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Il fattore del giorno
cresceva, emanando una luce bianca colorata nel profondo, un rosso fuoco che
rifletteva l’immagine nel cuore increspato, come un soldato mai chiamato a
condurre la guerra.
Il vento accarezzava il
cappello piano si alzò andandosi a posare tra le foglie dove un gatto lo vide
pensando che fosse il guadagno di aver aspettato.
La neve scendeva e l’uomo
appoggiato sopra una pietra lanciò un sasso nel lago ghiacciato, il rumore
accese l’intuizione di essersi perso, troppo sordo e lontano il rumore.
Tornando a casa accese un
fuoco scaldando i panni bagnati, guardando allo specchio si vide nel lago
ghiacciato come una pietra che aveva scalfito l’immagine di se stesso.
Aprì la finestra il tramonto
non era più lo stesso e prese una mela e dichiarò guerra al passato, giorno
troppo straniero rispetto a quello che era diventato.
Inviato da: Befanetta0
il 21/06/2009 alle 11:22
Inviato da: Befanetta0
il 09/02/2009 alle 08:49
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il 26/01/2009 alle 17:33
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il 16/01/2009 alle 19:33
Inviato da: principessa_fatina
il 24/06/2008 alle 09:44