Creato da brividosognante il 25/05/2008

RIVERBERO D' ANIMA

L’anima di ognuno manda riflessi diversi a seconda di chi guarda: sono pezzi di parole che attendono, passaggi su passaggi, di diventare intere. Perchè le parole cambiano quando cambia la vita, anzi le parole cambiano insieme alla vita e vanno a significare la tua tragedia e la tua commedia.

 

 

Io sposa senza TE

Post n°168 pubblicato il 10 Agosto 2012 da brividosognante

 

 

Eccomi, si ritorna in certi luoghi che sono come certi odori, sanno di casa, di verità, di vita. Sono tornata trascinata dall’esigenza, spinta dal bisogno, catapultata dalla necessità.

Sono tornata con un pezzo di anima in meno, indelebile mutilazione: sono tornata orfana di padre.

E non ci sono le parole ad aiutarmi stavolta, non c’è nulla e nessuno che possa alleviare il dolore di questa amputazione di cuore. Una storia come tante la mia, come troppe, ma mi appartiene e raccontarla adesso non serve se non a sminuirla, e così non voglio, così non posso.. Invece posso, anzi voglio sperare di sentirlo accanto quando tra pochi giorni varcherò la soglia della chiesa con l’abito bianco, voglio pensarlo partecipe al giorno che aspettava da quando ero bambina, forse quanto me, voglio credere che in quel modo furbo ancora mi sorrida.    (Io)

 
 
 

Schizofrenia da viaggio nel tempo

Post n°167 pubblicato il 17 Novembre 2011 da brividosognante

 

E guardo queste dita che scorrono, mi sono scappate dalle mani, si avviluppano alla tastiera e percorrono un sentiero che conoscono, sono io che l’ho scordato. A contatto con me stessa, di nuovo... basta poco un’emozione forte: che sia negativa o positiva questo non conta. Il nodo alla gola: ecco sono viva. Non mi piace così, ma sono viva. E come nella storia di Scrooge mi ritrovo nel passato: una bimba sulle scale di casa tiene una bambola tra le braccia e chiacchiera con una donna troppo anziana per essere la sua compagna di giochi, eppure la scenetta prosegue con la regia dell’amore. Ecco altri volti, ognuno a suo modo importante, ognuno parte della mia storia, altre mani, che ho accarezzato, stretto o lasciato e soprattutto altri odori, di lacrime e sale o di buono e di casa, insomma altre tappe… “Tappe di un grande amore fedele” (direbbe la Fallaci ) Ecco il mio volto da adolescente com’era, quegli occhi troppo grandi per non guardare lontano, quegli occhi troppo scuri per non possedere un timore: di perdere il tempo, di perdere il futuro, di perdere quel peso sul petto così familiare, quell’essere donna senza essere stata veramente bambina. Ed ecco di nuovo il volto di lei, voglio fermare il tempo che ho perso. Schizofrenia di questi viaggi. Nulla posso invece. Eccomi stasera, sul proscenio del presente, [ogni dettaglio significante può divenire significato] tra le mani ho le scelte di una vita, e sul petto il peso di sempre insieme ad una nuova paura. Si, perché solo quando ami puoi avere diritto alla paura.  Paura dell’assenza. Paura della perdita, paura dell'oblìo.

Come si fa a spiegare questi pensieri?

Tempo fa qualcuno mi disse che pur essendo cresciuti nello stesso luogo eravamo cresciuti in maniera diversa, quel qualcuno aveva ragione. Per la prima volta mi sento lontana. In una sera come queste, una sera che fuori [ solo fuori] non piove, mi sono tuffata dentro la scatola di plexiglass, qui posso urlare senza essere udita.

Affinchè qualcuno veda i segnali di fumo bisogna accendere un fuoco. Forse io non l’ho fatto. Combustione spontanea.                                                                                              (Io)

 

 
 
 

Cammino

Post n°166 pubblicato il 13 Gennaio 2011 da brividosognante

Manco da questa dimora da un po’ di tempo, ma il mio pensiero ha varcato innumerevoli volte questo uscio 
soffermandosi non solo sul mio passato, qui raccontato e rielaborato, 
ma soprattutto sulle vite che mi hanno sfiorata e mi hanno resa migliore. 
Su di voi, ognuno a suo unico modo.
Ci sono assenze che non hanno a che vedere col vuoto, anzi, sanno di pieno. 
[Nel bene e nel male]
Questo è lo stato che ha assunto il mio presente.
Eppure ciò a cui aspiro non si esprime col raggiungimento di una meta, 
col taglio del nastro, no, quello a cui tendo è vivere il viaggio nella sua accezione più romantica: 
godere del percorso in quanto tale diventa il mio traguardo.
Durante il cammino però ho imparato che vale la pena fermarsi ...  
per riempirsi gli occhi di un panorama o di un amore, 
per impregnarsi di un odore che servirà un giorno, 
[l’olfatto alla fine serve sempre]
per tenere tra le proprie le mani di un genitore, 
perché il senso del cammino stà nella condivisione. (Io)
 
Ps: Sono tornata, ma per posologia andrò assunta a piccole dosi.. 

