Con l'attuale governo tutti i nostri diritti di cittadini stanno diventando diritti virtuali.
Oggi un terzo delle famiglie monoredditto o anche con 2 redditi ed un affitto od un mutuo faticano ad arrivare a fine mese ed è un dato di fatto inconfutabile. Le banche ha ristretto i cordoni della borsa, quindi nessun piccolo prestito a famiglie o fido ad artigiani ed a piccole imprese. Ciò vuol dire che nel circuito del consumo non c'è possibilità di spesa, niente acquisti nessun consumo, produzione ferma.
Vogliono togliere l'obbligatorietà scolastica sperando che ci sia un ritorno ai mestieri, ma se per legge prima dei 14 anni non si può lavorare, quale artigiano o piccola fabbrica assume ragazzi da preparare per il futuro, che la scuola crei gli istituti di avviamento professionale, come idraulico, meccanico,elettrauto, falegname, ciabattino ecc. I nostri figli non possono chiedere una scuola più efficiente di quest'attuale manifestando o ricorrendo all'occupazione che il nostro premier ha dato mandato alla polizia di ripristinare il corso delle lezioni, i nostri docenti devono accettare passivamente i tagli e magari perdere anche il posto di lavoro.
Il ministro brunetta che ora vuole eliminare i 3 giorni della legge 104/1992 per famiglie avente a carico un disabile, tanto il disabile porta spese meglio risparmiare.
Mi chiedo ove ci porterà questa recensione galoppante?
IL bel paese che ha stracciato il trattato di kioto sull'ambiente, poi gli albergatori e seguito piangono che non vi è più il turismo ma la vacanza deve servire a rilassarsi o ad ammalarsi?
MEDITATE
Inviato da: mery_fs
il 22/05/2010 alle 20:22
Inviato da: mery_fs
il 01/05/2010 alle 14:26
Inviato da: unadonna1966
il 11/01/2010 alle 17:56
Inviato da: friminini
il 02/12/2009 alle 10:57
Inviato da: angeloblu2000
il 16/07/2009 alle 21:00