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attività svolta prima del lavoro al computer

Post n°22 pubblicato il 22 Marzo 2006 da retemar

 14/03/06

 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio.

attività : percorso motorio “Regina Reginella”

luogo dell’attività : palestra

strumenti di registrazione : registratore  ed insegnante

durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )

partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)

INSEGNANTE (INS)

 

I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.

Oggi in palestra  i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni  di una mappa per raggiungere il traguardo (castello).

Attiveranno delle conoscenze pregresse?

Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi?

Fase operativa

 Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? 

Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese

Ch: i percorsi

Ch:  le strade da fare

F: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincere

M: i non lo so

Ins: allora andiamo dentro ed esplorate  liberamente la  stanza e quello che vedete…

Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”

Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?

Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della regina

Gi:  un tavolo reale… sì, un tavolo reale…

M: al castello perché è marrone come i castelli delle storie

Gi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabe

Ins: ma  noi non abbiamo un castello vero…

F: E’ vero, è una scuola

 F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro  credo proprio che sopra sono fatti così

Ins: pensate di aver  esplorato tutto….. siete sicuri 

Gi: Ho visto un foglio con le istruzioni

Ce: Io ho visto un tappeto

Ch: c’è una mappa! E’ una mappa!

Ins: A che cosa servirà questa mappa?

Gi: Ad arrivare  al castello

Tutti: si è vero…è proprio così

Ins: Come pensate di raggiungere il castello?

Cecilia : legge la mappa……

Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa …

Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)

Ins: Che cosa pensate che indichino?

Tutti. scoppiamoli

Gi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spade

F: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante teste

Ce: forse i palloncini sono le teste dei mostri

Ch: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarli

G: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castello

Cecilia continua a leggere la mappa…

Ins: Siete arrivati dove?

Tutti : Al tavolo

Tutti:Al castello

Ins: Bravissimi!

 Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …

Tutti: Una mappa

Ins: Che cosa vorrà indicare questa mappa?

Tutti: Per arrivare al castello

F: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuola

Gi: si è vero

Ins: Ma come pensate di arrivare al castello?

Ce: passando in alto, a sx,a dx  sopra,sotto, scavalcando……

Ch: Saltare sopra i tavoli…

Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostri

Ins: Come pensate di arrivarci al castello?

Gi: Io lo so

F: Camminando, saltando…

(Giorgio sta leggendo la mappa)
Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa?

(pausa di silenzio)

F: Sì

Ch: Sì, correttamente

Gi: Per arrivare al castello…

Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?

Gi: Perché ci divertiamo…

Ce: Perché saltelliamo…

Ch: Perché passiamo sotto al tavolo…

 Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…

Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?

Gi: Dove andare!

F: la direzione che dobbiamo prendere

Ce: dove dobbiamo passare

Tutti: A dx, a sx, in alto, in basso…

Ins: Solo?

Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…

Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…

Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…

F: Io salto su e scendo … così…

Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …

Tutti: Dal tappeto!

Ins: Il tappeto è…

Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…

Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?

Gi: Abbiamo guardato la maestra

Ins: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx ,  andare dritti?....

Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)

Ce: Allora andiamo di qua (sx)

Gi: Se è la mano dx  andiamo di là…(dx)

I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins,

Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?

Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)

I bambini continuano il percorso…

Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)

Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)

F: Ci vuole qualcosa che punge…

Gi: Le unghie

F: Una matita bella appuntita

Ins: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita

F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)

Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.

Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?

Tutti: Perché erano appuntite

M: le cose con la punta buca

F: come il trapano di nonno

Ins: i bambini riprendono il percorso…

Cecilia esegue correttamente.

Al castello:

Ins: In che modo siete arrivati al castello?

Gi: Facendo tutti gli ostacoli

 

Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci  questo gioco?

Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...

Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?

Tutti: Sì

Ins: Tutti

Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…

Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?

