In queste due settimane non mi sono collegata per niente qui su digiland, solo la sera al massimo un’oretta su messenger, e poi stop. Se sto a casa è solo per pranzare, pulire e dormire. Mi son fatta prendere da un libro e ogni pomeriggio vado al lungomare a leggere. Circa 630 pagine. Proprio non mi sarei mai aspettata di leggerlo. Era lì, su una mensola della mia cameretta, da circa 4 mesi.
Domenica scorsa son arrivata alla conclusione che non vedrò mai più un film dopo aver letto prima il libro. Mia sorella diceva che era bellissimo..certo!! Se non hai letto il libro come puoi dire che il film è bellissimo?! La mia risposta alla sua domanda quando son rientrata a casa è stata secca e diretta: “Vai a leggerti il libro e poi ne riparliamo!”. Lo stesso ho detto alla mia amica che è venuta con me al cinema quando alla fine del film mi ha detto: “ Ma che cavolo di film mi hai fatto vedere?!” ed io le ho risposto allo stesso modo con il quale ho risposto a mia sorella: “Vai a leggerti il libro e poi ne riparliamo!!”. Mi sarei dovuta aspettare una cosa del genere, effettivamente molti film tratti da libri che hanno riscosso molto successo sono stati delle vere e proprie delusioni. La mia delusione questa volta è stato il film “Il cacciatore d’aquiloni”. Peccato!!
Al lavoro va tutto bene, a parte la parentesi della cotta per me che si son presi due ragazzi che lavorano lì! Ogni volta che ho il turno serale si piazzano lì e non se vanno finchè non stacco. Che nervi! L’altra sera son entrata e ho notato che stavano andando via e allora uno appena mi ha vista varcare la porta si volta rivolgendosi a due mie colleghe dicendo: “Quasi quasi rimango giusto un’altro pò..il caffè può attendere..” poi lancia uno sguardo d’intesa all’altro che sorrideva compiaciuto! Menomale che si fermava “giusto un altro pò..”! Son rimasti fino all’orario della fine del mio turno, e fortuna che avevo un bel pò di cose da fare e mi son scansata tutti quei discorsi e quei tentativi di approccio. Io lavoro e faccio finta di nulla sperando sempre che si tolgano dai piedi e mi lascino lavorare serena, averli intorno e con gli occhi puntati addosso non è poi così facile. Quando le mie colleghe mi hanno riferito per la prima volta che quei due mi cercavano non volevo crederci, mi son schiaffata la mano destra in fronte scuotendo la testa dopo che mi hanno descritto pure la scena! Io nemmeno mi ero accorta di questi! A quanto pare la settimana scorsa parlavano con le mie colleghe mentre io ero al pc, non ho alzato lo sguardo per tutta la durata del turno, se lavoro al pc è difficile che lo faccia. E quindi l’indomani hanno avuto il coraggio di chiedere a loro :“..ma quella ragazza dell’altra sera, quella con gli occhi azzurri e la felpa grigia col cappuccio..come si chiama? Ma è di queste parti o..?” e ovviamente loro hanno riferito tutto, cioè nome, cognome e soprattutto che non ho il ragazzo e quindi si può ben immaginare la situazione, agguerriti fino al midollo osseo! Ma è possibile che son sempre e solo ragazzi quelli che si interessano a me?!?
Ce ne fosse una..solo una acciderbolina!! 

Tre giorni fa c’è mancato poco che nascondessi la testa fino al nucleo della terra!!! Mi trovavo al lungomare e leggevo seduta su una panchina sotto il sole. Come sempre occhi sul libro e totale indifferenza rispetto a quello che accade intorno. Mi arriva un sms e stranamente quella volta decido di prendere il cellulare e leggerne il contenuto, sarà che non ero del tutto indifferente in quel momento. Leggo il messaggio e rispondo senza pensarci su un secondo, rimetto il cellulare in tasca e ritorno fra le righe del libro. Il messaggio era di una tipa
.. della mia città! Assurdo eh? Eppure almeno una esiste in questa città oltre a me! Anche se lavora e vive a circa 100 km da qui. L’ho conosciuta tempo fa in chat, scoprimmo che avevamo frequentato la stessa scuola, ma in tempi diversi ovviamente visto che lei è più grande di me. Quindi si era escluso fin da subito il fatto che potevamo esserci incrociate in corridoio o addirittura conoscersi! Decidemmo di non rivelare i nostri nomi fino a quando non avremmo sentito di farlo. Poi dopo qualche settimana trascorsa a parlare su msn lei sparisce e non si fa più sentire… le lascio qualche messaggio non in linea ma nulla. Silenzio totale. Due settimane fa becco una della città in cui lavora lei e le chiedo se per caso la conoscesse, e in effetti la conosceva, anche se solo tramite msn. Allora le chiedo se l’avesse più vista. Negativo. Anche lei non aveva più sue notizie da tempo. C’è da dire anche che io le avevo dato un contatto msn dove non compariva il mio nome e quindi una volta sparita ho deciso di non connettermi più con