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Creato da: Alakhai il 23/04/2005
Il racconto di una vita incasinatissima, di una persona altrettanto incasinata, abituata a lottare sempre per tutto.
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Uno dei viaggi più lunghi della mia vita...
Post n°116 pubblicato il 12 Maggio 2005 da Alakhai
Con il gesso, le stampalle, i punti sul ginocchio e varie botte qua è la (l'aspfalto non perdona) mi ritrovo a litigare perchè nessuno mi accompagna dal mio amore... figuriamoci se resto a casa... mi armo di stampelle e mi faccio lo sbattimanto di andare a piedi.. Che viaggio... furibondo esco di casa e con le mia cazzo di stampelle mi dirigo alla fermata del bus, 15' e mi ritrovo in alla metropolitana, prendo la metro e finisco in stazione dei treni, prendo il treno e arrivo nella stazione della citta della ragazza che amo.. solo che la stazione è lontana, parecchio lontana, non ho idea di quanti km siano, ma a piedi ci si stanca per arrivare.. Mi armo con le mie cazzo di fottutissime stampelle (mi ricordo il male che mi facevano le mani) e mi avvio verso casa sua, lei sapeva che ero bloccato a casa senza passaggi, comunque mi instampello verso casa sua, non so se avete provato a fare alcuni km in stampelle, non tentate mai. ...piano piano, piano piano, con delle svariate pause e una sete da cammello faccio sta minchia di strada interminabile... nel tragitto mi chiama mia madre e mi chiede dove sono, non trovandomi in casa, ne in cortile si era preoccupata, gli metto giù, poi mi pento la chiamo e gli dico che sono andato via a piedi e che oramai sono quasi arrivato, poi tronco! Arrivo da lei, tutta soppresa divedermi, ma se lo aspettava ce sarei andato la anche senza gambe! Da quel giorno, mi hanno accompagnato senza battere ciglio, mi accompagnavano e mi venivano a prendere.. lo stronzo del parde di winnie mica si scomodava a portare la figlia da me o solo a riaccompagnarmi, figuriamoci, lo stronzo del suocero...!!!!
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