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Messaggio #13 »

La commedia LeSbIcA

Post n°12 pubblicato il 20 Agosto 2008 da steffa40

A torino un preside di una scuola media ha avuto la bella idea di bloccare una commedia teatrale perchè l'omosessualità sarebbe un "tema troppo forte".
Mi chiedo se sia più educativa per un bambino la storia della bella addormentata (che peraltro nella versione originale prima di incontrare il principe veniva violentata), cosa guadagna un bambino da storie di principi azzurri e bellissimi e di principesse sfortunate che però poi realizzano i loro sogni d'amore e vivono felici e contenti? Quando cresceranno le bambine diventeranno delle grandi lettrici di romanzi harmony, e successivamente molto probabilmente delle donne frustrate perchè non sono mai riuscite a trovare in vita loro il grande amore delle favole. I bambini invece cresceranno pensando che bisogna essere belli e potenti per conquistare le donne, perchè pure il ranocchio poi si trasforma in un bel principe, mentre nella vita normalmente se ranocchio sei ranocchio rimani, non c'è la fatina a darti una mano.
Ma anche la discriminazione nasce da queste cose, l'anormalità in genere è solo un dato statistico, se si insegna hai bambini fin da piccoli che esistono l'uomo e la donna rigidamente separati nel corpo, nello spirito e nei ruoli, e che l'amore eterosessuale è l'unico amore esistente, si crea la normalità in cui l'europa è vissuta per tanto tempo, e poi sì che può essere "troppo forte" accettare la realtà se si cresce con quelle favole...

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Commenti al Post:
starfighter1964
starfighter1964 il 23/08/08 alle 01:24 via WEB
Purtroppo si comincia dalla scuola..a ghettizzare certe persone..la società fa il resto..se almeno un professore uno..spiegasse che tra le figure piu importanti della storia passata e contemporanea ci sono molti gay e lesbiche le cose forse cambierebbero..educazione,,mah..in tanti si riempono la bocca con questo termina ma..ciao bel post..
 
pilota72_ds
pilota72_ds il 25/08/08 alle 09:00 via WEB
ciao, sono d'accordo con te in parte, ma bisogna parlarne con i giusti termini, nel senso che è giustissimo informare ed educare su come gira il mondo, che esistono persone non solo eterosessuali, ma anche omosesuali... e che nella società moderna possono più o meno esprimersi liberamente, o quasi, dei grossi passi avanti sono stati fatti, e altri sono ancora da fare... forse questa commedia poteva esserne uno, ma evidentemente il preside ritiene che un argomento troppo "forte" turbi i ragazzi, ma allora mi viene in mente un dubbio, è l'argomento troppo "forte" o è la realtà troppo "forte"... oppure questa commedia era presentata troppo "forte"... se le cose sono fatte bene è da stupidi bloccarle, diventa sinonimo di ottusaggine... buona giornata!
 
 
Alfocozza
Alfocozza il 29/09/08 alle 11:41 via WEB
ciao, concordo con te. non solo limitatamente a questi temi ma, spesso oggi si tenta di imporre più che di proporre una strada x il cambiamento. l'accettazione del diverso avverrà solo quando sparirà l'ignoranza. Oggi l'ignoranza è spesso presente tra chi deve e chi vuole farsi accettare
 
disinibitocuoremio
disinibitocuoremio il 14/09/08 alle 18:48 via WEB
Per i bambini l'accettazzione si identifica nella naturalezza. Vivono per imprinting e pian piano acquisiscono cio' che gli viene trasmesso dal mondo dei grandi. SE e' quest'ultimo a soppesare una qualsiasi forma di diversificazione nella diversita' il bambino lo fa suo. Se si spiegano certe caratteristiche dell'esssere umano e dell'amore senza pregiudizi non c'e' cosa o situazione che il bambino non possa vivere con naturalezza. Talvolta e' la scuola il primo palcoscenico a creare e a innalzare la diversita' come ostacolo e non come arricchimento l'uni verso gli altri. Un abbraccio e complimenti per il blog. Disinibitocuoremio.
 
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