
Non compero il Corsera e, abitualmente, non lo leggo. Semplicemente non lo apprezzo. Tuttavia alla mattina, stipato in un vagone della metropolitana, non posso non far cadere l'occhio sui titoli che campeggiano grazie ai caratteri più marcati.
Beh, per il secondo giorno si parla di vergogna a Milano. Anzi, di vergogna DI Milano. Già, perchè gli ultras nerazzurri per il Corrierone sono la vergogna di Milano.
Mai, MAI, MAI il giornale che fu del compianto Crespi ha usato questo termine per Tognoli o Pillitteri, come se un sindaco inquisito e condannato non è la vergogna della Città che è chiamato a governare (il secondo, per di più, per volontà del cognato poi esule ad Hammamet...). O per un sindaco che svolge attivamente il proprio compito di opinion leader per sperticare elogi su una sorella casualmente candidata nelle liste di un partito "fratello".
E neppure questo termine è stato usato per le immondizie che si accatastano in periferia... per la metropolitana che si rompe più o meno ogni dieci giorni... per la fermata Zara, sulla tratta percorsa dalla linea gialla, che appena inizia a piovere si allaga... per i concorsi regionali pilotati e posti in essere al solo scopo di provvedere ad assunzioni lottizzate e già predecise. O per l'aumento esponenziale del biglietto del tram in sede di passaggio all'Euro a fronte di prestazioni future mai corrisposte. O ancora per i disservizi delle Ferrovie Nord, per un'attesa di nove mesi per un'ecografia a mezzo struttura pubblica o per le cartelle esattoriali enasatri sbagliate ad ignari contribuenti.
Signori del Corriere, beh, in tutta franchezza la vergogna di Milano siete voi, forti coi deboli e deboli coi forti, pavidi pennivendoli capaci di scrivere solo ciò che vi è chiesto di vedere.
Ma in fondo avete ragione: avrete anche voi un mutuo da pagare, una famiglia da sostenere, figli da crescere. La maggioranza del Paese non è becera come quegli individui che hanno fatto sospendere la partita e quindi, se vi accanite contro quegli ultras, avrete sicuramente presa popolare, ritorno di vendite, e la certezza della pensione futura. Fino a che, magari, qualcuno non ve la toglierà, questa pensione. Magari proprio mentre state per riceverla.
E allora capirete che la vergogna non erano quel centinaio di ragazzotti dal comportamento stupido bensì qualcuno distinto, di buone maniere, con cultura superiore e contro la violenza contro il quale non avete mai tuonato vergogna alcuna.
Ma a quel punto, anche per voi, sarà troppo tardi...
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 02:02
Inviato da: lorteyuw
il 25/03/2009 alle 02:02
Inviato da: lorteyuw
il 24/03/2009 alle 23:47
Inviato da: toorresa
il 24/03/2009 alle 14:30
Inviato da: toorresa
il 24/03/2009 alle 14:14