Creato da PiacereIntriso il 20/06/2007

Piacere Intriso

" La Bellezza di una Donna conduce a Dio o al Diavolo"

 

 

« Messaggio #17La Donna con il Cuore Masticato »

La Donna che Palleggia con la Luna

Post n°18 pubblicato il 19 Luglio 2007 da PiacereIntriso

Mattino presto, il sole stava appena nascendo alle mie spalle, da questa sponda del lago il sole arriva piu' tardi e montagne lo coprono  finchè lui non è ben  alto.
Le campane della chiesa suonano,la chiesa, il centro del paese è tutto qui attorno.

E lui non sarebbe dovuto essere lì.
Ma quella mattina lo trovai sul muretto della chiesa. Mi aspettava.
"Mi sono preso un giorno di permesso, abbiamo tutto il giorno per noi"
" sei una fantastica sorpresa,hai gia' pensato che fare e dove andare? "
" Andiamo a cogliere ciliegie"
"Non sai quanto mi piace raccogliere frutta dagli alberi..è un piacere pari quasi a un godimento, ma cogliamo o rubiamo?"
Ti alzi, non dici nulla,un solo sorriso,mi prendi per mano........ed io impazzisco

Andiamo per campi di ombre verdeggianti, in un posto dove nessun sentiero invade, e senti le cicale e se scruti tra gli alberi si vedono fronde di gemme e frutti e foglie e rami secchi e formiche laboriose e vedi fiori e rovi di spine e lamponi.
E senti il sole fresco brillare.
E ti scopro a guardare e a descrivere la natura ad amare ciò che ti circonda.......e le mie emozioni tracimano.
E ho bisogno di guardarti, vedere scomporre i tuoi capelli dal vento, pensare al tuo sorriso e osservare col cuore ogni singolo centimentro della tua pelle abbronzata.
Guardarti le mani, le dita, scoprirti la schiena, attraversare le braccia dai muscoli tesi e guardarti le gambe in stretti jeans.
E guardarti nel cuore.
Alzare lo sguardo, vederti e scoprirti a fissarmi
Mi piace guardarti di nascosto,come se non fossi lì ad osservarti.
E non c'è gioia più grande che l'imbarazzo di essere scoperta.
E ci leggiamo negli occhi
Ci guardiamo e le parole inutili si dissolvono in un desiderio muto.

Ma dovevamo cogliere le ciliegie,non so come tu potessi conoscere quel postoe non te lo chiesi. Mi portasti sotto ad un bellissimo albero, la sua chioma era folta e scura, le sue foglie erano spesse e cerose, dai rami pendevano minuscoli grappoletti di ciliegie, da tanto che erano mature sembravano nere.
Si mostravano succolente ed io sono ingorda .
Mi sento tanto "gazza ladra" attenta a scegliere le migliori, mentre le nostre risate si mischiano a scherzi e baci e mani che si tirano e si lanciano, tra corse per farsi prendere e sentire i tuoi abbracci, le tue strette, che trattengono il mio corpo contro il tuo, mi agito forte voglio scivolare fuori, districarmi dalle tue braccia
Mi getto sul prato ansimante e ti avvicini a me...........e m'incanti.
Prendi fra le tue mani il mio viso, succhi dai miei occhi e cerchi le mie labbra, ti metti a carponi sul mio corpo e ti distendi sopra di me. Ne sento tutto il peso, quasi a mancarmi il fiato.

Corpo su corpo, come cielo su terra.
E ventre a scuotere ventre su picchi del respiro.
E tu che chi mi fai l'amore. I fianchi si muovono sinuosi e danzano a ritmo che avvolge il corpo e lo fa ondeggiare, i muscoli fremano.
E i nostri corpi si stanno respirando, lo sento dentro le narici.
I miei occhi ti vedono e lambiscono la tua anima.
Sento sotto la mia pelle la tua, sei un vortice che si insinua lento.
Sento il rumore dell'animale che c'è in te, mentre mi nutri scorrendo dentro di me.
Il mio seno ti abbraccia, la tua linfa scorre e dalle tue mani bevo la tua fonte
E dalle mie labbra la sorgente ti bagna.

Il mondo è lontano


D.D

Giugno 2003

 
 
 
Vai alla Home Page del blog




 




 


 




 




 




 




 




 




 




 




 




 

 

 

 

 




 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963