Creato da fedechiara il 14/11/2014
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Messaggi di Aprile 2024

I Bastioni del Tempo.

Post n°3137 pubblicato il 16 Aprile 2024 da fedechiara
 

Oltre i Bastioni del Tempo. 16 aprile 2023

E' vero che 'ho visto cose che voi umani...' No, non 'navi da combattimento in fiamme al largo dei Bastioni di Orione', bensì il cigolare da film dell'orrore delle piccole ruote di un carrello improvvisato, una semplice tavola su ruote che avanzava verso di me alle quattro del mattino di una notte afosissima fuori dell'aeroporto di New Delhi e, sopra, quel che restava del corpo di un uomo magrissimo – l'immagine di un 'fachiro' quale ci rappresentiamo noi qui in Occidente.
E quell'uomo dimezzato, un Visconte dell'immensa miseria dell'India, aveva mozzate entrambe le gambe all'altezza delle natiche e si spingeva in avanti, vestito del solo suo 'dhoti', incredulo (tanto quanto lo ero io) di quella arcana, solitaria presenza in abito turistico che gli consentiva di tendere la mano pietosa e di ottenere una banconota da un dollaro – per lui il dono di una impensata ricchezza di quel suo giorno nuovo e meraviglioso che si aprì di lì a poco con un'alba di straordinario fulgore.
E ho conosciuto, in un paesuolo nascosto del nostro Friuli - fitto di foreste e di frazioni di case abbandonate alla loro struggente solitudine dai bis nipoti degli antichi costruttori – un tale Romeo, parrucchiere in quel di Padova, che aveva lasciato grasso e pingue la casa e la moglie (anni più tardi si ricongiunsero per l'incombere della sua malattia) per andare a vivere di poco e di nulla a mezzo servizio in una cooperativa agricola di mezza montagna e ivi si era rigenerato e dimagrito e i muscoli avevano ripreso a guizzare sotto la pelle e i capelli gli erano diventati lunghi e disordinati (lui, un parrucchiere!) come quelli del nostro Corona televisivo.
E quando vi rimisi piedi ormai vecchio, in quel paradiso terrestre della mia prima maturità dove mia figlia di anni quattro sguazzava in una larga pozza del torrente insieme alle altre bambine del luogo, mi condussero alla sua tomba e mi raccontarono di un suo tristissimo declino alcolico e della malattia che ne consegue e della moglie che lo raggiunse e lo consolò e morì qualche mese dopo di lui - e giacciono accanto in quel cimitero di Spoon river che visitavo con sguardo desolato, riconoscendo le lapidi di altra gente conosciuta e degli abitanti del luogo miei coetanei e la Parca mi teneva la mano e mi sorrideva, sempiterna giovinetta, come per un transito annunciato negli anni in questa mia 'recherche' che lentamente incede come un autunno fatale 'e lentamente ci dice addio'.
Lacrime che si confondono con la pioggia del Tempo sui vetri opachi della memoria.

 
 
 

Resurrezioni ed esplosioni.

Post n°3136 pubblicato il 16 Aprile 2024 da fedechiara
 

Resurrezioni ed esplosioni. - 16 aprile 2017

Marx è morto, Cristo e morto e neanch'io mi sento troppo bene, scherzava W.Allen in un suo noto film. Qualcuno suggerisce che il Cristo, però, è risorto – e tutto sta nel crederci, perché le levitazioni e le assunzioni in Cielo di chicchessia hanno molto di leggendario e la scienza fatica a fornire loro dei supporti che non siano quelli dei rumorosissimi razzi terrestri per vincere la gravità - e, di là della stratosfera, pare non vi sia traccia dei mitici Troni e le Dominazioni e delle altre truppe angeliche salmodianti effigiate nei meravigliosi quadri del Lorenzetti e del Beato Angelico.
E, invece, qui dabbasso, forse a Pasquetta, pare voleranno i razzi e i missili a lunga e corta gittata con relative esplosioni – e sarà interessante notare se colpiranno chirurgicamente tutti i siti nucleari e le basi militari della Corea del nord e se l'attacco sarà così convincente ed esaustivo da non consentire al regime del piccolo budda coreano dalla capigliatura ridicola alcuna risposta militare di qualche peso - e se, cessato il bombardamento, le sue forze armate si leccheranno le gravissime ferite e rifletteranno sul fatto che non bastano le parate (le faceva anche Ceausecu) bensì, in una guerra, contano le tecnologie militari più avanzate e le giuste alleanze.
E anche la Cina sembra aver preso le distanze dal regime del bamboccio coreano e speriamo, perciò, che la guerra annunciata sia limitata al territorio della Nord Corea e cada rovinosamente quel regime sopravvissuto alla Guerra Fredda tra capitalismo e comunismo e che altro di nuovo emerga in quelle lontane contrade che ci racconti di un mondo che sa rinnovarsi, in un qualche suo modo caotico e irto di contraddizioni epocali.
E, in ogni caso, in verità in verità vi dico, il mondo non è mai come lo si sogna e i disegni occulti del caos sempre ci sorprendono e ci amareggiano per le forme nuove che assumono e il destino nostro di esseri umani in costante ricerca di una vera 'umanità' è e resta 'esplosivo' – nel senso delle guerre e delle armi nuove e letali che sforniamo e commerciamo a tonnellate; e nessun pacifismo saprà imporre il suo sogno per i prossimi anni e lustri.
Per i secoli futuri si vedrà. Amen e armiamoci di sante speranze, la giornata presente di pretese resurrezioni lo impone.
ILSECOLOXIX.IT
La crisi internazionale - La Corea del Nord mostra i super missili: “Siamo pronti a guerra nucleare”

