Creato da RespiriControVersi il 28/03/2012

Dis_armoniciPensieri

tra irrequietudine e punti fermi.

 

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Ergo sum.

Post n°112 pubblicato il 14 Settembre 2012 da RespiriControVersi

Questa notte mi sono accorta di avere un problema con l'umanità da circa 28 anni.
Quando ero una bambina non mi interessava piacere alle maestre. Quelle che amavo di più erano quelle che mi dicevano
" sei intelligente anche se ti distrai",
" Leggi bene",
" Disegni bene",
ma io non mi impegnavo in nessun modo per piacere, per essere la brava bambina.
Anche a casa era così. Mio padre mi coccolava quando non beveva o non era nervoso. Per lui ero la sua bimba adorata
e non facevo nulla per esserlo. Non mi impegnavo.
Cominciano gli anni dell'adolescenza, e io ho capito subito di essere allergica ai gruppetti, alle comitive.
Sceglievo un'amica e lei sceglieva me e facevamo esperienze insieme. Condividevamo, insomma.
Sono sempre stata schietta, sono sempre stata me stessa
e questo mio modo di essere ha i suoi pro e i suoi contro.
Chi ti ama, ti ama per come sei. Chi ti odia, lo farà sempre. Certe realtà non si cambiano.
Mi dicono che sono presuntuosa e arrogante.
Vado d'accordo solo con donne sicure di loro stesse,
donne che sanno usare il loro cervello.
Con gli uomini, si sa, ho un rapporto particolare.
La frase che mi sono sentita dire più spesso dai maschietti è stata:" Hai una faccia da schiaffi!istighi alla violenza!" non credo che abbiano avuto tutti un istinto sessuale nei miei confronti, anche se alcuni l'avevano.
Il mio ex me la diceva, F. me la diceva e poi voleva fare sesso. Comunque è sempre andata a finire male.
Ho sempre stimolato la parte aggressiva degli uomini.
violenza(verbale, mai fisica) e sesso, odio e amore.
Per me non è mai stato un gran problema. Ho sempre continuato ad essere quella che sono e queste situazioni mi divertivano. Mi divertono perchè oggi è la stessa cosa.
Ovunque sento l'odio e sento l'amore.
Ed io non faccio niente per essere amata e niente per essere odiata. Niente per convincere.
Ho ricevuto offese tremende. Mi hanno dato della poco di buono, mi hanno detto di non avere nessuna qualità, nè fica nè morale, per potermi dare arie.
Io ascoltavo e non capivo. Ascoltavo e sorridevo perchè non ho mai fatto nulla per darmi un tono, non ho mai pnsato di essere bella nè di essere intelligente, nè di essere superiore.
Sono solo me stessa e spesso ho un'attrazione erotica verso la mia persona. Questo può essere un sintomo di una qualche patologia oscura, ma è la verità.
Mi piacciono moltissime cose di me, ma quando mi chiedono di descrivermi, non lo faccio mai. Non sono presuntuosa. Mi annoia parlare di me con gli altri. Lo faccio qui, sul blog, ma è casa mia. Potrei anche non essere letta da nessuno, continuerei comunque a scrivere perchè mi piace farlo. Mi piace vedermi su un figlio, in ordine.
Mi piace leggermi.
Sul mio blog, vorrei dirlo cosa mi piace di me.. lo dico stasera e non lo ripeterò più, forse.
Io amo il mio carattere. Lo amo tutto, pregi e difetti. Amo la mia forza. Il mio coraggio. Amo il modo in cui ho affrontato i problemi durante la mia vita. Amo il fatto che non ho mai piegato la testa davanti a nessuno, eppure ho amato, oddio quanto ho amato.
Amo le miei insicurezze e le mie paure. Amo sentirmi disarmata davanti a un uomo che mi attrae.
Amo la mia parte femmina, le mie calze autoreggenti.
Amo il mio perizoma e ogni emozione liquida.
Amo la voglia di conoscere. Di ascoltare.
Amo il mio istinto di protezione. Amo la mia aggressività perchè mi fa sentire viva. Mi fa sentire che la vita mi appartiene.
Amo la paura che ho, di fare ciò che amo... la paura di non essere all'altezza. La paura di sbagliare.
Amo il fatto che davanti ai complimenti io mi disarmo e mi sento stupida, non so cosa dire. Magari davanti a un'offesa mi difendo, mi faccio una risata, do pan per focaccia, ma i complimenti mi spiazzano...è davanti ai complimenti che mi sento presa in giro.
Mi piace il fatto che non ho paura di confrontarmi con nessuno. Che non mi sento inferiore davanti a nessuno. Che non misuro il valore di una persona in base ai soldi che ha in tasca, in base alla bellezza o al ruolo che riveste in società. Non me ne frega un cxxxx di queste cose.
Non mi sento inferiore a nessuno perchè non considero superiore nessuno. E quando dico che amo la mia vita così come è, dico la verità. Io mi sento appagata.
Amo il mio senso della giustizia. Amo il fatto che non mi sento assolutamente in colpa quando tratto male alcune persone. So fingere anche io, ma al momento giusto mi rivelo. Lascio giocare prima gli altri, lascio loro credere di avermi sottocontrollo e poi quando sono stanca, mostro la mia libertà. Forse è per questo, che tra le tante offese, ho ricevuto anche quella della manipolatrice.
Non sono affidabile. Ho mille sfaccettature e se amate l'abitudine io non sono l'amica nè la donna ideale da avere accanto. Sono in continuo mutamento.
Ogni giorno mi reinvento.

 
 
 
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