SempliceMente
Una passeggiata attraverso se stessi alla ricerca della bellezza nascosta in tutte le cose.
| « Eccitazione ed Appagamento | Lei mi piace » |
Concreto
Post n°31 pubblicato il 31 Agosto 2009 da marconaffetto
Mi sono recato in ufficio dopo aver verificato che gli pneumatici dell'auto non fossero da sostituire dopo il prolungato fermo, anche se il computer di bordo diceva che si trattava di pneumatici invernali e che quindi era necessario cambiarli con quelli estivi. Dopo una veloce indagine ho compreso che il collega che aveva riportato l'auto nel parcheggio aziendale dopo il mio infortunio sul campo da rugby, aveva curiosato nel menù del computer dell'auto impostando per errore il flag che indicava la presenza di pneumatici invernali montati sull'auto. Questa segnalazione erronea mi ha fatto percorrere ieri la strada da Milano a Torino e ritorno, dove sono andato per incontrare le mie figlie che non vedevo da due mesi, alla velocità di 110 Km/h per evitare che si rovinassero i presunti pneumatici invernali. Essendomi stata consegnata in inverno ritenevo che l'auto aziendale potesse avere realmente montati gli pneumatici da neve, e quindi questa mattina sono passato in concessionaria per verificare il da farsi............... Sentivo la necessità di scrivere qualcosa di estremamente concreto senza aggiungere nessuna riflessione o considerazione particolare, perchè alle volte mi sembra di voler sintetizzare in poche righe idee che avrebbero bisogno di essere sviluppate per essere significative al solo scopo di esporre certe idee come se avessi bisogno di esporre una mia personale "ruota di pavone" (espressione copiata dal mio omonimo ed amico marco). Non ne sento più il bisogno...............quale flag del mio menù mentale avrò impostato ad off ? |
STARE NEL MONDO
Amici, era il silenzio,
l’immobile stare nel mondo,
più lungo di un attimo solo,
colore del nero più intenso.
Sembrava che fossi sospeso,
staccato da questo mio corpo,
ancorato a ricordi e passioni
come salde e profonde radici.
Il pensiero libero e puro
esplorava remoti confini
di paesaggi, passaggi, profili,
cornici, scenari, destini.
E l’ho visto solo un momento,
un istante di spessore infinito,
come fosse sorretto dal vento
planare su campi e sentieri.
Ho sentito un amore profondo
che ci rende fratelli e vicini,
abitanti da sempre incompleti
entusiasti come eterni bambini.
................Oggi ho ripreso a lavorare dopo due mesi ed una settimana di malattia, causata della rottura del tendine d'achille il 23 giugno.

Inviato da: Podling
il 08/08/2013 alle 09:40
Inviato da: Bubble_G.u.m
il 07/04/2013 alle 03:33
Inviato da: sagredo58
il 12/09/2012 alle 21:14
Inviato da: pazzadimesempre
il 01/08/2012 alle 19:44
Inviato da: gabriel611
il 23/07/2012 alle 16:00