|
Creato da RoHarLu il 01/01/2012
L'Infinito Gioco di Ciò che Sempre È [Vita].
|
|
| « Bhagavan Baba. Compagno ... | Il punto di stabilità » |
Comprendere la creazione.
Post n°466 pubblicato il 27 Novembre 2025 da RoHarLu
Siamo l’Essere infinito. Quindi, siamo eterni. Abbiamo visto molte cose della manifestazione. E continuiamo a vederle, arricchendo la nostra conoscenza, e quella del Primo creatore. Quando questo finirà? Probabilmente mai. Saranno indefiniti, o tendenzialmente infiniti, i modi in cui un creatore può sperimentare se stesso. E ogni creatore crea e manifesta una infinita multi varietà di mondi. In una molteplicità di modi concepibili. Ognuno di noi contribuisce a questo processo, scandagliando minuziosamente le indefinite particelle che compongono il suo spazio, verificandone le diversificate funzioni, e assaporandone i gusti, quando possibile. Ma se questo è lo scopo, o uno dei tanti, non dovremmo temere di conoscere la manifestazione, e gli esseri che ne fanno parte. Non dovremmo sospettare delle loro repliche ai nostri tocchi, delle reazioni chimiche scatenate, dei loro sapori. Ogni essere ha una sua connotazione, un certo modo di esprimersi. Ed esseri molto diversi spesso si incontrano, soprattutto su questo piano, dove le entità sono tutte terribilmente estreme anche, tra loro. Forse siamo stati feriti a volte, o spesso, o delusi e disingannati. Ma è avvenuto solo perché avevamo aspettative specifiche e discordanti su qualcosa o qualcuno. Magari non abbiamo trovato l’amore che cercavamo, o ci siamo senti umiliati da modi, atteggiamenti e maniere. Ma ciascuno vive la sua vita secondo le leggi che ha immagazzinato e interiorizzato, e che reputa “normali”. Mentre noi abbiamo cercato qualcosa secondo le nostre opinioni, apprendimenti e comprensioni, tipo secondo il nostro modo di amare, o di rispettare, o di onorare, o secondo la nostra etica e morale, ed è stato questo alla base delle non esatte corrispondenze. Così, cercare amore, il nostro tipo di amore, dove non ce n’è, o rispetto e onore, dove non ce ne sono, o dove vengono vissuti in modi totalmente e globalmente dissomiglianti o divergenti, è solo un nostro abbaglio, o una nostra presunzione, dettato dal credere, e a torto, che la creazione sia tutta, e solo, a nostra immagine e somiglianza (che poi in un certo senso lo è pure). Se invece rimaniamo totalmente aperti a qualsiasi cosa la manifestazione abbia da offrire, senza rigide aspettative, forse le delusioni saranno molte meno, le corrispondenze maggiori, e le depressioni tendenzialmente nulle. E, magari, la voglia di vivere più quieta ed equilibrata. Marius L. |
Contatta l'autore
|
Nickname: RoHarLu
|
|
|
|
Età: 103 Prov: SR |


Inviato da: animasug
il 22/03/2026 alle 10:33
Inviato da: Mr.Loto
il 14/09/2020 alle 14:01
Inviato da: Dilka_Bear
il 20/01/2020 alle 13:40
Inviato da: RoHarLu
il 19/01/2020 alle 10:17
Inviato da: Dilka_Bear
il 18/01/2020 alle 13:31