Nella tenda del tuo deserto arabo
c'č una donna che ti ammira
ti attrae come calamita.
Il suo pensiero entra come libeccio
come lama affonda nei tuoi desideri
creando un pozzo nella tua oasi.
Una mente troppo ardita
mette a nudo la tua illusione
impietosa, tagliente nel petto
affilata e letale
perversa dominatrice.
Il cervello s'incendia
dipinge in chiaroscuro
la vergine alba di una vita
paure che cadono a terra
perdi i tuoi occhi e cuore
precoce coscienza
profonda meraviglia
fu la scoperta
volontą sua di piegarti a te.
Ti toglierei il respiro
sfondarti l'anima
al solo pensarti in ginocchio
per scolpirti nei miei occhi
che fisso carichi di rimmel e ombretto.
Adrenalina nei nervi
neuroni assoluti nel sesso
voglio farti danzare
con falchi di cuio
ventre viscido e bagnato
i seni che spiaccicati sul vetro
lasciano un alone indelebile
cristallo di rocca
schegge taglienti
Sollevati, prendi e mordi
cavalca il tuo coraggio
in ogni tua intinitą
in ogni tua rara sfumatura
D.D