"Memoriando" Zzap!

Viaggio indietro nel mondo del Retrogaming attraverso macchine che hanno segnato la storia del divertimento videoludico casalingo e non

 

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Knightmare - MSX1

Post n°16 pubblicato il 15 Marzo 2010 da Zilog_Z80a
 
Tag: MSX

Pubblicato dalla Konami nel 1986 approda nel “Bel paese” esclusivamente sui sistemi MSX 1 grazie a produzioni pirate sotto il nome di “Attila”. Si tratta di uno shoot’em’up a scorrimento verticale in cui viene impersonato dal giocatore un guerriero fortissimo ed abilissimo nell’uso delle armi a distanza come frecce, coltelli, palle di fuoco, boomerang e altre potenti armi e che si trova coinvolto in un’epica battaglia contro ogni tipo di essere vivente e mostri di ogni genere ambientato il tutto in un epoca mitologica dove ci ritroveremo a scontrarci contro esseri malvagi come Medusa la Gorgonie, il dio della morte, Belzebu’ ed altri cinque boss finali per un totale di otto livelli diversi fra loro per tenere il giocatore impegnato non poco nell’abbattere intere schiere e stormi di nemici che appaiono da ogni direzione rendendo spesso la situazione critica al punto tale da dover ritener utile l’utilizzo di vari potenziamenti oltre che delle armi offensive anche della difesa. Infatti durante la battaglia sulla nostra strada possiamo trovare delle sfere magiche mandate dagli dei per aiutarci: le sfere appunto possono potenziare l’armamento e la difesa, basta colpirli ripetutamente fino a far apparire l’arma o il tipo di difesa desiderata. Le armi sono molte: frecce, coltelli (o spade), proiettili tripli infuocati, boomerang, e frecce infuocate, mentre i potenziamenti di difesa sono l’aumento di velocità, un potente scudo che protegge frontalmente il protagonista da proiettili vaganti ma che ha una resistenza limitata che puo’ essere comunque rinnovata ad ogni potenziamento, potere dell’invisibilità o forse meglio dire della trasparenza in quanto il nostro eroe diventa di materia inconsistente e sia i nemici che i proiettili vi passano attraverso, poi vi è il potere del fuoco dove il personaggio diventa una torcia umana e acquisisce una velocità incredibile col quale puo’ lanciarsi addosso a nemici e proiettili riducendoli in cenere: unico inconveniente di questo potere è che durante questa condizione non si puo’ lanciare alcuna arma.

Ognuno di questi potenziamenti di difesa, ad eccezione dello scudo, ha un effetto limitato di pochi secondi ma che in condizioni critiche ed affollate permette di uscirne illesi nel contempo facendo strage di nemici, il che è a volte gratificante poter eliminare in pochi attimi orde intere di mostriciattoli. Infine vi sono delle lapidi a terra dislocate un po’ per tutto il percorso che se colpite fino ad aprirle danno punti aggiuntivi o poteri particolari come fermare all’istante il tempo per pochi secondi, vita extra o addirittura disintegrare all’istante ogni nemico o proiettile presente sullo schermo…davvero una forza!Il gioco ha un livello di difficoltà progressivo e ben calibrato ove il giocatore si ritrova in situazioni estreme senza neanche accorgersene. L’ azione di gioco è dinamica e divertente con una varietà di nemici davvero alta e spesso vi sono affollamenti sullo schermo dove i nemici e i proiettili arrivano da ogni direzione e che sembrano non finire mai ma che grazie alla difficoltà ben calibrata vi si trova sempre una via d’uscita.

La grafica sfrutta molto bene le possibilità del chip video TMS9918 con un ottimo utilizzo dei colori e una definizione grafica da maestro che non smentisce le abilità dello staff Konami di quei tempi.I fondali sono davvero suggestivi mentre sia il personaggio principale che i nemici sono realizzati magnificamente e non sono assolutamente monocromatici come diverse volte accade in vari titoli per il limite di un solo colore per sprite.

I movimenti e le collisioni sono perfetti proprio come un coin-op, unico neo della parte grafica è la classica spina nel fianco degli MSX1, ossia lo scrolling a scatti dove la pagina si aggiorna di otto pixels alla volta verso il basso. Sta di fatto che bisogna dire e ribadire che la giocabilità estrema e la dinamicità coinvolgente rendono marginale questo aspetto tenendo impegnato il giocatore in una battaglia eccitante accompagnata da due orecchiabili colonne sonore che si alternano fra loro ad ogni livello e che rendono questo titolo orgoglio dei possessori MSX, l’assenza di multiload poi è la ciliegina sulla torta che non distacca assolutamente il giocatore dall’atmosfera di gioco.

La prima vera versione per MSX ti questo avvincente shoot’em’up ha visto la distribuzione su cartuccia da 32k come è solito la distribuzione per quei tempi dei giochi in Giappone, adatto a funzionare su qualsiasi modello MSX anche quelli iniziali con poca memoria. In Italia non vi è stata un’importazione regolare e come la maggior parte dei titoli fu distribuito per vie “alternative” su formato cassetta ma che necessitava pero’ di un sistema MSX con almeno 64kram.