 
 
 

Bolla di tempo

Post n°165 pubblicato il 28 Novembre 2010 da brividosognante

Il cielo del presente è una bolla di tempo che tempo non ne lascia..
Assorbe membra e illusioni, ed invano cerco un varco nel dedalo di pensieri : 
la tangibilità di certi sogni mi avvolge.
La vita ha fame di me … ed io non disdegno l’invito. (Io)

“Non ci sarà mai oscurità perchè in entrambi

c'è movimento,rinnovamento,sorpresa."

(Anais Nin)

 

 
 
 

Cielo capovolto

Post n°164 pubblicato il 15 Ottobre 2010 da brividosognante

Sulla  riva di un cielo capovolto dipinsi un mondo che non rammento.

Il mio volto era mandorla e miele ... [ perchè l'amore così mi vedeva ]

Portai con me le chiavi sbagliate, ed era dolore, ed eran domeniche fatte di niente, ma belle.

Manca l’odore della mia rosa, o forse no: è tutt’uno con l’anima. (Io)

 

 
 
 

Inizi e seguiti

Post n°163 pubblicato il 22 Settembre 2010 da brividosognante

Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì.
È bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro se non ricordano - una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole? Uno “scusi” nella ressa?
Un ‘ha sbagliato numerò nella cornetta? - ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava, gli tagliava la strada
e soffocando un risolino si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali, che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa o il martedì scorso una fogliolina volò via
da una spalla all’altra? Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli in cui anzitempo un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli. Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti è solo un seguito
e il libro degli eventi è sempre  aperto a metà.

(W. Szymborka)

 

 
 
 

Sguardo

Post n°162 pubblicato il 30 Agosto 2010 da brividosognante

"... Le sono successe più cose di quante ne accadano a molti. 
Non ha reagito a tutto ciò con rabbia e neanche con tristezza.
Però c'è in lei uno sguardo forte,
duro, che sconfina con l'ira.
Lo scuro universo di una donna in cui il risentimento per essere stata presa di mira dal destino
si mischia con l'orgoglio per essere riuscita a passarci dentro senza annegare."

(B. Yoshimoto)

 

Il passato è impigliato da qualche parte.
A me un tempo bastava solo l’olfatto.
Il resto del mondo non può capire il battito di questa distanza. (Io)

 
 
 

Un anno senza te

Post n°161 pubblicato il 26 Luglio 2010 da brividosognante

Poco più di un anno fa sei volata via.

Da sola, senza nessuno che ti tenesse la mano, tu che alla tua età avevi ancora paura del buio.

Se avessi capito che te ne stavi andando non ti avrei fatta portar via, avrei tenuto la tua mano e avrei accarezzato il tuo viso senza togliere gli occhi dai tuoi. [ I miei occhi che chiamavi “mandorle” ] Avresti visto me, respiro dopo respiro, fino alla fine.                           

Ti avrei tenuta qui un attimo in più perché l’amore senza limiti ruba un’ istante anche all’ineluttabile.

Il presente è fatto di tanti "chissà" e anche di qualcuno che non conosci. Tu eri la mia certezza. Ho nostalgia di te. Indicibilmente. (Io)

"Possa la strada alzarsi
per venirti incontro,
possa il vento essere sempre
alla tua schiena,
possa il sole splendere caldo
sul tuo viso
e la pioggia cadere soffice
nei tuoi campi
e finchè ci incontriamo
di nuovo
possa Dio sostenerti
nel palmo della Sua mano."

 
 
 

Conchiglie e Temporali

Post n°160 pubblicato il 17 Luglio 2010 da brividosognante

 

E’ passato un tempo falsamente infinito da quando desideravo che giungesse la pioggia e colorasse tutto, un tutto che indissolubilmente adoravo …  un tutto che  pareva grigio e insensato perché il vuoto lasciato da un’ amore pesava.

[ E si sa quanto pesano quei vuoti ]

Poi, inaspettatamente, come accade sempre per le cose più belle giunse

 un temporale estivo, non uno dei tanti: un temporale generato da una conchiglia, e 364 giorni fa, colorò il mio tutto. (Io)

 

 

 

Fare l'amore [… ] è esplorare un'intimità personale totale.