 
 
 

Funghi ed omini verdi.

Post n°3135 pubblicato il 15 Aprile 2024 da fedechiara
 

Funghi ed omini verdi nel futuro della Terra. 14 aprile 2022

Giunti al punto di svolta di un ventennio infame gioverà ricordarlo e raccontarlo ai nipoti come la tragica conferma che 'il peggio non è mai morto', non muore mai, maledizione – e il cupio disolvi del biennio pandemico, finito nella pozza venefica della guerra di Ucraina e, forse, guerra mondiale alla terza (ed ultima) potenza, ce lo dimostra.
Non riesco a pensare ad un evento maggiormente nefasto che possa regalarci, da qui in avanti, la famigerata 'legge di Murphy' – non all'esplosione annunciata del 'super vulcano' dei Campi Flegrei, mitica porta dell'Inferno, non all'asteroide fatale che metta fine alla supremazia evolutiva dei dinosauri che abbiamo dimostrato di essere e sostituire: 'Troppa corazza poco cervello.'
E quel poco difficilmente rintracciabile nelle decisioni dei maggiorenti della organizzazione militare Nato e dei leaders dei paesi ad essa aderenti di osteggiare la Russia con sempre più stringenti minacce e 'cinture difensive' (sic) nei paesi della fascia della ex Urss.
E ogni giorno ha la sua pena, e l'adesione a tamburo battente della Svezia e della Finlandia alla Nato saranno il 'casus belli' dei pulsanti rossi nucleari che verranno premuti in perfetta sincronia di massacro di qua e di là dell'Atlantico.
'Ma noi non ci saremo.', cantavano i Nomadi, o ci saremo solo alla prima salva dei missili transcontinentali sparati dai sommergibili nucleari e dalle navi in rotta nel Mediterraneo poi una 'luce accecante' (raccontano i sopravvissuti di Hiroshima) e un calore da forno crematorio ci brucerà gli occhi e i cervelli e 'cenere alla cenere' come ci ricordano i preti sugli altari.
Alleluia, brava gente. Il futuro (non) è nostro. Appuntamento a qualche millennio virtuale in avanti per vedere quale altra specie vivente ci ha sostituito sulla crosta del pianeta.
I funghi, forse, pimpantissimi e radiottivi.
O gli omini verdi marziani.
Nessuna descrizione della foto disponibile.
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La Storia in diretta streaming.

Post n°3134 pubblicato il 15 Aprile 2024 da fedechiara
 

La Storia in diretta streaming. (Podcast non disponibile). 15 aprile 2022
Di buono c'è che ho visto in chiaro quel che è successo prima dello scoppio della prima guerra mondiale. Perché, ammettiamolo, leggerlo su Wikipedia non è la stessa cosa e lo schermo opaco della Storia impedisce di 'vedere', di assistere in diretta a quel che accadde nelle piazze delle maggior città italiane – con la pretesa intelligenza collettiva di allora, letterati e pittori di vaglia, impegnati a sostenere la grancassa dell'intervento militare e vituperare gli opposti di fede.
'Chi per la patria muor vissuto è assai.' era il Verbo imperante.
Oggi è per l'Ucraina, nuova frontiera della Patria europea.
E Orsini e Vauro alla gogna e fuori dalla Rai, maledetti 'putinisti'.
Salvo poi piangere, i Futuristi-interventisti pentiti, le amare lacrime sull'orrore della guerra nelle trincee e il pianto greco dei feriti e dei mutilati che tornavano alle città con le stampelle e la benda sull'occhio - e una trista medaglia alla memoria e niente lavoro e i figli e i nipoti immemori del Grande Sacrificio.
Ma tante belle lapidi e sacrari sparsi per tutta la penisola, questo si, da portarci le scuole in visita. E tutti i 'caduti' con il loro nome e grado militare in lapide, salvo il milite ignoto collettivo.
Succederà anche per l'Ucraina, fra qualche mese od anno?
Non era (è) meglio una subita trattativa di pace e nuovi assetti geopolitici e autonomie riconosciute per i controversi confini?
Quel che sappiamo è che i nostrani post moderni interventisti in tivù mostrano uguali entusiasmi bellici e livori contro la Russia (ieri l'Austria-Ungheria: il nemico è sempre ad est: che sia una questione di poli magnetici?). E moriremo del pari (ci dicono) nelle trincee del caldo estremo (privi dei condizionatori perché si necessita di 'Aria (oro) alla Patria ucraina') e/o di freddo - chiusi nella case private del gas. Il poco che arriverà servirà per cucinare, ma cercate di praticare il 'crudismo' per i prossimi sei mesi/un anno, che è meglio e vivrete più sani.
Ma la novità è che tutto potrebbe risolversi presto grazie alle esplosioni termonucleari ad est e ad ovest (più ad est, grazie ai ricchissimi arsenali Nato) – novità assoluta della terza guerra mondiale già in atto sotto le mentite spoglie del fornire armamenti pesanti all'Ucraina.
E' un bel conforto, conveniamone, invece di 'tirar l'anima coi denti' come fecero i progenitori durante i tre anni fatali del 15/18.
Che, poi, tu vedi le assonanze/simiglianze assassine della Storia, furono anni, quelli, accompagnati da una devastante epidemia di 'spagnola' (alcuni la dissero 'cinese') che ne sterminò di più che sui fronti di guerra.
Ma l'umanità sopravvisse (ne siamo testimoni certi) mentre con le presenti bombe termonucleari numquam.
E ci risparmieremo pure le marmoree lapidi sotto alle caldissime ceneri radiottive. Ci penseranno i sotterranei funghi a degradare il Tutto (... abisso orrido immenso, ov'ei, precipitando, il Tutto oblia).
Occhio (orecchio) ai sibili fuori dalla finestre, gente. Qui si fa l'Ucraina o si muore.
Nessuna descrizione della foto disponibile.