Tutti: Da sola

Ce: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto …

 Rita Mancini (San Ginesio)

 

 

 

 

1° PROVA 14/03/06

 

In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio.

attività : percorso motorio “Regina Reginella”

luogo dell’attività : palestra

strumenti di registrazione : registratore  ed insegnante

durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )

partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)

INSEGNANTE (INS)

 

I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.

Oggi in palestra  i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni  di una mappa per raggiungere il traguardo (castello).

Attiveranno delle conoscenze pregresse?

Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi?

 

Fase operativa

 

Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? 

Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese

Ch: i percorsi

Ch:  le strade da fare

F: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincere

M: i non lo so

Ins: allora andiamo dentro ed esplorate  liberamente la  stanza e quello che vedete…

Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”

Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?

Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della regina

Gi:  un tavolo reale… sì, un tavolo reale…

M: al castello perché è marrone come i castelli delle storie

Gi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabe

Ins: ma  noi non abbiamo un castello vero…

F: E’ vero, è una scuola

 

 

F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro  credo proprio che sopra sono fatti così

Ins: pensate di aver  esplorato tutto….. siete sicuri 

Gi: Ho visto un foglio con le istruzioni

Ce: Io ho visto un tappeto

Ch: c’è una mappa! E’ una mappa!

Ins: A che cosa servirà questa mappa?

Gi: Ad arrivare  al castello

Tutti: si è vero…è proprio così

Ins: Come pensate di raggiungere il castello?

Cecilia : legge la mappa……

Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa …

Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)

Ins: Che cosa pensate che indichino?

Tutti. scoppiamoli

Gi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spade

F: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante teste

Ce: forse i palloncini sono le teste dei mostri

Ch: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarli

G: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castello

Cecilia continua a leggere la mappa…

Ins: Siete arrivati dove?

Tutti : Al tavolo

Tutti:Al castello

Ins: Bravissimi!

 Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …

Tutti: Una mappa

Ins: Che cosa vorrà indicare questa mappa?

Tutti: Per arrivare al castello

F: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuola

Gi: si è vero

Ins: Ma come pensate di arrivare al castello?

Ce: passando in alto, a sx,a dx  sopra,sotto, scavalcando……

Ch: Saltare sopra i tavoli…

Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostri

Ins: Come pensate di arrivarci al castello?

Gi: Io lo so

F: Camminando, saltando…

(Giorgio sta leggendo la mappa)
Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa?

(pausa di silenzio)

F: Sì

Ch: Sì, correttamente

Gi: Per arrivare al castello…

Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?

Gi: Perché ci divertiamo…

Ce: Perché saltelliamo…

Ch: Perché passiamo sotto al tavolo…

 

 

Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…

Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?

Gi: Dove andare!

F: la direzione che dobbiamo prendere

Ce: dove dobbiamo passare

Tutti: A dx, a sx, in alto, in basso…

Ins: Solo?

Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…

Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…

Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…

F: Io salto su e scendo … così…

Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …

Tutti: Dal tappeto!

Ins: Il tappeto è…

Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…

Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?

Gi: Abbiamo guardato la maestra

Ins: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx ,  andare dritti?....

Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)

Ce: Allora andiamo di qua (sx)

Gi: Se è la mano dx  andiamo di là…(dx)

I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins,

Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?

Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)

I bambini continuano il percorso…

Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)

Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)

F: Ci vuole qualcosa che punge…

Gi: Le unghie

F: Una matita bella appuntita

Ins: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita

F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)

Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.

Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?

Tutti: Perché erano appuntite

M: le cose con la punta buca

F: come il trapano di nonno

Ins: i bambini riprendono il percorso…

Cecilia esegue correttamente.

Al castello:

Ins: In che modo siete arrivati al castello?

Gi: Facendo tutti gli ostacoli

 

Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci  questo gioco?

Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...

Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?

Tutti: Sì

Ins: Tutti

Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…

Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?

