Il prima ed il dopo
Questo blog è un contenitore nel quale finiranno tutte le cose che ho scritto fino ad oggi e quelle che scriverò in futuro. Si riempirà compatibilmente con la mia vena creativa, con il mio tempo, con i miei umori. Parte di ciò che leggerete sarà magari terribile, perchè fa parte di un passato nel quale il mio modo di scrivere e di pensare erano totalmente differenti da ciò che sono oggi. Ma è giusto che anche quegli scritti abbiano il loro posto qui dentro...
SCRITTO DA ME
| « STORIE DIVERSE (Gennaio ... | CONCERTO (Luglio '05) » |
IMMAGINI (Gennaio '06)
Post n°15 pubblicato il 09 Dicembre 2007 da wildbillhickok
L'amore ad un tratto colse tutte le espressioni del corpo, e le lasciò brillare e giocare come schegge impazzite. Mangiò i minuti e divorò le ore, non prima di averli cosparsi di uno strato di sudore. Scaldò la stanza con luce tenue e afflati umidi, regalò dolci umori a bocche rosse e mani sveglie. Mascherò i sospiri sotto il rumore della musica, ed il rumore della musica sotto i sospiri, fino a far sì che gli uni, non si potessero distinguere dagli altri. Scherzò col sonno, e gli fece fare capolino in quei brevi attimi di riposo tra un singulto e l’altro, quando le menti si offuscano e confondono il riposo e la passione in un intreccio di pause e riprese di scena. Osservò la notte farsi nera e la luna arrossire di vergogna, si compiacque più volte della sua innata arte e mostrò alle stelle come fossero i battiti dei cuori, quando seguono all’unisono l’infallibile pendolo delle voglie. Si stupì egli stesso a scoprire la strana forma dei colori, quando il rossore disegna petti e schiene. Spinse in un angolo i litigi, i rancori ed i difetti di ognuno, facendo sì che tutt’attorno diventasse perfezione. Scaldò il sangue giovane e lo trasformò in caffè, ché gli scorresse dentro a tenerli desti per più di poche ore, ché si potessero lasciare andare a fiumi di parole una volta che il silenzio avesse fatto il suo dovere Si mascherò da pudore e li coprì con lenzuola di seta sul finire del suo tempo; aprì leggermente la finestra, fece un gesto di saluto e scappò via… … e amore fù.. G. |


Inviato da: LAFANC1ULLASENZAMAN1
il 18/04/2009 alle 20:04
Inviato da: Nikop2
il 28/05/2008 alle 21:11
Inviato da: wildbillhickok
il 24/02/2008 alle 22:49
Inviato da: acciarella
il 23/02/2008 alle 23:40
Inviato da: wildbillhickok
il 23/02/2008 alle 12:01