 
 
 

L'Occidente schizofrenico e il pulsante rosso della 'legge di Murphy'.

Post n°3133 pubblicato il 14 Aprile 2024 da fedechiara
 

Dunque è arrivato. Il tanto temuto attacco iraniano ad Israele si è rivelato essere poco più di una salva di missili e droni, contrastati e annichiliti dal fuoco della contraerea e dai missili Patriot forniti dagli americani.
Una sorta di copione letto e recitato dignitosamente dai protagonisti e dai comprimari del film che si recita sulla scena del mondo.
'Se sia più nobile prendere l'armi contro un mare di triboli...'.
Solo che, stavolta, la parte di Amleto la recitano i pretoni islamici feriti e offesi dall'attacco di Israele ai suoi comandanti, ben più efficace negli esiti militari.
E la reazione dell'Occidente, solidale con Israele, è stata di uno straordinario 'apaisement'.
A un dipresso: Israele se l'è cercata, l'Iran ha risposto – giusto per non perdere l'onore delle armi – fermiamoci qui e riflettiamo ed evitiamo l'escalation.
Tutto qua? Un puro fuoco di artificio con qualche ferito e qualche danno ad una base militare? O qualcuno, tra gli Stati Maggiori contrapposti, farà qualcosa di sbagliato nelle prossime ore e partirà un missile di troppo che forerà le difese aeree e 'apriti cielo!' ?
La legge di Murphy è sempre in agguato in questo genere di cose – e su questo genere di errori e drammaticissime conseguenze degli errori si basava la sceneggiatura di 'Il dottor Stranamore.' Sottotitolo: 'Come imparai ad amare la Bomba...'
E' una strana guerra quella che si combatte in Medio Oriente – molto diversa da quella per procura Nato in Ucraina. Ma ricorre alla mente quel che l'Occidente non ha fatto, non ha voluto fare quando montavano i conflitti sulla esiziale frontiera con la Russia. Cercare 'l'apaisement', come fanno oggi in Medio Oriente, sfumare i conflitti, evitare l'escalation militare.
Smettere di foraggiare con maledetti soldi ed armi i politici e i militari ucraini nella sporca guerra contro i loro concittadini nel Donbass. Una guerra ed una invasione militare russa conseguente largamente annunciate. Smettere di dire e magnificare la pretesa democrazia ucraina dei nazistoni Azov contrapposta all'autocrazia russa.
Evitare le contrapposizioni stantie da guerra 'fredda' – poi, inevitabilmente, tornata 'calda'.
Un pugno di insensati politici europei succubi ai desiderata americani non l'ha fatto e ci ha trascinato nella più stupida guerra del secolo breve che dura fin dentro il terzo millennio.
Con sullo sfondo il conflitto termonucleare del finis terrae e vitae.
Saremo più sensati, da qui al futuro prossimo, noi scalmanati Occidentali che abbiamo mandato a morire gli sventati Ucraini a centinaia di migliaia perseguendo una vittoria impossibile, da 'scemi di guerra', ed oggi consigliamo soavi ad Israele di 'mettersela via', di non rispondere per le rime armate, timorosi dell'esplodere del terzo conflitto mondiale termonucleare?
Lo saremo? E' lecito dubitarne. Chi vivrà vedrà e il futuro non ha orizzonte visibile.

 
 
 
 
 

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