Creato da Praj il 30/11/2005
Riflessioni, meditazioni... la via dell'accettazione come percorso interiore alla scoperta dell'Essenza - ovvero l'originale spiritualità non duale di Claudio Prajnaram

Area personale

 

Ultime visite al Blog

Desert.69blazau_zenZanzarina11Prajlenterisros626gionatalAdeniagocciadiluna_1964Semidiluceeamorecassetta2magdalene57moon_Iantonella.2009Arianna1921
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

Ultimi commenti

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 154
 

 

Disclaimer:

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Le immagini pubblicate e i video tutte tratti da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Questo vale anche per alcuni brevi estratti di testo presi da alcune pubblicazioni, di cui però è sempre citata la fonte.
Qualora il loro utilizzo violasse i diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvederà alla loro immediata rimozione.

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Quando la televisione vola altoGelosia...  andando oltre...  »

L'onda, l'acqua e l'Oceano

Post n°328 pubblicato il 11 Settembre 2007 da Praj
 
Foto di Praj

Come l'onda nell'oceano appare e scompare, così è per il nostro “essere - non essere” nell'oceano dell'esistenza. Metaforicamente parlando, noi siamo questa trinità: onda, acqua e oceano.
La scomposizione concettuale relativa, mentale, inerente al senso di considerarci solo come onda invece mantiene una divisione fittizia nella quale crediamo, mentre noi siamo Uno con l'oceano. La Comprensione metafisica invece ricompone questa apparente trinità nell'Unità assoluta.
L'onda compare perché spinta, animata da un flusso e insieme d’energie
interconnesse, interrelate, interdipendenti fra loro che la fanno crescere unita, anche se apparentemente separata, ad una infinità di onde le quali però, nella sostanza, aldilà delle momentanee forme visibili che vengono in rilievo, sono erano e saranno, sempre e dovunque acqua, Eternamente oceano.
Quando l’onda, come forma unica e irripetibile, viene riassorbita e “muore” nell’oceano, di fatto, ritorna ad essere quel che era prima di emergere: infinito Oceano. In questo senso si può dire che non è mai nata e mai morirà. Che è immortale.
L’onda, però, non può auto-determinarsi, perché in sé non esiste, come dimensione propria e autonoma… esiste solo in quanto movimento, vibrazione, dell’oceano. E’ una delle infinite espressione temporali e temporanee dell’Uno cosmico oceanico.
E, per analogia, come occasione di riflessione simbolica, “noi” corrispondiamo all’ onda in quanto ego Forma corpo-mente), all’acqua in quanto Essenza, e all’Oceano in quanto Reale Identità Suprema.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963