetypon il 04/12/13 alle 17:21 via WEB
È la tua risposta definitiva? L'accendiamo?
 
archetypon
archetypon il 04/12/13 alle 17:16 via WEB
Sa di panteismo trascendentale. :-) comunque bella. Merci e.
 
PerlaeAmore
PerlaeAmore il 04/12/13 alle 16:58 via WEB
la vita è un foglio dove scrivere poesia...un pentagramma dove scrivere note...e scale da salire e scendere...!!!
 
PerlaeAmore
PerlaeAmore il 04/12/13 alle 16:54 via WEB
Hybrazil..credo si chiami la mia isola...ed anche la tua...ognuno di noi la troverà!!
 
emma01
emma01 il 04/12/13 alle 14:43 via WEB
LA STORIA DEI QUATTRO RABBINI Una notte quattro rabbini furono visitati da un angelo che li risvegliò e li condusse alla Settima Volta del Settimo Cielo. Là contemplarono la sacra ruota di Ezechiele. A un punto della discesa dal paradiso alla Terra un rabbino, avendo veduto tanto splendore, perse il lume della ragione e vagò senza meta fino alla fine dei suoi giorni. Il secondo rabbino era estremamente cinico: “Ho semplicemente sognato la ruota di Ezechiele, ecco tutto. Nulla è davvero accaduto”. Il terzo rabbino continuò a pensare a quanto aveva visto perché ne era rimasto ossessionato. Teneva conferenze e non avrebbe mai smesso di raccontare come il tutto era costruito e quanto significava…e così smarrì e tradì la sua fede. Il quarto rabbino, che era un poeta, prese un foglio e una penna e sedette accanto alla finestra a scrivere una canzone dopo l’altra, lodando la colomba della sera, la sua bimba nella culla, e tutte le stelle del cielo. E visse la sua vita meglio di prima.
...


:-)
 
archetypon
archetypon il 02/12/13 alle 10:54 via WEB
Weltanschauung: qui c'è un "ciclone".
 
emma01
emma01 il 02/12/13 alle 10:43 via WEB
dialogo con il daimon, imprescindibile proprio nella ricerca delle proprie
vocazioni...
diavolo!, come sei complicato stamane a., con questo sole bianco, splendente ed il suo daimon di gelo sferzante.

...
 

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CIÒ CHE ORA LEGGO

A MEMORIA

Si può mancare non solo la propria felicità, ma anche la propria colpa decisiva senza la quale un uomo non raggiunge mai la propria totalità.

- C.G. Jung
 -


Quando uno ha avuto una volta la fortuna di amare intensamente, passa la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.

- A. Camus -



Il serpente aveva appena guardato quella venerabile immagine quando il re prese a parlare e domandò: «Da dove vieni?». «Dai crepacci in cui abita l'oro» rispose il serpente. «Che cosa è più stupendo dell'oro?» domandò il re. «La luce» rispose il serpente. «Che cosa è più vivificante della luce?» domandò il primo. «Il dialogo» rispose il secondo.

- Goethe -


Quando devi scegliere tra due cammini, chiediti quale abbia un cuore. Chi sceglie il cammino del cuore non sbaglia mai.
- Popol Vuh -

 

Chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto.

- C.G. Jung -

 

Nel coltivare se stessi non esiste la parola "fine". Chi si ritiene completo, in realtà, ha voltato le spalle alla Via.

- Yamamoto Tsunetomo -


La vita, per compiersi, ha bisogno non della perfezione ma della completezza. Di questa fa parte "la spina nella carne", la tolleranza all'imperfezione, senza la quale non c'è né progresso né ascesa.

- C. G. Jung -


Un uomo che dubiti del suo proprio amore può, o meglio deve dubitare di qualsiasi altra cosa meno importante.

- S. Freud -

 

Io sono, più di ogni altra cosa, quel che non sono riuscito a compiere. La più vera delle vite che indosso, come un fascio di serpenti annodato a un'estremità, è la vita non vissuta. Sono un uomo che ha vissuto immensamente. E che nella stessa misura non ha vissuto.

- V. Vosganian -


Tutto ciò che teniamo dentro di noi senza viverlo cresce contro di noi.

- M.L. von Franz -


E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.

- Julio Cortàzar -

 

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