Pensieri in Bianco & Nero....

Rieccomi di nuovo qui a parlare di cose e di fatti che nella vita possono capitare e che hanno attinenza sempre con l'amore, del resto il mio Blog e imperniato su tale argomento, che una volta era quasi ad esclusivo appanaggio personale, ma essendo cambiate mote cose, ora è un piu aperto al mondo e non è piu quella rete web virtuale che vive all'interno di se stessa, fatta a circolo che non ha un inizio ed una fine. Certo non è facile per me non continuare a parlare di cose inerenti a tutto il mio pregresso, specialmente poi quando noto cose nuove, o all'apparenza tali, estremamante curiose che, chiudono, inserendo nuovi tasselli, il mio personale puzzle, a cui ormai mancano pochi tasselli per completarlo con una certa logica che sia per me, finalmente, esplicativa. Oggi voglio parlare ""dell'oggetto del desiderio"", che altro non è che un nostro recondito desiderare qualcosa o qualcuno con forza e determinazione, possiamo desiderare di tutto, un viaggio, una casa, una macchina, fino ad arrivare a desiderare l'amore o i suoi derivati piu' intimi, praticamente solo sesso con la scusa dell'amore, scegliendo un determinato uomo od una specifica donna. L'oggetto del desiderio puo' essere cercato ovunque, e a volte, gia' conoscendolo, ci basta magari solo vederlo, cercarlo in un punto specifico, in una strada, in un albergo, addirittura in un bar..e si nota molto, quando occhi desiderosi e vogliosi scrutano con attenzione a mo di scanner, l'interno di un locale, magari anche l'interno di un bar oppure di un negozio qualsiasi, per vedere l'oggetto del loro desiserio, incuranti del fatto di essere in compagnia di qualcuno, ho purtroppo assistito, come spettatore, un po' infastidito, ad una scena simile, che a pensarci meglio ho vissuto per la seconda volta in pochi giorni, notando ancora una volta gli stessi occhi vogliosi e desiderosi, cercare con cupidiga qualcosa, che speravano di trovare all'interno di quel bar, di un qualsiasi bar di citta', collocato forse solo nella mia fantasia, forse, pero' non è sicuro che sia propio fantasia. Tutto questo mi ha riportato indietro nel tempo, in un tempo in cui per vedere qualcuno che ci interessava, uscivamo di casa e ci fermavamo in un angola della strada per vedere passare la persona che volevamo vedere, per incontrare, magari solo il suo sguardo o sperare di scambiare una parola per provare a trovare il modo di incontrarsi da soli da qualche parte, magari il giorno dopo, ma questi sono i modi delicati dell'adolescenza, il mio racconto non è dedicato agli adolescenti ma a ben altro; I mie riferimenti, per come sono possono nascere dalla fantasia oppure no, ed in ogni caso questo è solo una racconto estivo, che nasce dalla noia di una giornata troppo calda ed inutile, scrivo per passare il tempo e quindi, i mie riferimenti sono diretti al niente, ma a volte anche il niente si puo' riconoscere nelle mie parole, in realta' potrei rifermi a tutti o a nessuno, o a qualcuno in modo piu specifico, ma il mio è anche un racconto, che puo' nascere dall'attenzione che ho da sempre per i particolari ed è davvero difficile, che certi particolari, forzati, credo, apposta, io non possa notarli, ma al contrario questo racconto puo' anche nascere dalla mia immensa fantasia, mah! chi lo sa'!!!! In questo mio racconto fatto di verita' o di fantasia, manca comunque qualcosa di essenziale, da parte di chi è il pricipale attore o attrice o chi sia, manca un qualcosa che si chiama a mio dire un po di educazione civica, che poi rasenta il limite della diseducazione, vabbe' semplicemente dire che certi "movimenti" come io li definisco, si possono fare, ci mancherebbe altro, tutti siamo alla ricerca di qulcosa o di qualcuno, ma, come dicevo prima, si fanno solo stando da soli, non lasciando da parte chi sta' in quel momento insieme a noi, per dedicarsi solo a palare con chi, quegli occhi vogliosi speravano, trovandolo, di trovare, a dire l'oggetto oscuro, ma non poi cosi tanto di quel represso desiderio; Capisco che, in quegli attimi rubati al tempo, si perda un po la testa, ma insomma c'e' un limite di decenza anche all'apparenza, sempre, qualunque sia l'argomento, anche ad una voglia di.....???? E' davvero triste vedere qualcuno mentre inizia a percorrere strade sconosciute, lasciandosi alle spalle quelle vecchie e piu' sicure, solo perche' non si accontenta mai ed è sempre e continuamente alla richerca di qualcosa di nuovo, di eccitante, di diverso dall'usuale, qualcosa che gli dia adrenalina pura, che appaghi il suo troppo spento Io, qualcosa comunque difficilissima da trovare, a mio avviso è una ricerca che comporta qualche rischio, a meno che si ami il rischio, che fa' in qualche caso ottenere, come fine ultimo, solo