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Creato da cellulestaminali il 23/12/2008
PROBLEMATICHE DI MEDICINA
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ESPOSTO ALLA PROCURA
cari amici,
ho il piacere di informarvi che, quale cittadino dotato di coscienza civica, anche se presumibilmente la mia iniziativa non avrà alcun esito, ho ritenuto giusto presentare alla PROCURA DELLA REPUBBLICA di Torino, nella persona del dr. Raffaele GUARINIELLO, competente per queste problematiche, un esposto, che ricopio qui sotto. Gradirò commenti, che servano ad aprire una discussione.
Torino, 16.01.09
Ill.mo dr. Raffaele GUARINIELLO
PROCURA DELLA REPUBBLICA
TORINO
Fax 011.4328715
Comunicazione costituita da n. 3 pagine.
Sono il dr. Michele Maero residente a Torino – via Renier 25/6, dal 2002 invalido civile al 100% per postumi da ictus ischemico cerebrale, che mi colpì precisamente il 18.10.02.
Dopo aver effettuato il consueto periodo di fisioterapia, in considerazione di un mancato ulteriore miglioramento motorio mediante le terapie tradizionali, la mia attenzione si è volta verso le cellule staminali nei riguardi delle quali ho pure scritto un libro, edito da Polistampa, Firenze (IL MIO ICTUS ED IL MISTERO DELLE CELLULE STAMINALI), in cui evidenziavo la particolare anomalia della situazione italiana, nella quale le ricerche aventi successo prima apparivano, poi improvvisamente tutto taceva e nulla più si sapeva al riguardo.
Come si può leggere nel messaggio n. 13 apparso sul mio blog http://blog.libero.it/STAMINALI, che qui per comodità allego, da un’intervista rilasciata il 30.06.07 dal prof. Biglioli del Centro Cardiologico Monzino al quotidiano REPUBBLICA, tale situazione di colpevole stallo delle ricerche sulle cellule staminali in Italia è dovuta al blocco attuato dall’Agenzia italiana per il Farmaco (AIFA), che, senza alcuna motivazione con carattere scientifico, vieta le ricerche su esseri umani. Da ciò consegue che si continua ad utilizzare terapie tradizionali, certamente meno efficaci, e continuano i decessi di infartuati.
Non è difficile vedere in questa situazione un esempio di malasanità con effetti disastrosi a livello collettivo. Stando a ciò che afferma il prof. Biglioli, prego codesta Procura di indagare se l’AIFA, che pure è un Ente di diritto pubblico, sia responsabile di omicidi plurimi oltre che di altri eventuali reati.
Prego, pure la S.V. di voler ulteriormente approfondire l’indagine, anche al fine di rilevare gli eventuali interessi sottesi.
Ringrazio vivamente dell’attenzione e, con preghiera di volermi cortesemente comunicare l’esito delle indagini, porgo i miei ossequi.
Dr. Michele Maero
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Inviato da: vaiolin1
il 23/12/2008 alle 23:24