L'ottava notadi tutto un pò |
AREA PERSONALE
MENU
Proverbio brasiliano
| « The maid of the mist | Chi,come,quando e soprat... » |
Non c'č pių rispetto
Post n°33 pubblicato il 01 Febbraio 2009 da maidofmist
Sono appena tornata,ho abbracciato forte mio marito e con una grande nostalgia ,come avviene da più di un mese a questa parte,sono atterrata a casa dopo un'altra giornata in clinica.Dopo una rapida preparazione della cena,sono qui davanti al tg.Ecco:il bollettino di guerra.In rapida successione 1) indiano dato alle fiamme da un gruppo di ragazzotti a Nettuno, tra cui un minorenne ;2) stupro di gruppo ai danni di una connazionale da parte del branco rumeno ;3) poliziotto che spara e uccide un senegalese a Civitavecchia.Non ho parole.Non so se questo periodo sia - e mi si perdoni l'eccesso di stupidità - una delle rare congiunzioni astrali con tutti i pianeti contro tutti,in cui la bestia che - si dice-ognuno ha dentro di noi,esplode e si manifesta in tutto il suo disprezzabilissimo furore. Gente come me,che ha vissuto come qualcosa da dimenticare durante la gioventù il terrorismo,di destra e di sinistra,il rapimento di Moro e le quotidiane uccisioni di giudici,magistrati,professori universitari e parlo di Minervino,di Falcone e Borsellino,di Dalla Chiesa, di Bachelet e che già ha fatto fatica a mandar giù l'aspetto pseudo politicizzato che faceva di volgari assassini persone giustificate o giustificabili per le lotte proletarie e altre menate simili (e non ultimo il caso del brigatista assassino Battisti ci riporta a quel periodo),si trova in un disagio totale perchè totale è l'assenza di quel rispetto e di quel saper vivere con i propri simili .E' come una corazza che di soffoca e noi soffochiamo annaspando nella ricerca di cose futili e irrangiungibili.Non cerchiamo la via più semplice ,una semplice linea retta che sola passa per due punti e li congiunge(e non scivolerò in facili qualunquismi sulla "retta via"),ma continuiamo a fare chilometri di strade inutili alla ricerca di traguardi impossibili. E sempre più assistiamo alle quotidiane escalations di gioventù violente,di disadattati pericolosi per la società,di impennate della violenza incontrollata,di violazioni di bambini,di donne,di esseri umani.E si fa una gran fatica a credere che certa gente possa avere qualcosa in comune con noi per il solo fatto di appartenere a questa stessa razza umana. Continuiamo ad indignarci,ma che la nostra sia una indignazione non fine a se stessa.Agiamo quotidianamente in modo che i valori,i principi,l'educazione ,il rispetto per noi stessi e per gli altri sia il leit motiv,la colonna sonora della nostra esistenza.E cerchiamo di far sì che i valori,quelli universali,quelli semplici ,quelli di tutti,siano patrimonio comune di tutte le generazioni.
|