Tutti: Da sola

Ce: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto …

 

 

Rita Mancini (San Ginesio)

 

 

 

 

 

 

1° PROVA 14/03/06

 

In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio.

attività : percorso motorio “Regina Reginella”

luogo dell’attività : palestra

strumenti di registrazione : registratore  ed insegnante

durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )

partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)

INSEGNANTE (INS)

 

I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.

Oggi in palestra  i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni  di una mappa per raggiungere il traguardo (castello).

Attiveranno delle conoscenze pregresse?

Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi?

 

Fase operativa

 

Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? 

Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese

Ch: i percorsi

Ch:  le strade da fare

F: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincere

M: i non lo so

Ins: allora andiamo dentro ed esplorate  liberamente la  stanza e quello che vedete…

Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”

Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?

Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della regina

Gi:  un tavolo reale… sì, un tavolo reale…

M: al castello perché è marrone come i castelli delle storie

Gi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabe

Ins: ma  noi non abbiamo un castello vero…

F: E’ vero, è una scuola

 

 

F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro  credo proprio che sopra sono fatti così

Ins: pensate di aver  esplorato tutto….. siete sicuri 

Gi: Ho visto un foglio con le istruzioni

Ce: Io ho visto un tappeto

Ch: c’è una mappa! E’ una mappa!

Ins: A che cosa servirà questa mappa?

Gi: Ad arrivare  al castello

Tutti: si è vero…è proprio così

Ins: Come pensate di raggiungere il castello?

Cecilia : legge la mappa……

Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa …

Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)

 

 

Ins: Che cosa pensate che indichino?

Tutti. scoppiamoli

Gi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spade

F: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante teste

Ce: forse i palloncini sono le teste dei mostri

Ch: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarli

G: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castello

Cecilia continua a leggere la mappa…

Ins: Siete arrivati dove?

Tutti : Al tavolo

Tutti:Al castello

Ins: Bravissimi!

 Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …

Tutti: Una mappa

Ins: Che cosa vorrà indicare questa mappa?

Tutti: Per arrivare al castello

F: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuola

Gi: si è vero

Ins: Ma come pensate di arrivare al castello?

Ce: passando in alto, a sx,a dx  sopra,sotto, scavalcando……

Ch: Saltare sopra i tavoli…

Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostri

Ins: Come pensate di arrivarci al castello?

Gi: Io lo so

F: Camminando, saltando…

(Giorgio sta leggendo la mappa)
Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa?

(pausa di silenzio)

F: Sì

Ch: Sì, correttamente

Gi: Per arrivare al castello…

Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?

Gi: Perché ci divertiamo…

Ce: Perché saltelliamo…

Ch: Perché passiamo sotto al tavolo…

 

 

Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…

Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?

Gi: Dove andare!

F: la direzione che dobbiamo prendere

Ce: dove dobbiamo passare

Tutti: A dx, a sx, in alto, in basso…

Ins: Solo?

Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…

Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…

Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…

F: Io salto su e scendo … così…

Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …

Tutti: Dal tappeto!

Ins: Il tappeto è…

Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…

 

 

 

 

Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?

Gi: Abbiamo guardato la maestra

Ins: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx ,  andare dritti?....

Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)

Ce: Allora andiamo di qua (sx)

Gi: Se è la mano dx  andiamo di là…(dx)

I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins,

Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?

Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)

I bambini continuano il percorso…

Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)

Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)

F: Ci vuole qualcosa che punge…

Gi: Le unghie

F: Una matita bella appuntita

Ins: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita

F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)

Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.

Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?

Tutti: Perché erano appuntite

M: le cose con la punta buca

F: come il trapano di nonno

Ins: i bambini riprendono il percorso…

Cecilia esegue correttamente.

Al castello:

Ins: In che modo siete arrivati al castello?

Gi: Facendo tutti gli ostacoli

 Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci  questo gioco?

Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...

Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?

Tutti: Sì

Ins: Tutti

Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…

Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?

Tutti: Da sola

Ce: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto …

 Rita Mancini (San Ginesio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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