Successivamente con l’avvento dei nuovi lettori floppy per MSX e l’ingresso sul mercato degli MSX2, nonché i nuovi titoli venduti con supporti denominati MEGAROM i quali montavano un chip sonoro aggiuntivo chiamato SCC, la Konami distribuì per il mercato cosiddetto budget diversi volumi contenenti successi del passato chiamati Konami Games Collection aventi come supporto proprio i floppy da 3,5”; ogni volume conteneva un certo numero di giochi Konami e Knightmare era incluso proprio nel Vol.1 come primo gioco nella lista. Ma non è tutto! Essendo l’era delle MEGAROM con chip sonoro aggiuntivo SCC, questi volumetti “budget” davano la possibilità a chi possedeva cartucce SCC di avvalersi di un suono superiore durante i giochi e le colonne sonore riscritte proprio per questo chip.

Chi possiede o ha posseduto un MSX non puo’ almeno non conoscere questo Knightmare ed invito chiunque a farci almeno una partita per avere conferma di quanto esposto e per chi avesse sempre storto il nasino nel sentir parlare di MSX potrebbe avere una sensibile rivalutazione di questo sistema.

 

Consigliato a tutti gli amanti degli shoot’em’up a scorrimento verticale.

 

 
 
 
 
 

Bangkok Knights - C64

Post n°14 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da Zilog_Z80a

Bangkok Knights

 

Titolo della System3 da molti sottovalutato semplicemente per la grossolaneità degli sprite, ma che al contrario a mio avviso è un capolavoro. La System 3 cavalcava un periodo in cui il culto dell'oriente e delle arti marziali affascinava lo staff e i programmatori come testimoniano le serie International Karate e Last Ninja.

 

Il gioco tecnicamente è molto ben strutturato, i personaggi seppur definiti con sprite espansi si muovono molto bene e sono definiti con maestria nei minimi dettagli riuscendo a rendere convincente ogni tecnica e ogni personaggio nelle sue espressioni. Le collisioni tra sprite nell'eseguire le varie tecniche sono ottime e lo stile di combattimento Thai Boxe (o forse meglio il Moithai) è degnamente rappresentato.

Il sistema di controllo permette di scegliere il sistema assistito delle varie mosse che a seconda della distanza dall'avversario sceglie quella piu' adatta e quello manuale (personalmente preferisco quest'ultimo). I fondali sono abilmente ben definiti con alcuni dettagli che saltano all'occhio del giocatore e che rendono convincente l'ambientazione di gioco.

Il sonoro è affidato al maestro Rob Hubbard mentre gli effetti sonori campionati seppur discretamente gracchianti fanno il loro dovere sfruttando nel complesso il buon vecchio portentoso SID. Un vero gioiello per tutti gli amanti dei picchiaduro da tenervi incollati al joystick fino a slogarvi i polsi!

 
 
 

Post N° 13

Post n°13 pubblicato il 04 Settembre 2008 da Zilog_Z80a

 
 
 

Apocalypse - Amiga

Post n°12 pubblicato il 17 Agosto 2008 da Zilog_Z80a

Apocalypse - Amiga

(quando tutto si faceva con un solo Joystick!)

Immagino che chi legge queste righe sia una persona che ha un passato nel fantastico mondo dei videogiochi da quelli per console, home computer e sale giochi, perché vi dico questo, perché sto per porre alla vostra attenzione un titolo per Commodore Amiga che si rifà a un gioco molto più vecchio di questo computer, si infatti vi presento Apocalypse.

 

Allora qualcuno di voi ricorderà sicuramente Choplifter? nooo? sicuri??? ok, è quel giochino per sala giochi e home computer ma si anche per console di un elicottero intento a salvare dei soldatini in campi di guerra, si doveva controllare l'elicottero e atterrare nei campi e prelevare i soldati e riportarli al campo base... si eh? vi siete ricordati? bene torniamo ai nostri tempi.. ehm... cosa dico... ai tempi dell'Amiga, infatti Apocalypse è un rifacimento in chiave moderna di quel titolo, lo scopo del gioco è ancora quello di salvare i soldati tenuti prigionieri in casupole nella giungla tramite un elicottero armato di varie armi in grado di abbattere elicotteri e soldati a terra armati fino ai denti. Il gioco è diviso in varie missioni, a dire il vero non tantissime, dalla difficoltà crescente, il gioco si lascia giocare bene ed è rappresentato in maniera dignitosa, infatti usa una buona grafica sia per descrivere la storia sia per rappresentare gli scenari, è fluida e gli effetti sonori adeguati, diciamo pure che viene sfruttata a dovere la macchina dove gira, causa ricchezza grafica, il gioco è suddiviso su più dischi che verranno cambiati a richiesta, non so dirvi sulla longevità, in effetti un tempo la durata media di un gioco era diverso da quello che ci si aspetta oggi, ma diciamo che è divertente fare avanti e indietro con l'elicottero. pro e contro? Beh direi che di pro c'è sicuramente la grafica e la giocabilità, per contro direi che forse una volta completato come dicevo se non piace il genere lo si accantonerà, altra nota che può risaltare agli occhi è forse, ma del resto quelle macchine all'epoca erano il top (oggi sono limitate quindi direi pure che si nota troppo) un accostamento cromatico nei disegni abbastanza simile del tipo la giungla sarà per lo più verde e relative sfumature mentre le scene con le animazioni dei soldati per descrivere la storia sono sul marrone e così dicendo.

 

Alla fine ve lo consiglio? Beh si in effetti ve lo consiglio proprio perché per la sua durata vi divertirà e metterà alla prova la vostra abilità, per conto mio l'ho completato e ne ho un piacevole ricordo e non posso dirvene male, provatelo.

 

 
 
 
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Un blog di: Zilog_Z80a
Data di creazione: 29/06/2007
 

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