
Sono sicuramente uno dei pochi entusiasti per il nuovo Pontefice. Più che entusiasta. E uno dei tanti che l'aveva immaginato.
Entusiasmo che deriva da una serie di considerazioni.
Lo spessore del personaggio. Ratzinger non è uomo incline alla simpatia. E neppure ne è dotato geneticamente. E' però uomo serio, rigido, rigoroso ed affidabile. In più ha il carisma del leader. Scelto da Giovanni Paolo II ne è stato eminenza grigia per oltre quattro lustri. In più ha saputo traghettare in queste settimane la Chiesa con mano ferma e sicura (cosa non da poco, peraltro). Quattro scrutini sono la dimostrazione che la classe cardinalizia aveva il terrore della chiamata al Soglio... e che ben volentieri ha saputo affidarsi all'unico unanimemente in grado di gestire il post Woytjla.
La missione. Ogni pontefice ne ha avuta almeno una. Se quella di Giovanni Paolo II è stata principalmente politica dal 1978 al 1989 e solo successivamente pastorale, quella di Ratzinger appare fin d'ora chiara. Di fronte ad una continua diminuzione delle vocazioni e della spiritualità cristiana in Europa è stata scelta una figura proveniente da una nazione altamente secolarizzata, in cui i conflitti religiosi sono estremamente marcati. Benedetto XVI rappresenta la risposta al continuo itinere di Wojtyla. Evangelizziamo, ma preoccupiamoci anche della nostra casa europea.
Il buon esempio. Ratzinger è l'uomo che può far pulizia nella Chiesa. Benchè magari epidermicamente antipatico ed asettico è però irreprensibile in opere e pensieri. Usura, pedofilia, nepotismi... piaghe che solo la mano decisa di una realpolitik ecclesiastica può eliminare.
Continuità, non plagio. Giovanni Paolo II è stato sicuramente unico; scimiottarlo sarebbe stata la scelta peggiore. Avere un Papa che si chiamasse Giovanni Paolo III sarebbe stata scelta di popolo, ma oggettivamente pericolosa. Troppi i parallelismi, troppa la vicinanza. Un Papa non deve piacere per forza. Dev'essere guida sapiente ed illuminata. Un padre deve saper educare il figlio, non esserne obtorto collo compagno di scorribande.
E per chiudere un plauso all'ideatore dell'apertura del Manifesto: la dimostrazione che la mamma degli imbecilli è sempre incinta...
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 02:02
Inviato da: lorteyuw
il 25/03/2009 alle 02:02
Inviato da: lorteyuw
il 24/03/2009 alle 23:47
Inviato da: toorresa
il 24/03/2009 alle 14:30
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il 24/03/2009 alle 14:14