|
Creato da: Alakhai il 23/04/2005
Il racconto di una vita incasinatissima, di una persona altrettanto incasinata, abituata a lottare sempre per tutto.
|
Area personale- Login
TagCerca in questo BlogGiretti consigliati - Lei, mi fa battere il cuore... :'( Ti voglio BENE!!! - Ecco a voi un amazzone DOC - Se voglio vedere un bel sorriso vado da Non Sono Una Signora - Ultimamente ha il pallino del 7 - Un balcone è assolutamente meno fuori - Tanto di cappello a chi è risorta dalle ceneri - La demenza di una bambina viziata in tutto il suo splendore e fantasie - Principe delle stelle - Che tenera con il suo ciccino! - Gloria-Giada-Gioia :.) MenuUltimi commentiChi può scrivere sul blog
Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
|
La situazione è cambiata, troppo cambiata...
Post n°118 pubblicato il 12 Maggio 2005 da Alakhai
Mi ritrovai con mille cose nuove e a dovere fare più cose di quelle possibilli in una sola giornata, partire la mattina da casa bus, metro e lavoro, saltavo il pranzo per recuperare tempo e la colazione non la facevo mai per poter dormire... Il lavoro mi piaceva e ancora oggi posso dire che mi ha dato soddisfazioni, anceh se ho sudato sangue in quel periodo! Finito l'orario di lavoro, di corsa a squola, a volte, qusi sempre senza passare da casa, a digiuno, e sempre perennemente in ritardo di una o due ore a seconda dei casi, quindi anche il recuperare le ore mancate... La scuola, oramai andavano di corsa con il programma, i vari professori si aspettavano molto da me, ma io ero stanco, molto stanco, faticai moltissimo per stare al passo. Finita la scuola a casa e poi di corsa dalla ragazza con la prima macchina disponibile, a casa del mio amore fino a tardi, tutto il giorno aspettavo solo di andare da lei, anche se mi strillava sempre dietro ceh ero divantato amorfo, però comunque ero da lei, con lei e non mi importava molto! Poi il ritorno a casa oramai le energie erano solo un ricordo lontano, molto ma molto lontano, ma l'unica scuola di merda ove a casa dovevi fare i compitini, era la mia, e dovevo fare i compitini di notte, finalmente mangiando e in più dovevo studiarmi tutto quello che mi ero perso, dovevo recuperare le ore di ritardo e in più, dovevo studiare quello che volevano i detentori del potere a scuola.. Inutile dire che molto spesso mi ritrovavano i miei la mattina addormenteto sul tavolo della cucina, con la faccia deltro un libro, con la penna per terra e con una voglia di svegliarmi pari a -infinito, comunque la mattina era il momento di ricominciare.. e via da capo, via per un'altro giorno longhissimo interminabile, ma che finiva prima che io potessi fare tutto!!!
|


Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:57
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 04:44
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 04:23
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 03:38
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 02:53