
La decisione più sofferta. L'ultima, quella definitiva.
Non eri più Iron e se per noi era difficile accettarlo per te lo era ancora di più.
Il più grande degli ultimi anni, però non politically correct. Venivi da Catskill, Bronx. Non eri il nero ammaestrato... non facevi la foca per loro come Ray Sugar Leonard... non scimiottavi i bianchi come gli altri... non li temevi.
Non sei mai stato un modello, non hai mai adottato uno stile di vita adamantino. Hai sbagliato ed hai pagato. Ed hai pagato anche oltre le tue responsabilità, le tue colpe accertate, i tuoi reali errori. Ma non era sufficiente, per qualcuno. Sei stato annientato, umiliato, vessato e deriso.
Avevano in serbo per te il destino che già era stato assegnato a Buffalo Bill, ma hai rialzato la testa e non hai accettato.
Grazie, Iron Mike. Nessuno ti ha mai chiesto di essere un esempio. Sei stato la voce fuori dal coro, la poesia dell'apocalisse. Sei arrivato dove non dovevi. Come Icaro hai toccato il sole e sei precipitato. Ma chi ti ha fatto cadere, il sole, deve accontentarsi di vederlo da lontano.
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 02:02
Inviato da: lorteyuw
il 25/03/2009 alle 02:02
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il 24/03/2009 alle 23:47
Inviato da: toorresa
il 24/03/2009 alle 14:30
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il 24/03/2009 alle 14:14