quello ma utilizzare quello di sempre. Poi una settimana fa ribecco la tipa alla quale avevo chiesto notizie della ragazza e mi dice che era in linea e che mi aspettava. Mi disconnetto e entro con l’altro account. Lei era lì. E nella casella di posta c’era anche una sua mail di qualche giorno prima che conteneva il suo numero di cellulare. Parliamo un pò, si scusa per l’assenza causata dal guasto del suo pc, mi dice di trovarsi in città in quel momento e poi infine le lascio il mio numero. L’indomani mattina mi chiama mentre ero al lavoro e parliamo giusto un pò, mi aveva preso alla sprovvista. Finito il turno torno a casa e decido di lasciarle un messaggio su msn contenente il mio indirizzo hotmail che utilizzo sempre. Pranzo, sistemo un pò di cose e poi vado al lungomare a leggere come di consueto. Alle 16.00 mi arriva un messaggio, il suo. “Forse ho sbagliato a scrivere il tuo nome sull’indirizzo, o non sei connessa o..?” ed io senza pensarci su un secondo le rispondo : “..o forse sono al lungomare seduta su una panchina sotto il sole a leggere un buon libro? Il mio contatto è (….), penso che stasera potrai trovarmi in linea, a presto ;)“ ..mentre scrivevo l’sms pensavo : “ tanto sarà davanti al pc e quindi di sicuro non verrà mai..”. Dovrei iniziare a non dare per scontate certe cose..! Ritorno al mio libro e dopo una mezz’ora circa vedo le gambe di qualcuno ferme davanti a me, i miei occhi ancora sul libro che continuano a leggere senza però capire cosa stessi leggendo..mi blocco, alzo lo sguardo e vedo una ragazza che sorride e cerca di incrociare il mio sguardo che intanto si era rifrancobollato al libro, poi lo rialzo per capire che stesse succedendo e lei mi dice: “Ti ricorda qualcosa..” non le do il tempo di finire che subito rispondo: “ No, non ci posso credere!!”
chiudo il libro e lo poggio sulla panchina, alzo lo sguardo e rimango lì seduta imbarazzata guardando a destra e a manca
(tipico mio comportamento dinanzi una ragazza). Ancora non riuscivo a rendermi conto. Poi si avvicina mentre ero ancora seduta e confusa e mi stampa un bacio sulla guancia ed io allora si che volevo sprofondare la testa fino al nucleo della terra!! Mi vede ancora più imbarazzata e dice: “ Dai non fare così..” io allora mi alzo in piedi e le dico : “No tutto ok tranquilla..”(sentivo la pelle bollire per quanto imbarazzata, altro che tranquilla!!) qualche secondo di silenzio e poi : “Beh..non sono passata apposta, ero già in macchina quando mi hai risposto e ho dovuto prendere da qui perché il posto in cui vado è poco più in là..adesso scappo, è un pò tardi e c’è mio padre che mi aspetta in auto” ci congediamo con un ciao e la vedo correre per prendere l’auto. Il tutto sarà durato circa 1 minuto e mezzo o 2 al massimo. Due minuti che mi hanno sconvolta, ci avrò rimesso 15 minuti a ritrovare la concentrazione necessaria per continuare a leggere il libro! La stessa sera ci risentiamo su msn, mi spiega di essere già impegnata in una storia, che le ho fatto tenerezza ( certo..ovvio..ero viola dall’imbarazzo!) e che ho degl’occhi enormi e belli 
. Prima di congedarsi con la buonanotte mi invita a prendere un caffè insieme. Elenchiamo i possibili posti in cui andare escludendone circa l’80%, alla fine decidiamo per uno vicino al mare dove poter conversare tranquillamente. Ci diamo appuntamento per l’indomani, stesso posto alle 16.00. Mi reco lì ogni giorno alle 15.30 quindi arrivo in largo anticipo, mi siedo e inizio a leggere. Nemmeno mi accorgo che già si fanno le 16.00 e me la vedo spuntare. Nemmeno il tempo di aprire bocca che mi stampa un bacio sulla guancia, proprio come il giorno prima. “ Ma è la stessa panchina di ieri? Posso sapere che libro leggi?” sorrido e glielo porgo (intanto prendevo fiato) mi sorride e poi mi dice: “Dai andiamo sali in macchina” io imbarazzata mi siedo e si parte. Arriviamo al bar e dopo mille questioni riesco a pagare io. Beviamo il caffè e poi decidiamo di andare al mare. Arriviamo e rimaniamo sedute in auto. Parliamo un pò. Gusti musicali, fotografia, libri, film e altro ..tutto questo alternato ai momenti di mio silenzio con lo sguardo rivolto al mare e il suo che scrutava il mio viso arrossato. Son volate 2 ore senza che me ne accorgessi. Dovevo fare il turno serale. Ritorniamo al punto d’incontro, qualche parola ancora poi scendo e va via…
Persona molto interessante, si potrebbe parlare di tutto con lei, solo che io e il mio imbarazzo non abbiamo fatto bella figura..come sempre!! E avrei voluto dire tante cose, ma tutto rimaneva bloccato in gola. Che idiota che sono!! 
”Ma quando te ne vai?! Allora?!? Dai..vai via porca paletta!!” Uff..ma è possibile essere sempre così imbarazzati a vent’anni?!?!?! 