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Riflessioni, meditazioni... la via dell'accettazione come percorso interiore alla scoperta dell'Essenza - ovvero l'originale spiritualità non duale di Claudio Prajnaram

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« La violenza, perchè?Il nemico è sempre un maestro »

Cinque libri che ho amato

Post n°292 pubblicato il 17 Giugno 2007 da Praj
 
Foto di Praj

Raccogliendo l'invito della gentile Stellaserenity di parlare dei miei  5 libri preferiti, fra i tanti, eccomi qui a farlo molto sinteticamente.
Accenno soltanto il punto significativo che hanno avuto la loro lettura nel mio percorso di crescita interiore.

Le illusioni perdute - Honorè de Balzac 
(Mia prima presa di coscienza del gioco mondano)
Romanzo storico che ricrea sapientemente le vicende di vita del protagonista, le glorie alle quali ambiva, la sua progressiva caduta e conseguente maturazione. Ricco intensi spunti riflessivi, questo libro, facente parte del ciclo della Commedia Umana dell'autore, è soprattutto incentrato sui rapporti fra le persone nella società e non, tra compiacenze di maniera, amori ispirati dall'interesse, slanci di appassionata emozione. 

 L’idiota  - Fiodor Dostoevskij
(Aperture sugli abissi dell'interiorità e spiritualità umana)
Romanzo contemporaneo ante litteram, dove la figura centrale è un antieroe che si svela impotente di fronte agli squallidi meccanismi e alla crudeltà del mondo.
L’idiota si sviluppa attorno a un’idea sconvolgente: l’"uomo completamente buono", il "principe Cristo" della compassione  in realtà è un sofferente più che un malato.
E proprio l’epilessia, con le sue crisi improvvise e dilanianti, dona al principe una "felicità impossibile in condizione normale", uno splendore che lo distacca dalle cose comuni, rivelandogli una dimensione più alta e vera. Eppure, moderno messia, Myskin alla fine sembra sconfitto, vittima della violenza altrui.

L’arte di Amare – Erich Fromm
(Nuovo sguardo sulle dinamiche psicolgiche e relazionali)
Un libro il quale spiega con maestria e competenza psicologica che amare non significa possedere in maniera esclusiva, limitare la libertà del partner o escludersi dalla vita del mondo; al contrario l'amore può aprirsi all'intero universo, spalancando inattese prospettive.

La mia via. La via delle nuvole bianche - Osho
(L'incontro con un Maestro che apre a nuove Visioni, alla scoperta dell'Osservatore)
In questo libro il Maestro che risponde a domande dirette, intime, spontanee di discepoli, crea “nuvole bianche” visibili - pagina dopo pagina - con l’occhio della mente: felicità, infelicità, rapporti, ego, logica, consapevolezza, energia, sesso, amore, preghiera, il rapporto tra Maestro e discepolo, la follia, la meditazione, l'abbandonarsi, l’illuminazione...
Egli spiega che l'intera esistenza è simile a una nuvola bianca, esiste senza radici, senza causa, senza uno scopo finale: esiste in quanto mistero. E ci dice che anche noi dovremmo diventare come delle nuvole bianche. 
Una nuvola bianca si libra nel cielo, senza tempo perché non ha futuro, perché non ha mente. è qui e ora. Ogni momento è totale eternità. La vita non è un problema, è un mistero; e come tale va vissuta....

La coscienza parla – Ramesh Balsekar
(Questo è il libro che in me fa chiarezza, mi offre le chiavi della comprensione, del risveglio. Nei dialoghi con gli ascoltatori Balsekar egli illumina su punti fondamentale per il ricercatore spirituale. Dona l'occasione per importanti intuizioni.)
In esso si dice: ... è concettualmente impossibile sapere ciò che siamo. Non abbiamo che l'alternativa dell'abbandono della ricerca, che assieme all'abbandono del ricercatore, costituisce di per se "il trovare". Il trovare vuol dire che il cercatore è il cercato. Il cercato è il cercatore; e ognuno di questi, essendo la metà concettuale di CIÒ che è inconcepibile, "né è, né non è".
 ... chi progredisce e verso cosa? Non c'è "nessuno" a fare alcun progresso... il più sicuro segno di "progresso" - la totale mancanza di preoccupazione a riguardo del "progresso" stesso... e circa la "liberazione",... un abbandono non-volitivo a qualunque cosa possa accadere.

P.S. Non essendo interessato ad alimentare la catena che invita altri bloggers a parlare dei loro cinque libri preferiti, per coloro che intendessero farlo sarà gradita, in questo post, la loro esposizione.

 
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