| « IL MESSAGGIO DI NUGNES | SOSTEGNO A IERVOLINO E D... » |
DOMENICI SI INCATENA A FIRENZE
Post n°364 pubblicato il 06 Dicembre 2008 da GURU1960
(AGI) - Roma, 6 dicembre - Il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, si e' incatenato per circa due ore ad un palo che delimita il parcheggio davanti all'ingresso del gruppo editoriale Repubblica-L'Espresso. Domenici, legato alla vita con tre giri di catena e un lucchetto, ha esposto un cartello con su scritto "si' alla difesa della onorabilita' e della dignita'". Evidente il riferimento ad alcuni articoli di stampa del gruppo Espresso su una presunta attivita' corruttiva riguardante la realizzazione del nuovo stadio nella zona di Castello, alla periferia nord del capoluogo fiorentino. "Questa - spiega ai cronisti - e' una protesta inconsueta per me. Non coerente con il mio carattere. Non mi ero mai incatenato, ne' avevo protestato in maniera cosi' clamorosa per quello che ritengo sia un torto gravissimo. Infatti ho querelato il gruppo Espresso per una serie di articoli non veritieri". Uno dei vice direttori di "Repubblica", Dario Cresto-Dina e' sceso a salutarlo. La vicenda cui fa riferimento e che ha scatenato le ire di Domenici e' quella sottolineata da alcuni articoli di stampa del gruppo Espresso su una presunta attivita' corruttiva riguardante la realizzazione del nuovo stadio nella zona di Castello, alla periferia nord del capoluogo fiorentino. "Mi propongo di dimostrare la correttezza del mio operato e quello altrettanto corretto della mia Amministrazione - aggiunge. - Nella vicenda del nuovo stadio nella zona di Castello, ho solo organizzato un incontro - avvenuto all'hotel Hassler di Roma - tra il proprietario del terreno, Salvatore Ligresti, e i fratelli Della Valle, proprietari della Fiorentina Calcio, che avevano manifestato l'intento di costruire un nuovo stadio. Nulla di piu'. E questo e' quello che ho raccontato nel mio incontro, durato quattro ore, con i magistrati fiorentini che indagano su questa vicenda". A chi gli chiede come si senta in questa inusuale veste di cittadino che protesta Domenici ribatte di sentirsi bene, sereno. "Finalmente dico quello che volevo dire da tempo. Non ho niente da nascondere, ho 53 anni e non possiedo una casa (e' di mia moglie), ne' un'automobile. Ho raggiunto il mio sogno di non possedere nulla" Attorniato da giornalisti e telecamere, Domenici parla del Pd, spiega che "non ho coinvolto la direzione ne' Veltroni in questa mia iniziativa, non lo sapevano". Gli chiedono: "Il segretario ha chiamato?", e lui: "Non ancora, anche perche' ho il telefono spento... Ma chiamera'". Contro il Pd, secondo Domenici, "c'e' un attacco politico, e' evidente", pur senza nascondere che "ci sono problemi. In un partito che e' solo la sommatoria di posizioni e di correnti non ci sto proprio benissimo". Domenici spiega di aver preso la decisione di un'iniziativa cosi' plateale "questa mattina", ribadendo che "non fa parte del mio carattere, ma se si ascolta solo chi grida piu' forte... Ormai c'e' un corto circuito tra media e politica, ma se di gioca cosi' allora giochiamo". Quanto agli articoli di Espresso e Repubblica, che Domenici conferma di aver querelato, il sindaco di Firenze chiarisce di "non avercela con i giornalisti del Gruppo, ma con alcuni articoli contenenti gravi inesattezze. Ezio Mauro? Non l'ho sentito, non credo sia in sede. |
AREA PERSONALE
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
IN VIAGGIO
MENU
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: GURU1960
|
|
|
|
Età: 51 Prov: SI |

