
SCHEDA SULLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO
Il 19 marzo Ë stato pubblicato il Decreto Dirigenziale per líintegrazione ed aggiornamento delle Graduatorie Permanenti, trasformate dalla Legge Finanziaria 2007 in Graduatorie ad Esaurimento.
Ci saranno 30 giorni di tempo per presentare la domanda di inclusione, aggiornamento/trasferimento di provincia.
Potranno includersi, con il recupero della posizione e del punteggio, anche coloro che, nel precedente aggiornamento, non avevano prodotto domanda di permanenza. Coloro che sono inseriti in prima fascia mantengono il diritto ad essere presenti in due province. Le Graduatorie ora ad esaurimento serviranno per le immissioni in ruolo e per le supplenze annuali e fino al termine dellíattivit‡ didattica.
Eí LíULTIMA VOLTA CHE SI CI POTRAí INCLUDERE NELLE G.E..
Esaurite le graduatorie rimarr‡ esclusivamente, per le immissioni in ruolo, il canale del concorso per esami e titoli. E, con il nuovo sistema di reclutamento che prevede un anno di inserimento lavorativo con responsabilit‡ di insegnamento per gli aspiranti docenti - prima di affrontare il concorso -, intendono, per il futuro, cancellare líistituto della supplenza annuale per sostituirla appunto con il contratto formativo.
Eí per questo che, nelle G.E., potranno inserirsi ñ con riserva ñ anche gli iscritti ai corsi abilitanti allíinsegnamento secondario ed artistico (S.S.I.S. ñ COBASLID ñ DIDATTICA DELLA MUSICA), gli iscritti alla facolt‡ di Scienze della Formazione Primaria, i docenti ammessi ai corsi speciali abilitanti del D.M. 85/05.
Costoro, finchÈ non sar‡ sciolta la riserva con il conseguimento del titolo abilitante, non potranno essere immessi in ruolo od aspirare a contratti a tempo determinato annuali da scorrimento della graduatoria provinciale. Potranno solo accedere alle supplenze attraverso la terza fascia della graduatorie díistituto riservate ai non abilitati. Eí per questo che risulta particolarmente odioso il ritardo nello svolgimento dei corsi abilitanti di cui sono responsabili gli Atenei, che tra líaltro hanno lucrato imponendo tasse universitarie nellíordine dei 2.500/2.800 Ä.
Le Graduatorie ad Esaurimento sono quindi destinate allíestinzione, cosÏ come il doppio canale di reclutamento, imposto, seppur come mediazione, da un forte movimento dei precari una ventina díanni fa, nato appunto contro líassurdit‡ della costrizione a ripetere pi˘ volte i concorsi ordinari, dopo averli superati senza vincere la cattedra. Dopo rimarr‡ solo il canale del concorso, che non sar‡ pi˘ anche ai fini abilitanti, in quanto i nuovi laureati magistrali usciranno dallíUniversit‡ del tre + due gi‡ specializzati allíinsegnamento. E tutto lascia presagire che il concorso per esami e titoli lo intenderanno far gestire direttamente dai dirigenti scolastici, istituzione scolastica per istituzione scolastica, sui posti vacanti in organico della scuola: in questo modo sar‡ introdotta líassunzione diretta da parte dei presidi.
In futuro si torner‡ quindi alle graduatorie di merito dei concorsi che dureranno due anni, dopo gli aspiranti docenti dovranno ripetere il concorso.
Dopo questa ultima possibilit‡ di inclusione nelle G.E., le graduatorie saranno comunque aggiornate ñ solo per il punteggio - ogni due anni. Chi intender‡ perÚ trasferirsi da una provincia allíaltra, contestualmente al primo aggiornamento nel 2009, sar‡ collocato in coda alla graduatoria.
La tabella di valutazione dei titoli allegata al decreto rivede quanto la stessa legge finanziaria prevedeva: e cioË líabolizione del raddoppio del punteggio di montagna, un ridimensionamento del punteggio per i master e i corsi di formazione gestiti a pagamento dalle universit‡, cosa che aveva rappresentato un vero e proprio business speculativo sulla pelle dei precari.
Solo che la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il raddoppio del punteggio per il servizio di montagna, ha costretto alla revisione del punteggio precedentemente attribuito. In pratica molti precari che si erano trasferiti in sedi di montagna proprio per raddoppiare il punteggio, si vedranno togliere i punti e scendere in graduatoria di parecchie posizioni: una storia allucinante prodotta da una normativa, pure anticostituzionale, tesa a creare la ìguerra tra poveriî tra precari, ma che ora danneggia chi aveva fatto certe scelte, magari con grandi sacrifici economici e trasferimenti di sede, e tutto questo senza alcun risarcimento.
Nella tabella di valutazione dei titoli, Fioroni aveva tentato di inserire di soppiatto un punteggio (6 punti max líanno) anche per le scuole non paritarie (il CEPU od analoghe per intenderci). Gi‡ da anni, dopo la legge di parit‡ di berlingueriana memoria, il servizio nelle scuole paritarie vale quanto il servizio nella scuola statale (12 p. líanno), mentre quello nelle scuole legalmente riconosciute o pareggiate vale la met‡; ora Fioroni intendeva allargarsi anche ai pi˘ squalificati corsi di recupero anni.
Tutto questo non Ë passato, anche per la pronta protesta dei precari nei riguardi delle Commissioni Cultura di Camera e Senato, che hanno invitato il Consiglio Nazionale della P.I. a dare parere negativo su questo punto e alla fine la manovra di Fioroni Ë rientrata.
I COBAS SCIOPERANO Lí11 MAGGIO PER LíIMMISIONE IN RUOLO SU TUTTI POSTI DISPONIBILI PER DOCENTI E ATA, affinchÈ le graduatorie ad esaurimento non diventino un parcheggio per precari a vita, MA ANCHE PER IL MANTENIMENTO DELLE GRADUATORIE PERMANENTI E DEL DOPPIO CANALE DI RECLUTAMENTO. E CONTRO OGNI IPOTESI DI ASUNZIONE DIRETTA DA PARTE DEI DIRIGENTI SCIOLASTICI.
A cura dei COBAS comitati di base della scuola
Inviato da: stuntman2
il 04/03/2008 alle 09:33
Inviato da: hunkapi_genova
il 07/02/2008 alle 22:33
Inviato da: hunkapi_genova
il 20/01/2008 alle 02:03
Inviato da: Hunkapi_english
il 31/12/2007 alle 15:43
Inviato da: hunkapi_genova
il 27/12/2007 alle 14:07