Non c'è esperienza al mondo comparabile, per conoscere una persona.

Il modo di muoversi, le parole che dice, i gradi del suo pudore,

l'ostentazione o il mascheramento dell'orgasmo:

tutto questo è una dichiarazione in atto,

una presa di posizione nei confronti della vita.

                                                                 (T. Scarpa)

 

 

 
 
 

E come siamo bravi

Post n°159 pubblicato il 28 Giugno 2010 da brividosognante

E gira il mondo gira.. 
scrivevo poco più di un anno fa. 
Salivo su giostre in bianco e nero e combattevo guerre immaginarie 
contro pavidi cavalieri.
Solo un personaggio – diceva Pirandello - può vivere in eterno. 
E come siamo bravi dall’altra parte della staccionata, al di là del fosso, 
dall’altro lato della strada: quando il freddo ormai non ci sfiora e 
non ci ghiacciano più i pensieri.
Protetti dalla razionalità.
Non ci accorgiamo che siamo in bilico su un sottile steccato. (Io)
 

 
 
 
Successivi »
 
 Quando verrà il momento catturerò il firmamento e lambirò le nubi. Prenderò in prestito la bufera, lasciandomi alle spalle lacrime zampillanti. Alba senza rugiada. Abitata dalla tenacia sarò intrisa come il pane del tempo. Noncurante della briciole diffonderò l’ombra luminosa sul mio essere, che farò gocciolare come il dolce miele:  punto dopo punto, bacio dopo bacio. (J. Haddad)

 

Sono ancora quella bambina che con gli occhi disegna i passi dei suoi sogni.

 

Le mie parole sono quelle che chiunque, in qualunque stagione della vita, avrebbe  regalato a  qualcun' altro per  Amore.  (J. Miù)

 

Ci sono due specie di persone. Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono. E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita. Ci sono gli attori. E ci sono i funamboli. (M. Fermine)

 

"Succede con i libri come con gli uomini: pochissimi giocano un ruolo chiave"
(Voltaire)

  

 

Il tempo vola e noi no. Strano sarebbe se noi volassimo e il tempo no, il cielo sarebbe pieno di uomini con l'orologio fermo. 

(A. Bergonzoni)

 

Saper mettere un punto e andare a capo è uno dei segreti di ogni storia della vita. Se lo ritardi, la rovini; se l'anticipi, la bruci; e se lasci che sia l'altro a mettere il punto al posto tuo, vuol dire che tu eri già uscito dalla storia. 
(da web)

 

Se ricordo chi fui diverso mi vedo, e il passato è il presente della memoria. Chi sono stato è qualcuno che amo, me soltanto nei sogni. Nulla se non l'istante mi riconosce. Nulla il mio stesso ricordo, e sento che chi sono e chi sono stato sono sogni differenti. (F.Pessoa)

 

Io e quelli come me aspettiamo miracoli..(I. Fossati)

 

 

 “.. che innamorarsi è una droga, amare è una medicina ”

 

Con le metafore è meglio non scherzare.

Da una metafora può nascere l’amore.

 

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Perché in questo gesto risiede la forza del genere umano.

 

"Le anime si incontrano per caso, per curiosita', per determinazione. In tutti i casi l'incontro ha sempre del miracolo. Nella coincidenza, la componente magica e' previdente... ma decidere, partire, muoversi a tempo fino a trovarsi nel luogo dove la cosa sta accadendo e' miracoloso come la costruzione di tutte le cose immaginate." (Capossela)

 
 

Vorrei scivolarti dentro senza farmi sentire. Legarti senza stringere, amarti in silenzio.
Vorrei che ti accorgessi di me sorprendendoti a pensare solo al mio viso, desiderando solo la carne e il sudore. Il calore delle mani. Ci sono montagne più alte del sole nella mia anima.
(C.Donà)

 

E' così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità.  Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore.
Alla deriva.
(A. Baricco) 

 

Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze. Di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino alle orecchie degli amanti. Ho bisogno di poesia, di questa magia che brucia la pensantezza delle parole, che risveglia e dà colori nuovi.

(A. Merini)

 

E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la porta sprangata
E tutte le stelle di vetro
della bellezza e della gioia
risplendevano nella polvere
della camera spazzata male
Ed io ubriaco morto

ero un fuoco di gioia

e tu ubriaca viva
nuda nelle mie braccia.

(Prevert)

 

 La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura. (E. Warthon)