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Creato da RoHarLu il 01/01/2012
L'Infinito Gioco di Ciò che Sempre È [Vita].
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Saper valutare chi si ha davanti..
Post n°464 pubblicato il 21 Novembre 2025 da RoHarLu
Si dice che non tutti sono pronti per la verità. Il fatto è però, che esistono così tante verità, una almeno per ogni essere dell’universo. E questo cristallizzando il momento, visto che possiamo sempre cambiare idea, e molto spesso è auspicabile che così accada - in qualsiasi istante, e molteplici volte, nella nostra vita. Comunque chi è chiamato a custodire segreti-verità, deve in ogni caso garantirne il valore, evitando che cadano nelle mani di chiunque, soprattutto di coloro che non sono in grado di apprezzarne il contenuto. Sempre ammesso che di questo si tratti. Tuttavia, come si diceva sopra, quante volte abbiamo cambiato idea? Quante volte abbiamo litigato, combattuto, “ucciso”, per un concetto, pensiero, ideale, scoprendo appena subito dopo che non si trattava di qualcosa di così “eterno”? È come quando si segue un maestro, che sia di vita, conoscenza, spiritualità, o qualsiasi altra cosa, e ne interpretiamo il messaggio al nostro livello – che non è mai, in qualunque caso, l’ambito nel quale opera il maestro. Così, crediamo, diciamo e difendiamo a spada tratta, che il messaggio (del maestro) sia questo o quello, senza valutare che possa essere solo il nostro fanatismo a portarci ad una conclusione o ad un’altra, senza che il cosiddetto maestro ci abbia messo molto del suo. Il fatto è che mai, quando seguiamo qualcuno o qualcosa, ci poniamo in maniera “personale e “tranquilla”, vale a dire, senza quella faziosità, o estremismo, che può anche essere frutto dell’entusiasmo (soprattutto iniziale), a cui si accennava prima. Quando invece, andare a scandagliare ciò che semplicemente va bene per noi, che siamo in grado di gestire perfettamente, escludendo, magari solo per poco, ciò che non si incastra perfettamente con la vita che scegliamo di vivere e il ruolo che ci aggrada interpretare, può essere molto più che augurabile. Sentendoci ovviamente sempre liberi di cambiare tutto, se è a questo che ci portano i vari passi che facciamo in avanti (o in altre direzioni). Cosa che può anche essere buona, se è veramente una nostra scelta, e se trattasi di opzione oculata e completamente ragionata con la mente e la parte più intima di noi stessi. (Anche se ci sarà gente che preferirà morire piuttosto che cambiare opinione, anche se di poco). Il fatto è anche che mai avremo la certezza del “grado” di colui che possa essere il nostro eventuale interlocutore, e questo indipendentemente da come quest’ultimo si possa presentare. Potrà trattarsi infatti, di un individuo di quelli che nei videogiochi vengono chiamati “personaggi non giocanti” (NPC), oppure di un saggio di elevatissimo spessore, fino a tutta la gamma di strati intermedi. Nel primo caso perdiamo il nostro tempo, mentre nel secondo anche la faccia. Questo non significa che dobbiamo stare zitti, evitando di condividere qualsiasi cosa abbiamo vissuto. Tutt’altro! Infatti, il proprio punto di vista, onesto e sincero, sarà sempre pregevole, e, sicuramente, ampiamente apprezzato da chi sa perfettamente che, essendo tutti diversi, e ciascuno espressione perfetta e diretta della Sorgente, e variando il punto di osservazione, la conclusione di uno sarà sempre differente da quella di chiunque altro. Mettendo infine in conto comunque, che, quando ci esprimiamo, dobbiamo trovare l’ardire di assumercene la responsabilità, visto che il Dio/Fonte dentro di noi sarà sempre e ininterrottamente uno specchio, per tutti i nostri atteggiamenti, comportamenti, fisime, illusioni e pseudocertezze. Namasté.. Marius L. |
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Nickname: RoHarLu
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Età: 103 Prov: SR |


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