intensi, brevi e futili appagamenti corporei ed emotivi, che bruciano in fretta quell'intenso attimo, se ne vanno come sono venuti e poi devi ricominciare tutto daccapo, ma quello che si corre per ottenere questo, percorrendo certe strade, credo che sia un rischio troppo alto per chiunque, quindi un consiglio, Attenzione che poi è difficile tornare indietro, facendo finta che nulla sia successo. A tutti piace essere apprezzati e desiderati fisicamente, nessuno è esente, nemmeno chi vi scrive, ma attenzione a chi cerchiamo di inseguire, ho visto per un attimo, ma a me non sfugge quasi nulla, il guardare di un avventore, seduto al tavolo di un bar, il corpo di una donna che definirei cercatrice e all'apparenza sua amica, come se fosse un cioccolatino, che prima o poi avrebbe scartato, attenzione a certi sguardi, che delineano forti desideri, specialmente se quegli sguardi si conoscono superficialmente, anche se a volte ce' ne freghiamo della superficiliata' che detta le nostre scelte, preferendo il rischio dell'apprezzamento spicciolo a tutti i costi e questo credo che sia piu' ad appannaggio femminile che maschile. In ogni caso quando posso, cerco sempre di mettere sull'avviso le persone che conosco e che sono a facile rischio di caduta,.anche se poi capita, che a queste persone non gliene frega nulla, di quello che dico, che dire alla faccia dell'eccessiva gratitudine, evviva il facile e sempre inopportuno menefreghismo, che ti permette di nascondere o far finta di farlo le tue mancanze, quelle che conosci piu' che bene, ma che preferisci non considerare. All'amore ho dato quello che dovevo dare, forse anche in maniera eccessiva, oggi che sono totalemte sveglio, vedo le cose e le persone per chi e per cosa realmente sono e la realta' che sta' sempre piu' prendendo corpo ai miei occhi è una realta' che non piace affatto, spero fortemente che non sia cosi, sarebbe un ennesima delusione che non vorrei vivere. Alcune persone, lo ripertero' all'infinito, non sono quelle che vogliono sembrare di
essere, quindi attenti a non caderci addosso, desiderio o no, attrazione o no, amore o no, passione o no, comunque vada ti distruggeranno, ma riusciranno a distruggere anche se stesse o almeno quello che di poco dentro hanno... Buona Lettura... @Max
P.S.:Solo un piccolo chiarimento
So' che i miei racconti a volte non hanno, per i piu', ne capo, ne coda, possono risultare confusi e pieni di contraddizioni, ma credetemi hanno una loro logica, perche' ho sempre scritto raccontando una storia vissuta sulla pelle, in prima persona e quindi riferendomi a volte, ma non sempre, ad essa, parlando comunque delle mei sensazioni ed emozioni, capisco che è difficile interpretare le altrui emozioni, specialmente se riferite a chi non si conosce, le mie parole possono risultare strane ed incomprensibili, mi scuso per questo mio modo, a volte, troppo particolare di scrivere, ma prima o poi iniziero' a scrivere un nuovo e piu' capibile capitolo della mia vita, abbandonando quello precedente, a cui ho regalato tre anni della mia vita, chiaramente buttati al vento, per qualcosa che forse andava chiusa nei pochi attimi successivi a certi accadimenti passati, che mi hanno in quel momento, leggermente illuso, appunto parlo di attimi, che se pur bellissimi, tali resteranno, ma tutti possiamo sbagliare nel valutare situazioni, nel valutare cose e persone, chiaramente nemmeno io sono esente da questo, anzi forse sono il primo nell'incorrere nelle valutazioni verso gli altri, come gia' mi è accaduto, decisamente sbagliate ricevendo per questo infinite amarezze e delusioni; Avro' forse deluso anch'io qualcuno, ma questo non posso saperlo, avro' fatto ridere qualcun'altro, questo posso solo immaginarlo, ma non saperlo con certezza, forse avro' fatto commuovere qualcuno, leggendo i mie tristi post, leggendo le mie spente parole, piene a volte di delusione, altre di amarezza per un'amore non solo incorrisposto, ma trattato davvero con estrema e superficiale
supponenza emotiva, ma anche questo non posso saperlo, mi avranno dato dell'accentratore, si questo lo so' con certezza, perche' me lo hanno scritto tanto tempo fa', in ogni caso ho sempre accettato tutte le critiche, purche' costruttive. Una cosa pero' so' piu' che bene, ed è quella di avere sempre dato spiegazione dei mie comportamenti, senza mai fuggire,..ognuno paga le scelte fatte, giuste o sbagliate che siano, me compreso, nessuno è escluso da questo, ed il conto delle propie scelte e delle gratuite azioni distruttive fatte verso gli altri, arriva sempre, anche in ritardo di anni, ma arriva ed è piuttosto salato...per chiunque... @Max
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il 10/03/2026 alle 15:00
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